Quella di ieri, 16 settembre, al Palacinema di Locarno è stata un’assemblea generale “dominata” da grandi Temi. Da una parte, appunto, la nomina del Consigliere di Stato del Canton Ticino Norman Gobbi a Presidente, dall’altra l’annuncio della programmazione per il prossimo anno della prima edizione degli Stati generali del turismo e della cultura: un’occasione per promuovere la ripresa in un settore chiave per l’economia della regione dei tre laghi.
Del resto, la Comunità di lavoro Regio Insubrica è nata proprio per promuovere la cooperazione nell’area italo-svizzera dei laghi prealpini e riunisce il Canton Ticino, le Regioni Piemonte e Lombardia, le Province del VCO, di Novara, di Como, di Lecco e di Varese.
Nell’assemblea che ha sancito il passaggio all’anno a guida ticinese, dopo i saluti del sindaco di Locarno Alain Scherrer e del presidente del Locarno Film Festival Marco Solari, il Presidente uscente Matteo Marnati – membro della Giunta della Regione Piemonte – ha introdotto i lavori dell’assemblea. È stato sottolineato che, nonostante la crisi pandemica, non è mai venuta meno la fiducia nei principi fondanti della Regio e in particolare nell’utilità di alimentare un clima di costante e costruttivo confronto, al di là dei confini provinciali, regionali e nazionali. In quest’ottica, è stata annunciata l’organizzazione degli Stati generali del turismo e della cultura, che saranno convocati per la prima volta nei prossimi mesi. Si tratterà di un’occasione per promuovere un turismo più vicino al territorio e finalmente sostenibile, assicurando il rilancio di un settore chiave per lo sviluppo economico della regione dei tre laghi.
Norman Gobbi alla guida della Regio Insubrica
Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino, ha poi assunto la carica di Presidente della Comunità di lavoro per l’anno entrante. Nel suo intervento, anch’egli ha ricordato il profondo impatto della pandemia, nella quale la Lombardia è stato il primo epicentro in Europa e il Ticino in Svizzera. Gli ultimi mesi hanno confermato i solidi vincoli storici, economici e culturali della nostra regione transfrontaliera: in questi periodi di grande incertezza e tensione, la collaborazione tra le varie Autorità locali – anche grazie alla rete di contatti della Regio Insubrica – è stata sempre ottima e ha facilitato la mutua comprensione delle numerose misure restrittive che i Governi centrali emanavano, talvolta con poca coordinazione e dimenticandosi spesso delle peculiarità delle aree di frontiera.
L’Assessore della Regione Lombardia con delega ai rapporti con la Confederazione elvetica Massimo Sertori ha poi proposto alcune riflessioni sul valore dei contatti informali favoriti dall’appartenenza alla Comunità di lavoro transfrontaliera: durante le fasi acute della crisi COVID, queste modalità di interazione rapide e flessibili hanno permesso di risolvere svariati problemi di piccola e grande entità. Sempre a proposito delle opportunità istituzionali che sorgono a margine dei lavori della Regio Insubrica, è stata ricordata anche la firma dell’atteso accordo sulla fiscalità dei frontalieri, giunta anche grazie al concorso di Regione Lombardia e Cantone Ticino e al loro intervento presso i rispettivi Ministeri delle finanze.
Il Rapporto sulle attività svolte dalla Regio Insubrica nel 2020
L’assemblea ha dato anche l’occasione al Segretario Francesco Quattrini per presentare il Rapporto sulle attività svolte dalla Regio Insubrica nel 2020, ovvero nel suo 25esimo anniversario.
Nonostante la brusca riduzione delle attività legate ai progetti, è stato ricordato che durante la pandemia il dialogo transfrontaliero ha nuovamente dimostrato la propria centralità, favorendo l’ottenimento di risultati significativi. Fra gli eventi positivi è stata ricordata l’apertura del tunnel di base del Monte Ceneri, inaugurato il 4 settembre 2020, a completamento della rete di tunnel di base del progetto Alptransit: un’opera che potrà incidere positivamente anche nella gestione del traffico regionale transfrontaliero.
In conclusione, i membri della Comunità di lavoro hanno approvato i conti preventivo 2021 e consuntivo 2020.