Quali sono le scelte alla base del vostro passaggio da Boutique Assets Managers a Boutique Wealth Managers?

«Oltre alla sede di Lugano, Colombo Wealth Management SA è presente anche a Zurigo e a Ginevra. Negli anni, ci siamo resi conto che la piazza finanziaria svizzera, che rimane uno dei principali centri al mondo, non è più sufficiente per sviluppare strategie d’investimento, che, in un mercato ormai globalizzato, devono necessariamente estendersi su un territorio internazionale. Da qui l’idea di costituire EC21 SA, con sede in Lussemburgo. EC21, frutto della cooperazione tra Colombo Wealth Management SA, Twenty First Capital SA, Parigi ed European Capital Partners SA, Lussemburgo, sarà regolata dalla CSSF (Commission de Surveillance du Secteur Financier di Lussemburgo), e avrà come missione principale la fornitura di servizi di consulenza per la gestione patrimoniale e dei fondi».


Quali saranno i punti di forza di EC21 SA?

«EC21 SA si avvarrà principalmente dell’esperienza dei tre partners sopra citati. Colombo Wealth Management SA da oltre 40 anni svolge attività di gestione patrimoniale destinata ad una clientela domestica ed internazionale, operando sui mercati finanziari di tutto il mondo. EC21 si coordinerà soprattutto con la nostra controllata al 100 % Heron Asset Management SA, sottoposta alla vigilanza FINMA ed attiva nella gestione di fondi collettivi e nella gestione patrimoniale individuale.
Twenty First Capital SA, con sede a Parigi e uffici a Londra e in Lussemburgo, è una società di gestione patrimoniale indipendente. Il team, composto da professionisti ed esperti di settore, possiede una elevata expertise nello sviluppo di prodotti finanziari. (NDR: al momento della redazione dell’articolo alla società è stato conferito il premio annuale 2017 come migliore Société de Gestion Entrepreneuriale, durante la 5° edizione dei Trophées de l’Asset Management).
European Capital Partners SA, con sede in Lussemburgo, è una boutique indipendente di gestione patrimoniale, che offre diverse strategie azionarie e fondi di investimento alternativi anche per gestori patrimoniali esterni.
EC21 SA potrà senz’altro trarre importanti benefici dalla solidità degli azionisti, dalle competenze ed esperienze così come dalle sinergie derivanti dalla loro stretta collaborazione».


Uno dei problemi maggiori per le società che vogliono espandere la propria attività è quello di disporre di collaboratori che abbiano una adeguata preparazione. Come avete affrontato questa questione?

«Colombo ed Heron possono contare su un team giovane e altamente competente ma si avvalgono anche della collaborazione dei migliori professionisti attivi in Europa: questo ci permette di offrire servizi e soluzioni che vanno incontro alle sempre più esigenti richieste dei nostri clienti. L’operare in un contesto geografico ampio, nel rispetto delle norme regolatorie, richiede una profonda conoscenza delle disposizioni vigenti nei singoli Paesi e mercati ed il prezioso contributo lo offrono proprio i partners locali.»


Uno dei temi di investimento analizzato dalla società Heron Asset Management SA è l’electric vehicles. Di che cosa si tratta?

«Heron Asset Management SA sta per lanciare come forma di investimento alternativa un Actively Managed Certificate sul tema delle auto elettriche e su tutto l’indotto che questo mercato può avere sui diversi settori e geografie. Il concetto di base su cui si fonda è che, a causa di stringenti regolamentazioni sulle emissioni e ai costi decrescenti nel comparto auto/batterie, le auto elettriche avranno nei prossimi anni una crescita esponenziale, superando le vendite di auto a combustione nel 2025, raggiungendo l’obiettivo di 1 miliardo in circolazione nel 2050. Il certificato sarà costruito su un basket di titoli gestiti attivamente, dopo un’attenta diversificazione di settore e geografia, con bassa concentrazione in singole grosse società. Il prodotto è altamente innovativo in quanto sul mercato non esiste ancora nulla che abbia come spettro d’investimento tutto l’indotto della produzione di auto elettriche e rimane aperto all’entrata di nuovi potenziali players, che sicuramente si affacceranno in un settore così dinamico».


Lei insiste spesso sulla necessità di affermare una cultura del “saper competere”. Che significato ha questo concetto?

«La Svizzera ha raggiunto in molti campi, tra cui quello dei prodotti e dei servizi finanziari, straordinari livelli di eccellenza. Ma tali risultati ritengo debbano costituire un punto di partenza e non di arrivo, devono essere la base per aprirsi al confronto con altre realtà che in tutto il mondo stanno emergendo, con la conseguente modifica di idee e modelli di sviluppo che ci hanno accompagnato nel corso degli ultimi decenni. Dobbiamo riscoprire le nostre radici che affondano nella migliore tradizione ma anche aprirci all’innovazione che proviene da Oltralpe. Se la scelta e l’unione di sinergie e strategie avviene con alleati validi, i risultati positivi non tarderanno ad arrivare».



Colombo Wealth Management SA
Via Clemente Maraini 39 – CP 462
CH – 6902 Lugano
P. +41 91 986 11 00
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