Il risultato di esercizio aumenta del 4,4% a CHF 72 milioni. Così come nel 2015 e nel 2016, la Banca ne approfitta per rafforzare il livello dei fondi propri con un’attribuzione alle riserve per rischi bancari generali di CHF 26,1 milioni, CHF 2,1 milioni in più rispetto all’anno precedente. Nonostante questa importante attribuzione l’utile netto cresce del 2,1%: da CHF 47,2 milioni a CHF 48,1 milioni.
Il versamento alla Proprietà passa da CHF 35,4 milioni a CHF 36,1 milioni (+1,8%).
Il risultato da operazioni su interessi – ovvero la principale voce dei ricavi di BancaStato – diminuisce di CHF 3,0 milioni a CHF 129,1 milioni (-2,3%) in ragione dell’accresciuto fabbisogno di accantonamenti riscontrato nel 2017 rispetto al 2016.
Il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni aumenta di CHF 2,6 milioni a CHF 29,1 milioni (+9,8%) in particolare grazie all’aumento dei patrimoni della clientela e al buon andamento dei mercati finanziari.
Il risultato da attività di negoziazione segna una progressione di CHF 1,4 milioni a CHF 14,7 milioni (+10,7%). Gli altri risultati ordinari progrediscono del 36,7%, passando da CHF 6,3 milioni a CHF 8,7 milioni. Complessivamente i ricavi netti aumentano di CHF 3,3 milioni a CHF 181,5 milioni (+1,9%).
I costi di esercizio crescono del 4,8%, passando da CHF 97,3 milioni a CHF 101,9 milioni principalmente a seguito di un aumento dei costi relativi alla gestione del sistema informatico e a elementi non ricorrenti connessi alla previdenza del personale.
Si riscontra un sensibile arretramento delle rettifiche su partecipazioni e ammortamenti (-33,5%) a CHF 7,6 milioni. Ne consegue un risultato d’esercizio per il 2017 in crescita del 4,4% a CHF 72 milioni (CHF 69 milioni nel 2016). La voce ricavi straordinari si attesta a CHF 2,5 milioni (+3,5%).
Nonostante il carattere universale dei servizi di BancaStato, l’attività principale dell’Istituto è la concessione di crediti ipotecari. Tale voce di bilancio si attesta a fine 2017 a CHF 8,8 miliardi, in crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente (CHF 8,2 miliardi). I crediti nei confronti degli enti pubblici si mantengono sui livelli del 2016 a CHF 675,4 milioni (+0,1%). I crediti a privati e aziende crescono di CHF 10,1 milioni (+1,1%) e raggiungono quota CHF 919,7 milioni. Tali voci rappresentano contributi tangibili di BancaStato allo sviluppo dell’economia cantonale.
Il totale degli impegni nei confronti della clientela segna una buona progressione di CHF 453,7 milioni per attestarsi a quasi CHF 8 miliardi (+6,0%), riconfermando l’evoluzione positiva in atto da diversi anni. Il totale di bilancio della Banca passa da CHF 12,2 miliardi a CHF 12,6 miliardi (+3,6%).
Il volume dei patrimoni in gestione presso BancaStato (Assets under Management) aumenta di CHF 926 milioni (+9,0%) attestandosi a oltre CHF 11,2 miliardi. I nuovi patrimoni della clientela (Net New Money) ammontano a CHF 559 milioni.
La redditività di BancaStato in termini di Return on Equity (ROE) si attesta sugli ottimi livelli del 2016: 8,3%. Gli indicatori di efficienza confermano l’evoluzione positiva in atto dal 2010. Il Cost / Income I (costi di esercizio rapportati ai ricavi netti) passa dal 54,6% del 2016 al 56,1% nel 2017 (67,3% nel 2010), mentre il Cost / Income II (che include anche gli ammortamenti e gli accantonamenti) si attesta al 60,3% nel 2017 (61,3% nel 2016 e 76,4% nel 2010).
La solidità della Banca (Capital Adequacy), determinata in base al rapporto tra i fondi propri necessari e i fondi propri disponibili, calcolati secondo i canoni di Basilea, scende dal 201,1% di fine 2016 al 196,5% di fine 2017, a fronte di un requisito regolamentare del 140%. Tutti gli indicatori di solidità previsti dalla Banca dei Regolamenti Internazionali si riconfermano su valori positivi. Il Core Tier 1 (CET1) passa dal 12,9% al 13,9%, il Tier 1 permane sui livelli dell’anno precedente al 15,2%, mentre il Tier 2 passa dal 16,1% al 15,7%.
Axion SWISS Bank SA: i ricavi netti progrediscono, da CHF 26,0 milioni a CHF 31,1 milioni (+19,6%); i costi d’esercizio passano da CHF 19,9 milioni a CHF 22,7 milioni (+14,3%). Le variazioni di queste voci sono in gran parte spiegate dall’operazione di ripresa di parte dell’allora Société Générale Private Banking (Lugano-Svizzera). Nonostante gli importanti ammortamenti del goodwill legato a tale operazione e dell’investimento relativo alla nuova soluzione informatica comune a BancaStato (Avaloq), l’utile netto si attesta a CHF 2,3 milioni (+16,2%). Gli Assets under Management di Axion aumentano da CHF 3,97 miliardi a CHF 4,38 miliardi, con una progressione di CHF 0,4 miliardi (+10,2%).
Istituti bancari e Finanza
Si è chiusa un’altra ottima annata
31 Luglio 2018