Perché il Family Banking riveste tanta importanza nell’ambito delle attività di UBS?

«Il Family Banking è parte della consulenza di Wealth Planning di UBS. La nostra azione è finalizzata ad affrontare in un’ottica globale e strategica la gestione di tutti gli aspetti patrimoniali correlati con la vita di una famiglia con l’obbiettivo di offrire soluzioni che possano garantire i migliori risultati in termini di flessibilità, celerità, e contenimento dei costi. Questo è, in sintesi, l’approccio del Wealth Planning, dove l’investimento bancario non può essere il punto di partenza ma quello d’arrivo».

Quali sono dunque i punti di forza di questa vostra strategia?

«Mi piace parlare di un approccio olistico perché l’assetto patrimoniale di un cliente dovrebbe sempre essere considerato in tutte le sue declinazioni (patrimonio immobiliare, liquidità, investimenti, partecipazioni societarie, opere d’arte, …) e in funzione del tempo che inevitabilmente scorre. Lo strumento principe di tale analisi è la stesura di un piano finanziario, ovvero una fotografia del patrimonio di famiglia e dei ricavi/spese della famiglia. Tale piano terrà conto delle intenzioni e delle aspettative future di tutti i membri della famiglia eventualmente coinvolti, offrendo quindi anche una simulazione di scenari futuri che corrispondono alle visioni a lungo termine delle persone coinvolte (il piano finanziario è pertanto un piano dinamico e non statico). Solo in un secondo tempo si discute di che strumento legale (ad es. un testamento, un contratto successorio, degli anticipi ereditari, ecc..) permetterà il raggiungimento degli obiettivi strategici previsti nel piano finanziario. Come detto, solo in un secondo tempo si affronterà il tema degli investimenti finanziari in base alla propria propensione al rischio».

In questa prospettiva, quali sono le tematiche con cui siete chiamati più di frequente a confrontarvi?

«Gli scenari sono ampi e diversificati. In ogni caso, un peso molto rilevante assumono le questioni legate alla successione, gli aspetti previdenziali e quelli di diritto fiscale. Un punto mai abbastanza sottolineato riguarda il fatto che ogni analisi della struttura patrimoniale di una famiglia andrebbe intrapresa il più presto possibile, ben prima che determinati eventi (per esempio il raggiungimento dell’età pensionabile o una morte improvvisa) possano sopraggiungere. Solo in questo modo è possibile assumere con la necessaria calma e tranquillità tutte le informazioni giuridiche necessarie per poi poter coscienziosamente prendere le decisioni più adatte al conseguimento degli obiettivi personali.


La versione completa di questo articolo la potrete trovare all’interno dell’edizione cartacea di Ticino Welcome oppure su Issu a pagina 78