I crediti ipotecari sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente (+555,9 mio. di CHF), benché la rigorosa politica di rischio adottata in passato sia rimasta invariata. I depositi della clientela hanno raggiunto un volume pari a 12,0 mia. di CHF. Due eventi eccezionali, il cambio di nome con il relativo riposizionamento a maggio e il rafforzamento della cassa pensioni a settembre, hanno fatto lievitare del 22,9% i costi d’esercizio, che hanno così toccato i 198,0 mio. di CHF. L’utile dell’esercizio della Banca Cler è pari a 38,3 mio. di CHF (2016: 45,7 mio. di CHF). I fondi propri sono stati rimpinguati con ulteriori 13,6 mio. di CHF. Ad aprile 2018 il Consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea generale un dividendo lordo invariato pari a CHF 1.80 per azione.
Un esempio emblematico della forte espansione nelle attività core della Banca Cler è dato dall’incremento di 555,9 mio. di CHF (+3,9%) dei crediti ipotecari. Una crescita al di sopra della media del settore, con cui il nostro istituto ha ampliato ulteriormente la propria posizione sul mercato pur mantenendo invariate le severe direttive in materia di concessione dei crediti, e questo nonostante nel comparto la concorrenza sia sempre più agguerrita. In seguito al nuovo orientamento sul fronte della clientela aziendale, i crediti commerciali, come parte dei crediti nei confronti della clientela, sono scesi di 154,2 mio. di CHF. Nel complesso, i prestiti concessi dalla Banca Cler alla clientela sono aumentati, attestandosi al 31.12.2017 a 14,9 mia. di CHF.
Nel corso del 2017 la Banca Cler ha raccolto ingenti somme di denaro, sotto forma di depositi a vista e a termine, da PMI e clienti istituzionali. Anche la clientela privata, spinta dal basso livello dei tassi a cercare alternative che rendessero più redditizi i propri risparmi, ha dato fiducia al nostro istituto. I depositi della clientela hanno così raggiunto a fine anno un volume pari a 12,0 mia. di CHF. Per rifinanziarsi a condizioni vantaggiose, l’istituto ha scelto due strumenti: la partecipazione alle emissioni della Pfandbriefbank schweizerischer Hypothekarinstitute AG, ambito nel quale ha ampliato di 387,0 mio. di CHF le proprie consistenze nette, e il collocamento sul mercato, a novembre 2017, della prima obbligazione targata Banca Cler (+190,0 mio. di CHF) che ha ottenuto un grande successo.
La somma di bilancio della Banca Cler è aumentata di 629,3 mio. di CHF, attestandosi al 31.12.2017 a 17,5 mia. di CHF. A questo risultato ha contribuito in misura significativa l’incremento dei prestiti alla clientela. Anche la buona dotazione di capitale, e di conseguenza la capacità di rischio dell’istituto, sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto all’anno precedente: a fine 2017 il coefficiente di capitale complessivo ammontava a un soddisfacente 16,3% (2016: 16,5%).
Nel 2017 la Banca Cler è stata in grado di rafforzare la sua principale fonte di introiti, rappresentata dalle operazioni su interessi, mettendo a segno una significativa crescita nel comparto ipotecario nonostante la pressione sui margini e il contesto di tassi negativi. Ottimizzando la propria strategia di rifinanziamento, l’istituto è riuscito a ridurre considerevolmente gli oneri per interessi, pur mantenendo invariate le condizioni offerte ai clienti sui prodotti di risparmio. In questo modo è stato possibile compensare abbondantemente il calo dei proventi da interessi e sconti e dei proventi da interessi da immobilizzazioni finanziarie; il risultato lordo da operazioni su interessi, infatti, è salito dell’1,4% a 174,2 mio. di CHF (2016: 171,8 mio. di CHF). La qualità del portafoglio crediti della banca è migliorata ulteriormente: lo scioglimento di rettifiche di valore per rischi di perdita all’interno delle operazioni su interessi, per un volume di 12,7 mio. di CHF (2016: 1,9 mio. di CHF) ha consentito di raggiungere un risultato netto da operazioni su interessi pari a 186,9 mio. di CHF (2016: 173,8 mio. di CHF).
Istituti bancari e Finanza
Crescita e ricavi in aumento
05 Giugno 2018