La nuova offerta di Credit Suisse è volta a fornire alle fondazioni di pubblica utilità il miglior supporto possibile nel perseguire i loro obiettivi specifici. Con la soluzione di mandato una fondazione può far gestire professionalmente il proprio patrimonio, tenendo conto di caratteristiche individuali come la propensione al rischio e le aspettative di rendimento.

Il lancio del prodotto, disponibile esclusivamente per le fondazioni non soggette all’imposizione fiscale, completa l’offerta esistente di Credit Suisse per le fondazioni con sede in Svizzera e rafforza ulteriormente l’impegno generale della banca a sostegno del settore filantropico. Il mandato di fondazione mira a ottenere un rendimento orientato al mercato tenendo conto di aspetti di sostenibilità. La soluzione permette a una fondazione di investire il capitale in linea con il proprio scopo e i propri valori, soddisfare i requisiti di una strategia d’investimento e al contempo ottenere un’adeguata mitigazione del rischio. L’obiettivo è quindi quello di garantire la longevità della fondazione.

In Svizzera hanno sede circa 14 000 fondazioni di pubblica utilità. Il Paese presenta quindi una delle più alte concentrazioni di istituzioni non soggette all’imposizione fiscale al mondo. «La Svizzera è un centro globale della filantropia. Sono lieto che la nostra nuova offerta ci consente di sostenere ancora meglio le fondazioni di pubblica utilità, facilitando così il lavoro di molti membri dei Consigli di fondazione. Con la nostra offerta è possibile perseguire uno scopo di pubblica utilità con investimenti sostenibili, il che rappresenta una soluzione di reciproco vantaggio», afferma André Helfenstein, CEO di Credit Suisse (Svizzera) SA.

In uno scenario economico difficile anche le fondazioni non possono sottrarsi, per esempio, ai bassi tassi d’interesse che influenzano il loro reddito da capitale e la sostenibilità delle loro attività. Di conseguenza, viene prestata particolare attenzione all’investimento patrimoniale. «Una strategia d’investimento adeguata è oggi più che mai necessaria per permettere alle fondazioni di mantenere le loro attività e massimizzare la loro efficacia», afferma Isabelle von Jeinsen, responsabile del centro di competenza Fondazioni di pubblica utilità di Credit Suisse. «Per un lungo periodo di tempo molte fondazioni di pubblica utilità hanno assunto un approccio piuttosto passivo nella gestione patrimoniale ed è stato solo attraverso circostanze difficili che si è sviluppata la consapevolezza di un approccio più attivo e innovativo alle questioni finanziarie. Con i nostri e le nostre clienti vogliamo costruire relazioni basate sulla fiducia, che non si concentrino solo sulla competenza finanziaria, ma si basino anche su visione e valori condivisi».

Credit Suisse si impegna nell’ambito delle fondazioni di pubblica utilità da oltre 20 anni. Grazie a un’esperienza pluriennale e alla competenza di specialisti interni, la banca si trova in una posizione ideale per sostenere le fondazioni nel perseguire al meglio i loro obiettivi. Lanciato nel 2019, il centro di competenza Fondazioni di pubblica utilità è un elemento chiave dell’offerta filantropica della banca, che supporta fondatori e fondatrici nonché i membri dei Consigli di fondazione lungo l’intero ciclo di vita di una fondazione. In collaborazione con altri esperti della banca, il team sta lavorando per promuovere ulteriormente la posizione di Credit Suisse nel settore.

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