Stefano Rogna, direttore generale dell’istituto bancario, si ritiene soddisfatto dell’andamento delle voci di ricavo nel 2017. «È stato un anno soddisfacente da tutti i punti di vista. Anche la raccolta è stata molto positiva tanto che il totale degli averi amministrati è salito a oltre 4,2 miliardi di franchi (+478 milioni; +12,7%). «L’aumento degli averi ha permesso una gestione molto attiva e ha creato le premesse per generare una buona base dei ricavi». In particolare, grazie all’aumento dei ritorni commissionali legati alla gestione dei fondi di Base Investment Sicav (premiati dal ‘Il Sole 24 Ore’ e da Thomson Reuters con il Lipper fund), di cui la Banca del Sempione è promotrice, i ricavi totali sono saliti a 45,1 milioni di franchi (+23,5%).
Anche i costi hanno seguito una dinamica al rialzo, ma più contenuta (31,7 milioni; +9,8%). «L’aumento dei costi è dovuto prevalentemente a investimenti in risorse umane e tecnologiche», ha commentato Rogna secondo cui «l’accesso al mercato italiano e il consolidamento di quello interno, rimangono prioritari per dare prospettiva di crescita al Gruppo. Proprio per questo motivo, il fatto che la somma di bilancio sia in discesa rispetto all’anno precedente ci rallegra: vuole dire che la nostra clientela si è convinta della bontà dei nostri prodotti di gestione e ha scelto di investire piuttosto che tenere i soldi sui propri conti correnti, senza resa per loro e con un onere per noi. Sul fronte delle attività italiane stiamo alleggerendo il nostro impegno come gestori di fondi immobiliari e questo ha generato una diminuzione degli effettivi a livello di Gruppo. Banca del Sempione SA ha invece mantenuto invariato il numero degli addetti in un momento in cui per la piazza mi sembra che l’esercizio sia più che altro quello di ‘tagliare’».
Come di consuetudine l’attaccamento al territorio, oltre al lavoro e all’impegno dei collaboratori operanti nella sede di Lugano e nelle filiali di Bellinzona, Chiasso e Locarno-Muralto, è testimoniato dall’inserto culturale e storico della relazione d’esercizio, dedicata quest’anno alla bellissima Valle di Muggio.