Quali furono gli esordi di questa storica attività?

«L’iniziatore è stato Giuseppe Poggioli, nato nel 1883, che aveva iniziato la sua attività nell’azienda paterna, perfezionandosi poi – durante lunghi soggiorni in Germania e nella Svizzera interna – nel trattamento delle pelli. Fu così che nel 1905 aprì un laboratorio di selleria ed articoli da viaggio in corso Pestalozzi (casa Lucchini), distinguendosi per la fabbricazione di bauli in legno e mappe come pure nella confezione di articoli per l’esercito svizzero (sacchi militari, cinturoni, ecc.). L’anno seguente venne inaugurato un negozio di articoli da viaggio e generi affini nella casa Vedani (l’attuale pasticceria Vanini) di piazza Riforma. Più tardi i coniugi Poggioli decisero nel 1918 di trasferirsi in via Luvini 5, laddove il negozio si trova tuttora: anzi, lo stabile ex Mambretti – all’angolo tra via Francesco Soave e via Luvini – divenne di loro proprietà nel 1928, e fu subito ristrutturato per dare degna sede ad negozio che fu eletto in breve come la pelletteria per eccellenza di Lugano. In occasione dei nostri primi 100 anni abbiamo tenuto un’interessante mostra presso la Villa Saroli, dove abbiamo esposto numerosi pezzi storici e scorci della vecchia Lugano che sono stati vivamente apprezzati dai visitatori». 

Un ruolo decisivo nello sviluppo dell’attività lo ha avuto il figlio del fondatore, Demetrio Poggioli…

«Direi che nostro padre, assieme alla moglie Sandra, hanno avuto una funzione importantissima non solo nella crescita del nostro negozio di articoli di pelletteria e affini, ma nello sviluppo generale della città di Lugano. È stato consigliere comunale tra il 1964 e il 1988, protagonista della scena politica cittadina per decenni ed anche un instancabile promotore di eventi e attività a favore di Lugano. Negli anni Sessanta e Settanta ha inoltre presieduto la Società commercianti ed è stato vicepresidente dell’Ente turistico di Lugano. Amava tantissimo la sua città e si è battuto in ogni modo possibile per farla crescere e renderla più bella e dinamica».

La gamma degli oggetti proposti abbraccia ogni tipologia di borse, valigie e accessori moda…

«Sono decine e decine i marchi che rappresentiamo, italiani, francesi, americani come Tumi, Rimowa, Longchamp, Furla, Brics e di altri paesi al mondo, spesso in esclusiva per Lugano e il Ticino, classici, creativi, innovativi… Insomma, si può ben dire che chi entra nel nostro negozio riesce quasi sempre a trovare il prodotto che meglio risponde alle proprie esigenze. E poi, le nostre collezioni sono costantemente aggiornate, grazie ad un capillare lavoro che svolgiamo durante tutto il corso dell’anno, visitando tutte le più importanti fiere del settore e gli showroom dei principali marchi».

Come si caratterizza la vostra clientela?

«I nostri clienti sono sia locali che turisti stranieri. La clientela domestica è molto affezionata ai nostri prodotti e non è infrequente il caso di famiglie dove le generazione si succedono ma continuano a frequentare il nostro negozio per acquistare borse e valigeria. I clienti stranieri, a parte quelli provenienti dalla Svizzera interna che rappresentano una costante, sono invece più soggetti a flussi di consistenza variabile, a seconda delle situazioni internazionali. In questo periodo, per esempio, sono quasi scomparsi i cinesi, tenuti lontano da ragioni di sicurezza».

Come giudica lo stato del commercio nel centro di Lugano?

«Dobbiamo purtroppo registrare il fatto che i negozi storici, come il nostro, tendono a scomparire, per lo più sostituiti da marchi internazionali. Sicuramente si potrebbe fare di più per il commercio, introducendo per esempio una maggiore flessibilità per quanto riguarda gli orari di apertura dei negozi. E poi, ben vengano tutte le iniziative culturali, sportive, ludiche ecc che possono contribuire ad animare, in ogni stagione dell’anno, il centro storico di Lugano. Inoltre, andrebbe incentivato il settore dei congressi, che porta sempre una clientela molto interessante».

Anche un negozio come il vostro avverte la concorrenza proveniente dal commercio on line?

«I tempi sono profondamente cambiati e le modalità di acquisto da parte dei consumatori, si sono radicalmente trasformate. Per fortuna rimane tuttavia una quota di acquirenti che ama venire in negozio, ammirare le novità, toccare i materiali, farsi consigliare da un esperto… La qualità del servizio resta in ogni caso un punto di forza che viene sempre apprezzata e da questo punto di vista la nostra lunga storia rappresenta la migliore garanzia della nostra capacità di coprire di ogni attenzione i nostri affezionati clienti».