Sin dagli inizi si affianca a grandi nomi del design come Gae Aulenti, Marco Zanuso e Antonio Citterio, ma sviluppa anche la storica collaborazione con Helmut Newton, che ha scattato per la maison le iconiche campagne pubblicitarie.
Proprio negli anni ‘80 inizia la collaborazione ventennale con Antonio Citterio con cui si creeranno prodotti storici e di successo come il sistema libreria Metropolis e il sistema armadi Centopercento, trasformando l’azienda in leader di mercato dell’arredamento Made in Italy.
Nel 2014 l’azienda passa alla seconda generazione della famiglia Tassi, nello specifico al genero Ferdinando Pedrazzani, che ha saputo ascoltare le richieste del mercato, soprattutto quello internazionale, decidendo di cambiare direzione aziendale, facendo diventare il dipartimento contract – bespoke il fulcro del know-how di Tisettanta.
Una produzione artigianale focalizzata sul tailor-made, dove prodotti come cucine, armadi e arredi, non sono più vincolati dalla produzione “a catalogo” ma possono essere realizzati su disegno del professionista, con una vasta gamma di finiture e personalizzazioni.
Una collaborazione diretta con studi di architettura internazionali, porta alla realizzazione di grandi progetti nel mondo dell’hotellerie e dell’ospitality, ma soprattutto residenze privante arrivando fino allo yacht design.
Giunta alla terza generazione, Tisettanta intraprende un nuovo capitolo della sua storia con Alessio Bernardini, che da settembre 2021 guida il brand in qualità di direttore creativo, dimostrando di saper fondere Heritage, design e lifestyle.
La passione del designer per la bellezza e per l’arte si incontrano in uno stile ben definito e in una rinnovata immagine aziendale.
Il prodotto di lusso Made in Italy torna ad essere al centro dell’attenzione. In occasione del Salone del Mobile, viene presentata la nuova collezione disegnata dal giovane designer per Tisettanta all’interno del nuovo spazio espositivo da lui progettato.
Lo showroom milanese, al primo piano di Via Fatebenefratelli 3, nel cuore di Brera, è stato concepito come un appartamento privato, in cui si mostra il know-how aziendale, presentando una soluzione “turn-key”.
Uno spazio pensato per dare un servizio esclusivo al professionista, il quale viene accompagnato nei vari step della definizione del progetto, dove lo staff tecnico interno, offre non solo una consulenza tecnica, ma anche supporto in cantiere, nel territorio italiano ed internazionale.