“Nell’anno appena trascorso l’attività del Gruppo Miele è stata caratterizzata da forti tendenze contrastanti: da un lato, la storica ripresa dovuta al coronavirus è stata il motore trainante; dall’altro lato, anche Miele risente delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali, soprattutto dei semiconduttori”, questa la premessa con cui i manager di Miele spiegano l’anno appena trascorso.
“Nel 2021 sono stati prodotti e venduti più apparecchi che mai nei 123 anni di storia della marca premium. Anche il portafoglio ordini all’inizio del nuovo anno è più elevato che mai, per cui i segnali indicano una crescita anche per il 2022. Per accorciare i tempi di consegna, che hanno in parte subito notevoli ritardi, Miele sta producendo alla massima capacità in tutti gli stabilimenti”. 

Le prospettive per il resto dell’anno sono invece condizionate dalle ripercussioni politiche ed economiche della guerra in Ucraina, dove Miele è rappresentata da una propria società di distribuzione, come anche in Russia. La direzione e i dipendenti del Gruppo Miele sono profondamente turbati dalla sofferenza delle persone nella zona di guerra e sui percorsi di fuga dal conflitto. In tutto il Gruppo si registra una grande ondata di solidarietà, che inizia dalla protezione dei 54 dipendenti Miele in Ucraina e delle loro famiglie, ma va anche ben oltre. A causa della situazione geopolitica e delle conseguenti incertezze, il Gruppo Miele ha sospeso completo la fornitura di apparecchi in Russia – al di là delle sanzioni UE attualmente imposte – con effetto immediato fino a nuovo avviso. Sono esclusi i prodotti per le cure mediche, nella misura in cui questi non sono anche coperti da sanzioni. I negozi dell’azienda (Miele Experience Center) e il web shop sono già chiusi dalla scorsa settimana e gli investimenti sul mercato sono stati congelati. Tuttavia, i posti di lavoro degli oltre 230 dipendenti e la loro retribuzione saranno mantenuti per almeno sei mesi.

Sviluppo positivo ovunque e con tutte le categorie di prodotti

Con la crescita del fatturato registrata, il Gruppo Miele è cresciuto molto più velocemente della media a lungo termine, con un contributo particolarmente forte da parte dell’Europa orientale, della Cina e degli Stati Uniti. In Germania, Miele ha generato un fatturato di 1,39 miliardi di euro, guadagnando così un ulteriore 5,1% a un livello molto elevato. E anche la Svizzera ha contribuito con l’esercizio di maggior successo dalla sua fondazione. “Siamo orgogliosi che Miele Svizzera abbia ricevuto ancora una volta grande fiducia quest’anno. Non per niente i clienti ci hanno votato Most Trusted Brand per la quinta volta di seguito”, riferisce Rico Fallegger, Managing Director Miele Svizzera.

Come pionieri dell’immagine del marchio globale del Gruppo Miele e per ispirare i clienti finali, i rivenditori e gli architetti, sono stati aperti 25 nuovi punti vendita del marchio Miele. Lo scorso agosto è stata inaugurata anche la Miele Lounge nell’Allianz Arena di Monaco di Baviera, il fulcro della collaborazione di Miele come partner esclusivo del FC Bayern Monaco per gli elettrodomestici.

Nonostante le difficoltà nella fornitura di semiconduttori, il fatturato ha visto uno sviluppo positivo in tutti i gruppi di prodotti, in particolare negli apparecchi refrigeranti e di cottura e nelle lavastoviglie. Tuttavia, anche nella cura della biancheria e dei pavimenti nonché nella preparazione del caffè, il fatturato e le quantità vendute sono in parte significativamente superiori all’anno precedente. Questo è dovuto alla già citata ripresa, ma anche alla trazione delle attuali serie e alla loro attenzione alla conservazione delle risorse e alla tutela del clima. 

Prodotti innovativi e sostenibili

Ad esempio, l’attività legata agli apparecchi refrigeranti ha beneficiato molto dell’elevata domanda legata al coronavirus di conservare le scorte in modo affidabile e comodo. Un ulteriore vantaggio sono le caratteristiche innovative del prodotto, come il sistema di freschezza PerfectFresh Active, che grazie a un delicato getto di vapore a spruzzo mantiene frutta e verdura fresca fino a cinque volte più a lungo, contrastando così anche lo spreco di cibo. 

I nuovi elettrodomestici da incasso della Generazione 7000, il cui lancio sul mercato mondiale è stato completato con successo nell’anno in esame, si distingue soprattutto per i sistemi di assistenza intelligenti per una cucina creativa e risultati ottimali disponibili solo da Miele. Anche nella cura dei pavimenti, Miele si posiziona in modo convincente e lungimirante nei segmenti degli aspirapolvere con o senza sacchetto, degli aspirapolvere senza filo e dei robot aspirapolvere. 

Miele si concentra su durata di vita, efficienza energetica e neutralità carbonica 

Inoltre, solo Miele testa i suoi prodotti come lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, cucine elettriche, forni, aspirapolvere a filo e molti altri per una durata di vita di 20 anni. Quasi tutte le lavatrici soddisfano la nuova ed esigente classe di efficienza energetica A e, grazie all’innovativo processo di lavaggio PowerWash, i clienti possono lavare anche piccole quantità a partire da un chilogrammo di carico in modo efficiente sul piano energetico. 

Dallo scorso autunno, Miele è rappresentata nella migliore classe di efficienza A anche con nuove lavastoviglie. Più della metà degli apparecchi Miele sul mercato è collegabile in rete. Questo consente aggiornamenti in remoto per la messa a disposizione veloce e comoda di nuove e interessanti funzioni anche per gli apparecchi già in uso. 

Dal 2021, Miele opera in tutte le sue sedi con un bilancio neutro in termini di CO2 dal punto di vista delle proprie emissioni e di quelle dei suoi fornitori di energia. Inoltre, è stato comunicato un obiettivo concreto anche per l’impronta di carbonio dalla fase di utilizzo degli apparecchi Miele: entro il 2030, queste emissioni, basate sul consumo totale nell’intera durata di vita di tutti gli apparecchi introdotti nel 2019 e nel 2020, devono essere ridotte del 15 per cento rispetto al 2019. Che gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Miele contribuiscono in modo scientificamente comprovabile all’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi stabilito nell’accordo di Parigi sul clima, lo conferma la rinomata iniziativa Science Based Targets (SBTi), a cui Miele ha aderito nel 2021. 

Sempre dal 2021, nell’ambito di un progetto pilota Miele lavora anche al cosiddetto acciaio verde per i suoi forni, la cui impronta di carbonio è inferiore del 66% rispetto ai metodi di produzione convenzionali grazie all’uso di cascami d’acciaio e di vettori energetici rispettosi del clima. L’idea di un’economia circolare viene attuata ulteriormente anche con il crescente uso di plastica riciclata: la quantità di materiale riciclato dovrebbe aumentare a 7’500 tonnellate all’anno entro il 2025. I dettagli su tutti i temi della sostenibilità sono riassunti nel Miele Sustainability Report 2021

Crescita anche nel segmento Professional e con nuovi settori d’attività 

La business unit Professional ha generato il 6,2 per cento di fatturato in più rispetto all’anno precedente e, con le sue categorie di prodotti tecnica di lavanderia, lavastoviglie professionali nonché tecnica di medicina e di laboratorio, ha contribuito per circa il 14 per cento al fatturato totale. Dopo un lungo periodo difficile, ci sono chiari effetti di recupero in alberghi, ristoranti e strutture di assistenza. Impulsi positivi derivano in particolare dal nuovo purificatore d’aria mobile Miele AirControl, dai settori della tecnica di laboratorio e di lavanderia.

L’obiettivo della nuova business unit “New Growth Factory” è di spingere la crescita al di fuori del core business degli elettrodomestici e degli apparecchi industriali. Nel 2021 si sono delineate due direzioni promettenti: 

  • con l’acquisizione della start-up Otto Wilde Grillers, Miele entra nel promettente segmento della cucina all’aperto con un ampio portafoglio di soluzioni premium innovative e accessori di alta qualità per grill elettrici e a gas. 
  • L’ultima aggiunta è l’azienda a conduzione familiare Eurofilters, con sede a Pelt, in Belgio, che è sinonimo di soluzioni in tessuto non tessuto molto efficaci, ad esempio per i sacchetti per la polvere, le maschere per il viso e la filtrazione del sangue. Eurofilters produce già gran parte dei sacchetti per la polvere disponibili da Miele. 

“Tanti nuovi ed eccitanti progetti ci aspettano quest’anno”, riassume Rico Fallegger e guarda al futuro: “Da Miele Svizzera, nel 2022 l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla sostenibilità e alla digitalizzazione, per offrire ai nostri clienti la migliore esperienza Miele possibile con la nostra gamma di prodotti e servizi.”https://www.miele.com