Ieri, 4 aprile, al Lac di Lugano si è svolta la Giornata cantonale delle start up, organizzata dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (Dfe), in collaborazione con la Fondazione Agire, la partecipazione di USI Startup Centre e di Impact Hub e con il sostegno di BancaStato. Obbiettivo della manifestazione: rafforzare il collegamento tra startup e potenziali investitori.

L’intervento di Christian Vitta

Christian Vitta, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia ha sottolineato come “Oggi sia importante mostrare e raccontare delle storie, mettendo l’accento su fattori fondamentali nel percorso di una giovane azienda innovativa che, dal nostro Cantone, intende guardare ai mercati internazionali. Fattori che entrano in gioco sin dai primi passi e che risulta importante conoscere e approfondire. In Ticino stiamo lavorando da qualche anno per rendere il nostro Cantone un luogo ideale e di ispirazione per la nascita, il consolidamento e la crescita delle startup. Il Cantone si è attivato innanzitutto per consolidare la trama, ovvero una chiara visione dello sviluppo economico, orientata al presente ma soprattutto a una crescita futura del nostro tessuto imprenditoriale”. Vitta ha poi sottolineato l’importanza per tutto il tessuto sociale di aziende giovani, tecnologiche, votate a un orizzonte di crescita internazionale, “le startup sono una risorsa da valorizzare e sostenere per uno sviluppo economico che guarda al futuro e capace di creare opportunità di carriera e attrazione per profili particolarmente qualificati… Percorsi che intendiamo sostenere, perché non sempre facili e lineari, ma che vogliamo possano poi essere coronati dalla vittoria”.

Impact Hub Ticino

Agente fondamentale della giornata di lavoro è stato “Impact Club. Investitori a sostegno dello sviluppo sostenibile”. Si tratta di un programma di Impact Hub Ticino, che ha l’obiettivo di accompagnare progetti imprenditoriali a impatto e di innovazione sociale (for profit e non for profit) nel loro sviluppo, facilitando inoltre l’incontro e la collaborazione con investitori e filantropi selezionati.

USI e l’impegno verso le start up

Spesso si vedo esempi di progetti che nascono all’interno dei poli universitari senza però riuscire a diventare fattivi nel mondo del lavoro, poiché manca un appoggio da parte degli atenei.
Non è così per l’Università della Svizzera Italiana (Usi) che dal 2004, dopo aver intercettato questa esigenza, ha dato vita a un centro dedicato alle start up. Un punto nevralgico dove si incontrano le idee degli studenti con le problematiche delle aziende. Le università possono così diventare dei veri e propri laboratori per individuare nuove soluzioni utili nel risolvere le difficoltà delle imprese.

Fondazione Agire

Non poteva mancare la Fondazione Agire tra i promotori e i sostenitori di questa importante giornata di approfondimento.  
L’agenzia per l’innovazione del Canton Ticino – nata nel 2011 con lo scopo di promuovere e diffondere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico delle attività economiche, ha da sempre fra le mission il sostegno alle start up. Nella filiera di supporto alle startup esistenti in Ticino (o che vi si vogliono insediare), Agire fa in modo che i promotori siano informati sulle possibilità offerte dal Sistema Regionale dell’Innovazione e che ricevano l’adeguato sostegno. Per questo il contributo portato dal direttore della Fondazione Lorenzo Ambrosini – che ha moderato al tavola rotonda dedicata alle tipologie di investimento – ha evidenziato il potenzia che il Ticino (con le sue specifiche industriali e fiscali) offre a chi vuole iniziare qui un percorso d’impresa vincente.