Il 2021 è stato un anno caratterizzato, malgrado la pandemia, da importanti trasformazioni nell’organizzazione delle vostre attività. Quali nuovi spazi avete ristrutturato e allestito?

«In effetti quest’anno abbiamo realizzato un importante piano di riorganizzazione degli spazi con molteplici obiettivi. Primo fra tutti quello di muoverci verso una gestione aziendale sempre più sostenibile, sia per quanto riguarda l’ambiente che le risorse umane.
Ci siamo ampliati e con lo spostamento di diversi settori puntiamo a ottimizzare i processi di lavoro, consentire una migliore logistica e una più efficace comunicazione in linea con quella che è la nostra visione aziendale per i prossimi anni.
I tecnici dispongono ora di un grande openspace luminoso, confortevole e tecnologico, per riunirsi e confrontarsi tra loro. Il ricollocamento del magazzino, che funge anche da punto vendita diretto, ha permesso oltre alla creazione di un maggior volume di stoccaggio, anche di fornire ai magazzinieri un ufficio più ampio e funzionale».

Anche il capannone che accoglie il laboratorio di lavorazione dei materiali ha conosciuto profonde trasformazioni con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’ambiente?

«La ristrutturazione totale del capannone che accoglie il laboratorio di lavorazione dei materiali, così come gran parte del parco lastre di pietra naturale, artificiale e ceramiche di grande formato, ha previsto la sostituzione dei sostegni e l’isolamento delle pareti per accogliere l’installazione di un impianto fotovoltaico di oltre 1100 mq. Considerando anche la messa in funzione di una termopompa presso il laboratorio abbiamo dunque compiuto un ulteriore grande passo nella direzione della sostenibilità che è da tempo parte integrante della nostra filosofia aziendale.
Con l’ampliamento del laboratorio e l’acquisto di un nuovo macchinario a controllo numerico di ultima generazione per la trasformazione delle lastre miriamo a migliorare ulteriormente il servizio alla clientela in termini di possibilità, velocità ed efficienza».

Che cosa possiamo dire riguardo il restyling dello showroom principale, dedicato perlopiù al gres porcellanato (ceramiche) e ai mosaici?

«Dal rinnovo totale della nostra sala mostra principale avvenuto nel 2017, pur mantenendoci aggiornati ogni anno, l’intervento che stiamo compiendo proprio in queste settimane è molto importante. Le caratteristiche strutturali dello showroom verranno mantenute, ma il concetto espositivo evolve seguendo le tendenze proposte dal mercato con il fine di poter mostrare al cliente le lastre in gres porcellanato in modo del tutto nuovo. La nostra idea è stata quella di ispirarci alle gallerie d’arte, le lastre in gres si fanno dunque opere, talvolta posate e incorniciate, oppure appese, sostenute e inquadrate da strutture metalliche.
Continua la tendenza relativa all’utilizzo di lastre di grande formato, e per poterle valorizzare al meglio cambiano le necessità espositive. Per far nascere nel cliente le giuste emozioni mostriamo le lastre nella loro integrità. Si può ben immaginare che mostrare un campione di piccolo formato, tagliato da una lastra la cui area può essere di 4.5 mq, è ben poco indicativo, specialmente se tale prodotto porta sulla sua superficie delle venature, variazioni di colore o tono».

Guardando al prossimo anno quali sono le principali novità che si possono già annunciare riguardo al rinnovamento degli spazi espositivi dedicati alla pietra naturale?

«Se negli ultimi mesi del 2021 ci siamo concentrati sulla ristrutturazione dello showroom principale, il 2022 vedrà protagonista il nostro spazio espositivo interamente dedicato alla pietra naturale. In questo caso andremo ad apportare modifiche strutturali importanti, sempre nell’ottica di sfruttare al meglio i nostri spazi e valorizzare quanto più possibile i materiali utilizzati. Necessitiamo attualmente di una nuova, moderna e innovativa sala conferenze da poter attrezzare con tutto ciò che occorre per poter svolgere ipoteticamente riunioni anche da remoto, corsi di formazione piuttosto che trattative con i clienti. Il progetto prevede dunque di modificare una parte dello showroom esistente per creare questo nuovo locale che avrà doppia funzione: pratica in quanto sala conferenze, espositiva ed estetica in quanto completamente realizzata in pietra naturale per esaltarne la bellezza e la versatilità».

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