Store innovativo e dinamico, Baxter Cinema si veste di colori decisi e fantasie optical. Il leitmotiv è evidente già in vetrina, dove, a catturare l’attenzione, sono i volumi morbidi e confortevoli del divano Jo di Draga&Aurel e della poltrona Elli di Christophe Delcourt, entrambi in pelle Nabuck blu elettrico, accostati alla poltrona Miss Rope di Studiopepe in corda nera.

Scendendo la scalinata che conduce all’ampio spazio principale, ci si trova davanti a un’altra novità nella nicchia dell’ex biglietteria: la lampada da terra Nuvola di Draga&Aurel in tre diverse dimensioni. L’effetto è simile a una vera e propria installazione, una suggestione coerente con l’allestimento dell’ex sala cinematografica, che mantiene la partizione tipica delle gallerie d’arte.

L’anima è quella di un luogo ibrido, che accoglie ambientazioni domestiche da vivere assieme a spazi di lavoro con materioteche dove lasciar scorrere l’ispirazione. n questa cornice trovano posto la nuova collezione 2023 e i best seller, presentati in finiture inedite che richiamano la palette di quest’anno: ne riconosciamo il blu elettrico, il rosa nude, il verde acquamarina. Tra gli altri, si possono apprezzare i rivestimenti in pelle Nabuck di Miami Soft e di Budapest Soft, il nuovo tavolo Kate di Christophe Delcourt in Grand Antique d’Aubert, diverse composizioni della libreria Libelle di Pietro Russo, le sedie So Far e le poltrone So Good di Studiopepe.

Verde bosco, verde oliva, avorio, avio, l’essenza dell’iroko: alla Baxter Outdoor Gallery c’è tutta la palette di un’oasi tra il Mediterraneo e l’Equatore. Il restyling 2023 lascia inalterata l’atmosfera da giardino segreto, impreziosito da composizioni di piante e da manufatti provenienti da diverse parti del mondo, e dà ampio spazio alle nuove composizioni e finiture.

Del vasto piano terra, una porzione generosa è riservata agli invitanti volumi del divano Narciso di Studiopepe, presentato in versione componibile e nel nuovo tessuto Tressage Vert. Poco più in là, oltre il separé Mr Hide di Studiopepe, la presenza scultorea del tavolo Judd, realizzato interamente in Salar Stone, si specchia sulle finiture lucide che contraddistinguono il basamento delle sedie Linfa.

Anche l’altra metà del piano terra vede alternarsi una zona conversazione con un’area dining, declinate in sfumature di verde – i rispettivi protagonisti sono i tavolini Nairobi e le sedute Himba di Roberto Lazzeroni; la nuova finitura in iroko nero ne enfatizza il tratto sobrio e sintetico.

Salendo nell’area soppalcata, la stessa collezione Himba ci offre un volto diverso: nel living, la base del divano è in iroko naturale e i colori predominanti sono il viola, l’avio e il grigio, che ritroviamo anche, poco oltre, nel divano Girgenti di Antonino Sciortino.