Gervasoni ha sottolineato che “il progetto del nuovo Campus nasce da quello che mi permetto di definire un colpo di genio architettonico dell’architetto Andrea Bassi, che la giuria del concorso ha saputo cogliere e premiare con grande lungimiranza”.
Nel suo discorso, il Presidente del Consiglio della SUPSI Alberto Petruzzella ha invece puntato l’accento sui vantaggi per chi frequenta l’università: “Con l’inaugurazione di oggi e quella recente del Campus di Lugano-Viganello, si avvia una nuova fase di sviluppo per la SUPSI, che permette agli studenti, ai ricercatori e ai docenti di studiare e lavorare in luoghi pensati per l’insegnamento e la ricerca. Luoghi che permetteranno inoltre alla SUPSI di promuovere anche nuove iniziative insieme all’Università della Svizzera italiana per rendere ancor più attrattivo e competitivo il polo universitario cantonale”.
Alla cerimonia anche il Sindaco di Mendrisio, Samuele Cavadini: “Con l’insediamento della SUPSI, Mendrisio ha la possibilità di consolidare la sua giovane vocazione di città universitaria iniziata nel 1996 con l’arrivo dell’Accademia di architettura. L’istruzione è indubbiamente un investimento e la formazione continua una possibilità di sviluppo, di crescita, di apertura e interscambio culturale. Le competenze che la scuola porta con sé rappresentano nuove opportunità per Mendrisio che, in qualità di città universitaria aspira a irrobustire il ruolo a livello nazionale e internazionale”.
Daniele Caverzasio, Presidente del Gran Consiglio, ha sottolineato l’importanza del Campus per lo sviluppo del Canton Ticino: “L’auspicio è che questo bellissimo e imponente edificio venga riempito di persone, di lavoro, di idee e di confronto, e che si possa sfruttare questa grandezza per fare sentire il cuore pulsante della facoltà: gli studenti. E proprio agli studenti vada il compito di costruire un Ticino che vuole aprirsi al settore della conoscenza e della scienza, per progredire, crescere ulteriormente e creare nuove opportunità di sviluppo.”
Infine, il Consigliere di Stato e Direttore del DECS Manuele Bertoli, ha dichiarato: “Oggi aggiungiamo ufficialmente un ulteriore pregiato elemento al sempre più solido, ricco e variegato tessuto universitario del Canton Ticino. Il radicamento del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio, in un luogo strategico, permette di intensificare ulteriormente le relazioni con l’Accademia di architettura dell’USI e di coronare un polo d’eccellenza che porterà molto alla regione e al Cantone”.
Il progetto Ascensus
Il progetto, denominato Ascensus, è motivo di orgoglio per l’Architetto Andrea Bassi, coordinatore del team di progettisti, rappresentante dello studio di architettura ginevrino Bassi-Carella-Morello Architectes, nonché diplomato dell’allora Scuola Tecnica Superiore di Trevano, in seguito integrata nella SUPSI.
Il campus SUPSI
Il Campus universitario SUPSI di Mendrisio si trova vicino alla stazione ferroviaria, sui terreni di proprietà della Città di Mendrisio. La nuova sede, attiva da febbraio 2021, accoglie il Dipartimento ambiente costruzioni e design (DACD) con i suoi 5 corsi di laurea Bachelor in Architettura, Architettura d’interni, Comunicazione visiva, Conservazione e Ingegneria civile, e con i suoi due Master in Interaction Design e Conservazione e restauro. A questi si aggiungono le cinque unità che si occupano di formazione continua, ricerca applicata e prestazioni di servizio: l’Istituto materiali e costruzioni, l’Istituto scienze della Terra, l’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito, il Laboratorio cultura visiva e il Laboratorio microbiologia applicata. La struttura è provvista inoltre di diversi spazi comuni, di un polo biblio-documentale, di una materioteca, della citata Sala polivalente, di una mensa e accoglie circa 270 collaboratori, 500 studenti nella Formazione di base e oltre 700 studenti all’anno nella Formazione continua. A seguito della cerimonia ufficiale, i rappresentanti delle autorità e gli ospiti istituzionali hanno potuto visitare alcuni spazi del Campus guidati dal Direttore del DACD, Silvio Seno, e scoprire le attività di formazione e ricerca svolte al suo interno, in stretta osservanza delle vigenti misure di protezione.