Il panorama culturale della Svizzera italiana si prepara a un’evoluzione epocale grazie a PUSSAR, progetto vincitore del Concorso per l’ideazione della Città della Musica di Lugano. Lo studio di architettura Architecture Club di Basilea ha trionfato con il lavoro intitolato Pussar, suscitando grande entusiasmo tra i rappresentanti istituzionali e gli appassionati di musica.

Alla cerimonia di presentazione, che si è svolta alla presenza della Consigliera di Stato e Direttrice DECS Marina Carobbio e del Vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, la Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana ha ufficialmente annunciato il progetto vincente. Pussar è stato selezionato dopo un rigoroso esame da parte di una giuria qualificata, tra 12 proposte di alto livello.

La Presidente della Fondazione Conservatorio della Svizzera italiana, Ina Piattini Pelloni, ha commentato entusiasticamente la scelta, sottolineando il contributo visionario degli architetti di Basilea. Questa decisione segna l’inizio della realizzazione della Città della Musica di Lugano, un progetto che coinvolgerà professionisti esperti e diverse istituzioni culturali.

La Città della Musica non sarà solo un centro per la creazione e la diffusione musicale, ma anche un crocevia generazionale. Oltre a ospitare le istituzioni musicali esistenti, includerà spazi dedicati all’educazione musicale elementare, corsi di musica per giovani e adulti, e una sala prove eccezionale affidata alla rinomata Nagata Acoustics.

Con la Fondazione OSI, la Fonoteca, i Barocchisti di Diego Fasolis, gli studi di produzione RSI, il Coro RSI e l’Associazione SONART, la Città della Musica abbraccia un’ampia filiera musicale. Questo progetto ambizioso si propone di consolidare la posizione del Ticino come attore culturale innovativo e sostenibile a livello internazionale.

La Sala Prove, con acustica firmata Nagata Acoustics, sarà un gioiello tecnologico, capace di proiettare la Città della Musica di Lugano sulla scena globale. Questo investimento strategico conferma la volontà unanime di guardare al futuro, riconoscendo nella cultura una ricchezza immateriale fondamentale per il benessere di tutto il paese.

La Città della Musica è un segnale tangibile della determinazione collettiva a costruire un Ticino solidale e orientato al futuro, contribuendo al suo prestigio internazionale nel campo culturale.