Massimo Boni: passione visionaria Attuale direttore dell’Ente Turistico del Luganese Lugano RegionSi chiude un capitolo importante per l’Ente Turistico del Luganese (ETL). Dopo oltre quattro anni alla direzione dell’organizzazione, Massimo Boni ha deciso di intraprendere una nuova esperienza professionale che lo porterà all’estero. Dal 1° gennaio 2027 assumerà infatti la responsabilità del mercato brasiliano di Svizzera Turismo, con sede a San Paolo, nell’ambito di un incarico legato al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

La nomina rappresenta un’evoluzione significativa del suo percorso professionale e arriva al termine di un periodo caratterizzato da numerosi progetti dedicati allo sviluppo della destinazione Lugano e del suo territorio.

Quattro anni di sviluppo turistico per il Luganese

Entrato in funzione nell’aprile del 2022, Boni ha guidato l’Ente Turistico del Luganese lavorando insieme ai collaboratori e ai numerosi partner locali per consolidare l’attrattiva della regione.

Nel corso del mandato sono stati rafforzati diversi ambiti ritenuti strategici: il turismo sportivo, le attività legate alla natura, la valorizzazione dell’offerta artistica e culturale, l’enogastronomia e il comparto MICE, dedicato all’organizzazione di meeting, incentivi, congressi ed eventi.

Secondo quanto evidenziato dall’ETL, le iniziative sviluppate negli ultimi anni hanno contribuito ad accrescere la notorietà della destinazione sia sul mercato svizzero sia su quello internazionale, rafforzandone il posizionamento competitivo.

Collaborazione con la città e innovazione digitale

Tra gli obiettivi perseguiti durante la direzione di Boni figura anche il rafforzamento della collaborazione con la Città di Lugano, in particolare nel segmento congressuale.

L’ente ha promosso iniziative condivise, organizzando congressi e momenti formativi rivolti agli operatori del settore, con l’intento di consolidare l’offerta dedicata al turismo d’affari.

Parallelamente è proseguito il percorso di digitalizzazione dell’organizzazione, accompagnato da un’attenzione crescente verso la Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR), considerata uno degli elementi strategici destinati a mantenere un ruolo centrale anche negli anni a venire.

Il ringraziamento del Consiglio di amministrazione

Il presidente del Consiglio di amministrazione dell’ETL, l’avvocato Rupen Nacaroglu, ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico affidato a Massimo Boni, sottolineando il contributo fornito durante il suo mandato.

Secondo Nacaroglu, il lavoro svolto insieme al team ha favorito l’evoluzione del turismo regionale e ha permesso di gettare basi importanti per il futuro della destinazione. Il presidente ha inoltre evidenziato come Boni accompagnerà la fase di transizione e continuerà a mantenere un rapporto stretto con il Luganese anche nel nuovo ruolo internazionale.

«Un periodo ricco di esperienze»

Nel commentare la conclusione della sua esperienza all’ETL, Massimo Boni ha definito gli anni trascorsi a Lugano un periodo particolarmente significativo sia dal punto di vista professionale sia personale.

Ha ricordato il contributo determinante di un gruppo di lavoro motivato e della rete di partner con cui sono stati sviluppati numerosi progetti, esprimendo al tempo stesso entusiasmo per la nuova opportunità in Brasile.

Boni ha inoltre sottolineato come il nuovo incarico gli consentirà di continuare a promuovere indirettamente il Luganese, considerato che il Brasile rappresenta uno dei mercati a lunga distanza con interessanti prospettive di crescita nel segmento del turismo di fascia alta.

Una transizione che guarda al futuro

Il passaggio di Massimo Boni a Svizzera Turismo segna l’avvio di una nuova fase sia per il manager sia per l’Ente Turistico del Luganese. L’organizzazione potrà proseguire il lavoro avviato negli ultimi anni facendo leva sui progetti sviluppati in materia di promozione territoriale, innovazione e sostenibilità, mentre Boni porterà la propria esperienza internazionale nella promozione della Svizzera su un mercato strategico come quello brasiliano, continuando a mantenere un collegamento con la regione luganese anche dal nuovo incarico a San Paolo.