
In Svizzera tutto è pronto per la decima edizione delle Giornate del Patrimonio Mondiale, iniziativa che il 13 e 14 giugno 2026 porterà il pubblico alla scoperta dei siti riconosciuti dall’UNESCO e del loro valore culturale e storico. In Ticino, uno degli appuntamenti più attesi sarà quello organizzato alla Fortezza di Bellinzona, che domenica 14 giugno proporrà una serie di eventi pensati per coinvolgere residenti e visitatori di ogni età.
L’obiettivo della manifestazione è avvicinare il pubblico al patrimonio mondiale attraverso esperienze dirette, favorendo una conoscenza più approfondita dei luoghi e della loro storia. Per l’occasione, i tre castelli che compongono il complesso fortificato bellinzonese si animeranno con concerti, percorsi guidati, esposizioni artistiche e attività dedicate alle famiglie.
Musica protagonista a Castel Grande
Il cuore della giornata sarà Castel Grande, dove la corte interna accoglierà una serie di appuntamenti musicali distribuiti nell’arco della giornata. Gli spazi del castello si trasformeranno in un grande luogo d’incontro all’aperto, capace di unire storia e spettacolo.
Ad aprire il programma sarà la New Azzan Big Band, formazione storica apprezzata per il suo repertorio jazz e swing. Nel pomeriggio sarà invece la volta del sassofonista Mirko Roccato e del chitarrista Fabio Mignola, che accompagneranno il pubblico tra sonorità jazz, ritmi di samba e atmosfere legate alla tradizione della bossa nova.
Tutti gli appuntamenti musicali si svolgeranno esclusivamente in caso di condizioni meteorologiche favorevoli.
Le opere di Ivo Soldini dialogano con il castello
Accanto alla musica, Castel Grande offrirà anche uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Tra gli eventi in programma figura infatti una visita guidata alla mostra Progetto Castel Grande – Sculture e dipinti dell’artista ticinese Ivo Soldini.
Sarà lo stesso autore a condurre il percorso, illustrando ai partecipanti il processo creativo che ha portato alla realizzazione delle opere esposte. Il pubblico potrà così osservare da vicino sculture monumentali e dipinti inediti collocati sia negli ambienti interni sia nelle aree esterne del castello, in un confronto continuo tra espressione artistica contemporanea e architettura medievale.
Montebello apre le porte ai più piccoli
Una parte importante della manifestazione sarà dedicata alle famiglie. Nel pomeriggio il Castello di Montebello diventerà infatti teatro delle narrazioni del Cantastorie Andrea Jacot Descombes.
Attraverso racconti accompagnati dalla musica, l’artista coinvolgerà bambini e famiglie in un’esperienza fatta di fantasia, immaginazione e partecipazione. L’iniziativa, prevista anch’essa soltanto in caso di bel tempo, sarà accessibile gratuitamente.
Per facilitare gli spostamenti tra il centro cittadino e Montebello sarà inoltre attivo un servizio navetta senza costi per il pubblico.
A Sasso Corbaro un viaggio nell’opera di Fra Roberto Pasotti
Il programma culturale si estenderà anche al Castello di Sasso Corbaro, dove i visitatori potranno approfondire la figura di Fra Roberto Pasotti attraverso una visita guidata alla mostra Fra Roberto tra le mura.
L’incontro sarà condotto dalla co-curatrice Maria Will e offrirà un’occasione per conoscere meglio il percorso umano e artistico di una personalità che ha saputo intrecciare ricerca spirituale e linguaggio pittorico. Nel corso di oltre sessant’anni di attività, Fra Roberto Pasotti ha sviluppato una produzione caratterizzata da una forte attenzione alla dimensione umana e a temi di carattere universale.
Cultura e convivialità tra le mura del castello
La giornata a Sasso Corbaro proseguirà anche con momenti dedicati alla convivialità. L’Osteria Sasso Corbaro accoglierà infatti i visitatori con una proposta gastronomica pensata per accompagnare l’esperienza culturale, offrendo specialità alla griglia e panini gourmet da gustare nel cortile del castello.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello di una manifestazione che punta a far vivere il patrimonio storico non soltanto come testimonianza del passato, ma anche come spazio di incontro e partecipazione.
Un patrimonio da scoprire in modo nuovo
Le Giornate del Patrimonio Mondiale confermano ancora una volta la volontà di rendere accessibili e dinamici i siti UNESCO svizzeri. Nel caso della Fortezza di Bellinzona, il programma del 14 giugno propone un approccio che unisce valorizzazione storica, produzione artistica contemporanea, musica dal vivo e attività rivolte alle famiglie.
Un’occasione per osservare uno dei simboli culturali più importanti del Ticino da prospettive differenti, trasformando la visita ai castelli in un’esperienza condivisa e partecipata.
Per informazioni sulla biglietteria è possibile consultare il sito: www.fortezzabellinzona.ch.
Le visite guidate richiedono l’iscrizione obbligatoria all’indirizzo e-mail: info@fortezzabellinzona.ch.



