Dopo il debutto della scorsa stagione, Uber Mountain Bike torna nel Luganese con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti degli appassionati delle due ruote verso alcuni dei principali percorsi dedicati alla mountain bike. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Lugano Region, sarà disponibile durante l’estate e l’autunno 2026 e punta a rafforzare l’offerta cicloturistica della regione.
Il servizio nasce per rispondere alle esigenze di chi desidera raggiungere i trail senza utilizzare l’automobile privata, mettendo a disposizione veicoli attrezzati con portabici certificati e prenotabili direttamente tramite l’app Uber.
Una rete di percorsi sempre più ampia
Il Luganese dispone di una delle reti dedicate alla mountain bike più sviluppate della Svizzera. Il territorio offre infatti oltre 400 chilometri di sentieri ufficiali, sei itinerari dedicati alle e-MTB dotati di punti di ricarica e quattro percorsi gravel.
Le caratteristiche climatiche della regione permettono inoltre di pedalare per gran parte dell’anno, estendendo la stagione ben oltre quella tipica delle località alpine più elevate.
Secondo Lugano Region, proprio questa combinazione di infrastrutture, servizi e condizioni favorevoli rappresenta uno degli elementi su cui costruire la crescita del cicloturismo nei prossimi anni.
Tra conferme e novità per il 2026
Tra i percorsi che tornano protagonisti figura il Lugano Bike n. 66, itinerario che attraversa la Val Colla collegando il Monte Tamaro con le colline del Malcantone.
Accanto ai tracciati già conosciuti debutta anche la nuova eBike / Gravel & Taste – Monte Bar Experience, proposta che abbina l’escursione in bicicletta alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche locali.
In questo caso Uber Mountain Bike consente di raggiungere facilmente il punto di partenza situato in Capriasca, offrendo un’opportunità anche a chi arriva in Ticino in treno o con altri mezzi pubblici.
Come funziona Uber Mountain Bike
Il servizio compare direttamente nell’app Uber come categoria dedicata ed è disponibile nella città di Lugano.
Le vetture, guidate da conducenti professionisti, sono equipaggiate con portabici certificati che consentono il trasporto in sicurezza di un massimo di due biciclette per veicolo.
La tariffa è leggermente superiore rispetto a quella di una corsa UberX tradizionale e permette di raggiungere alcune delle aree di accesso ai percorsi ciclistici del territorio.
Tra i punti di partenza figurano la stazione FFS di Lugano, Bioggio e Tesserete, con collegamenti verso le aree del Monte Bar e di San Lucio, oltre alle zone della Val Colla, della Capriasca e del Malcantone.
La strategia per il turismo su due ruote
Per Uber, il ritorno del servizio rappresenta la conferma dei risultati ottenuti durante il primo anno di attività.
Jean-Pascal Aribot, General Manager di Uber Svizzera, sottolinea come l’iniziativa abbia dimostrato che un sistema di trasporto flessibile e su richiesta possa contribuire a rendere più semplice la scoperta del territorio, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo del turismo outdoor.
Anche Lugano Region vede nel progetto uno strumento utile per migliorare l’esperienza dei visitatori. Il direttore Massimo Boni evidenzia come la collaborazione permetta anche a chi raggiunge la regione senza automobile di accedere ai sentieri in modo pratico e veloce, inserendosi nella più ampia strategia dedicata allo sviluppo della mountain bike nel Luganese.
Le caratteristiche del servizio
Uber Mountain Bike offre:
- prenotazione direttamente dall’app Uber;
- veicoli dotati di portabici certificati;
- trasporto fino a due biciclette per ogni corsa;
- collegamenti tra Lugano e numerose aree dedicate alla mountain bike;
- accesso facilitato ai percorsi anche per chi viaggia con i mezzi pubblici.
Per ulteriori informazioni sul servizio è possibile consultare il sito ufficiale di Uber: https://www.uber.com/ch/it/.
Per informazioni turistiche sui percorsi della regione è disponibile anche il portale di Lugano Region: https://www.luganoregion.com/.



