Tornano a Lugano i grandi musicisti internazionali: giovedì 12 marzo il palcoscenico del LAC ospiterà un appuntamento che si preannuncia tra i più attesi della stagione sinfonica, accanto all’Orchestra della Svizzera italiana saliranno infatti la pianista Martha Argerich e il direttore Charles Dutoit.
Il concerto serale procede rapidamente verso il tutto esaurito. Per rispondere alla forte domanda, l’orchestra ha deciso di aprire al pubblico pagante anche la prova generale del mattino, in programma alle 10.30 sempre al LAC Lugano Arte e Cultura. I biglietti sono disponibili online su www.osi.swiss e nella biglietteria del LAC.
Martha Argerich: un ritorno atteso
Il ritorno di Martha Argerich a Lugano rinnova un legame consolidato con il pubblico ticinese. Considerata una delle pianiste più autorevoli del nostro tempo, la musicista argentina continua a esercitare un forte richiamo internazionale. La sua presenza, unita a quella di Charles Dutoit – figura di riferimento nel panorama direttoriale svizzero – conferisce alla serata un profilo di rilievo europeo.
La scelta di aprire la prova generale non rappresenta soltanto una soluzione organizzativa di fronte al sold out imminente, ma anche un’occasione di avvicinamento al lavoro orchestrale. Il pubblico potrà assistere alla messa a punto del programma, con la possibilità che l’ordine dei brani subisca variazioni rispetto all’esecuzione serale.
Il programma: tra classicismo e suggestioni sinfoniche
Il cartellone riunisce tre pagine centrali del repertorio sinfonico tra Otto e Novecento. In apertura, Ma mère l’oye di Maurice Ravel, suite orchestrale ispirata al mondo fiabesco, capace di alternare leggerezza timbrica e raffinatezza armonica.
Cuore della serata sarà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op. 15 di Ludwig van Beethoven, affidato alla lettura di Argerich. Opera giovanile ma già ricca di slanci innovativi, il brano mette in dialogo virtuosismo solistico e solidità formale.
A completare il programma, la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn, pagina luminosa e dinamica, ispirata ai viaggi dell’autore nella penisola italiana e tra le più eseguite del repertorio romantico.
Un appuntamento che rafforza il profilo culturale cittadino
L’iniziativa conferma il ruolo dell’OSI quale orchestra residente al LAC e punto di riferimento per la vita musicale del territorio. Il sostegno istituzionale e privato – dalla Repubblica e Cantone Ticino con il Fondo Swisslos alla Città di Lugano, dai Comuni dell’ERSL all’Associazione Amici dell’OSI, fino allo sponsor principale BancaStato e al Cantone dei Grigioni – contribuisce a consolidare una proposta culturale di respiro internazionale. Fondamentale anche il partenariato con RSI – Radiotelevisione svizzera, che assicura la diffusione radiofonica dei concerti.
In un calendario che negli ultimi anni ha visto alternarsi solisti e direttori di primo piano, la presenza congiunta di Argerich e Dutoit si inserisce nel solco di una programmazione che punta con decisione sui grandi musicisti a Lugano. L’apertura straordinaria della prova generale rappresenta così non solo una risposta alla domanda del pubblico, ma anche un segnale della vitalità culturale cittadina.
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