Fondata nel 1888, la Società Funicolare del San Salvatore, non solo non sembra aver subito il peso del tempo ma, al contrario, ha dimostrato di essere riuscita a mantenere un ruolo trainante nell’ambito del turismo di Lugano e del Ticino. A testimoniare la sua vitalità sono gli oltre 18 milioni di passeggeri trasportati in vetta dalla prima messa in esercizio il 27 marzo 1890, di cui oltre 200 mila solo durante la stagione 2019. Il traguardo raggiunto assume una rilevanza davvero significativa non solo per i vertici dell’azienda, ma per la Città e per tutto il Cantone coinvolti in una serie di manifestazioni e innovazioni di peso in programma durante tutto l’arco dell’anno.
Si comincia puntando molto sull’escursionismo con la posa di ben nove nuove tavole sinottiche lungo il percorso in vetta realizzate in stretta collaborazione con il Touring Club Svizzero (TCS), a cui si aggiunge il restauro delle due storiche tavole del 1902 della “Pro Lugano” incise su rame, rivolte a settentrione e a meridione e sistemate sul tetto della chiesa. Un’operazione volta a fornire ai visitatori strumenti aggiornati per “leggere” e comprendere il paesaggio che si osserva dai punti panoramici dalla sommità del monte. Nel contempo, con l’obiettivo di coinvolgere tutto il Ticino nei festeggiamenti, è prevista una mostra itinerante della storia della funicolare che verrà portata nei prossimi mesi nei principali centri del cantone, con lo scopo di raccontare la lunga avventura della funicolare, i suoi artefici e il suo futuro.
A metà anno è in programma l’allestimento di una mostra fotografica negli spazi del Ristorante Vetta intitolata “San Salvatore 4×4” che, come analoghe manifestazioni che hanno caratterizzato le stagioni passate, anche quest’anno presenterà temi radicati al territorio con immagini che rappresentano le 4 stagioni e i 4 punti cardinali.
Il 2 luglio sarà inaugurata la sesta edizione della mostra dedicata al manifesto turistico intitolata “Dal Gottardo 1882 al Ceneri 2020”: si tratta di una delle prime iniziative volte a sottolineare l’apertura del tunnel di base del Monte Ceneri e il completamento definitivo dell’Alptransit.
Nel contempo, sull’onda del successo riscontrato nel 2019, verrà riproposto in cima al monte il concerto “Un’alba da ammirare e ascoltare”.
Particolare attenzione verrà dedicata ai bambini e alle famiglie. In settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, verrà pubblicata una nuova fiaba del Bafalòn, il misterioso personaggio che secondo una leggenda popolare abita una grotta del famoso monte di Lugano, protagonista de «Il tesoro del Monte San Salvatore» dato alle stampe cinque anni or sono e successivamente distribuito gratuitamente dalla Società in tutte le prime elementari del Cantone e della Mesolcina.
E sempre in settembre avrà luogo una giornata organizzata con l’Istituto Dalle Molle (IDSIA-USI/Supsi) sull’intelligenza artificiale e la robotica per i giovani. Da segnalare infine i numerosi appuntamenti gastronomici previsti in vetta sull’arco dell’anno e il rinnovo della ParadisoCard per il 2020, convenzione che lo scorso anno ha permesso di portare in vetta oltre 4500 residenti nel comune.
Ma i festeggiamenti per i 130 anni di attività prevedono anche momenti dedicati alla vita della Società. Durante l’assemblea generale degli azionisti verranno illustrati rea l’altro i risultati relativi al primo inverno d’attività. Come noto infatti la Funicolare che normalmente chiudeva le corse durante la stagione più rigida, ha deciso di restare in funzione nei mesi invernali a cavallo tra 2019 e 2020. Una prima esperienza che è stata giudicata complessivamente molto positiva che ha fatto registrare oltre 8’000 persone sull’arco di appena 20 giorni durante l’apertura invernale, nonché una lusinghiera fruizione dell’offerta gastronomica e di destinazione.
* Tutti gli eventi in nota, potrebbero subire variazioni se le manovre anti contagio dovessero essere prorogate