Il clima è primaverile tutto l’anno e le montagne che emergono dal blu dell’oceano sono altre sino a 1860 metri. Madeira sembra essere l’isola a cui non manca nulla. A poche ore di volo da Zurigo (con scalo a Lisbona) è anche famosa per aver dato i natali alla stella del calcio mondiale Cristiano Ronaldo. La compagnia aerea di TAP Air Portugal è quella utilizzata per il nostro viaggio organizzato da Kuoni (in collaborazione con DER Touristik Suisse), ma oggi varie compagnie aeree anche low cost volano su questa destinazione.

Atterrati a Funshal, capitale di Madeira, la guida esperta del paese Sofia Maul ci accompagna in un tour enogastronomico nella capitale che inizia con Venda da Donna Maria, ristorante turistico che offre una buona cucina mediterranea e portoghese, con piatti dai sapori molto caratteristici. Poi raggiungiamo Chocolate e Menta, piccola casa da the con dolci deliziosi, vicino alla stazione della funivia; passiamo anche dal Mercado dos Lavradores, il mercato cittadino, dove regnano i colori e i profumi della frutta tropicale come la maracuja, i mango, le papaya e la particolarissima “ananas banana”. A Marcadona, bar consigliato per squisiti cocktail e per il tradizionale poncha (drink alcolico fatto con acquavite di zucchero, miele, zucchero, scorza e succo di limone) ci fermiamo per una piccola siesta, per poi raggiungere Cristalina Chique, tipico per i panini con il pesce sciabola nero e lo sgombro. Alla Fabrica De Santo Antonio, troviamo una straordinaria gamma di biscotti, marmellate e altri dolci locali, consigliati anche come souvenirs. A Uaucacau invece sostiamo per una pausa caffè, dove possiamo provare bonbon al cioccolato di gusti diversi. O Calhau è invece un ristorante di cucina internazionale, anche per vegani e vegetariani e Blandy’s wine Lodges lo consigliamo per un tour guidato tra le botti di vino, per conoscere la storia della Famiglia Blandy e per degustare i vini di Madeira. Insomma l’arrivo a Funchal è impegnativo per il nostro palato ma gradevolissimo.
Il trasferimento al VidaMar Resort Hotel Madeira, maestoso hotel cinque stelle affacciato sul mare, è comunque un vero sollievo. Qui ci possiamo finalmente rilassarci usufruendo di tutti i servizi che l’hotel offre: spa, centro fitness, piscine all’aperto con accesso diretto all’oceano (per i più temerari!). La cena della sera è organizzata al ristorante Kampo by chef Julio Pereira, in pieno centro a Funchal, piccolo, accogliente e arredato con molto gusto e stile. Il servizio è eccellente, lo chef Julio è un vero Master Chef! I piatti sono gustosi e di ottima qualità, presentati con stile.

All’indomani il risveglio è molto lusinghiero, lasciando la finestra socchiusa si sentono in lontananza le onde del mare e affacciandosi al terrazzo lo spettacolo merita una sequenza di fotografie per i colori mattutini forti e decisi.
La giornata si prospetta con un tour safari in jeep di mezza giornata, con diversi veicoli esploriamo il meraviglioso paesaggio di Madeira e conosciamo più da vicino la flora e la fauna dell’sola: si incrociano villaggi pittoreschi, cascate impetuose, mercati locali e tante lussureggianti montagne.
Scendendo verso la costa meridionale, con una funivia che offre una splendida vista sul mare, si raggiunge Fajã dos Padres, un promontorio sotto una scogliera alta 250 metri. Per chi non ama l’altitudine l’accesso è possibile anche via mare. Una volta arrivati si scopre un orto, un frutteto e un ristorante davvero particolare e con camerieri gentilissimi. Si entra in un’altra dimensione, il clima del luogo differisce dalle regioni circostanti e quindi favorisce la coltivazione di specie vegetali subtropicali e una varietà di frutti esotici che fanno anche da splendida cornice. Il ristorante è particolare e lo chef Octávio ci insegna a preparare gustosi piatti a base di carne marinata, tonno, riso e gelato alla frutta fatto in casa. Volendo si può anche pernottare. Noi rintriamo per goderci i servizi del Vidimar Resort.
La sera ci aspetta il ristorante Avista, situato su un promontorio vicino alla Pirate Bay, è uno spazio esclusivo che offre un paesaggio da sogno sull’oceano Atlantico. Qui possiamo sperimentare il concetto di condivisione applicato a diverse esperienze gastronomiche che mettono in risalto le cucine mediterranea e asiatica.

Il giorno successivo proseguiamo con la visita al Parco Nazionale di Madeira. Questo arcipelago, appartenente alla regione biogeografica di Macaronesia (una regione che comprende gli arcipelaghi di Madera, le Azzorre, le Canarie e Capo Verde) conserva un patrimonio naturale di grande importanza scientifica: la foresta indigena Laurissilva (foresta di alloro), dichiarata patrimonio naturale mondiale dall’UNESCO nel 1999. Passeggiare lungo i sentieri e i corsi d’acqua noti come “levadas” che attraversano questa area verde, a contatto diretto con le specie di flora e fauna endemiche dell’isola, è avventuroso e appassionante. A pranzo proviamo un altro piatto principale di Madeira, l“espetada”, uno spiedino di carne bovina infilzato su un ramo di alloro e condito con spezie particolari che gli conferiscono un gusto delizioso, che viene grigliato sul fuoco di legna. La digestione è allietata dalle vibrazioni sensoriali emesse dalla vegetazione del Parco Naturale in cui siamo immersi.
La sera ci attende invece il ristorante Villa Cipriani, segnalato tra l’altro nella guida Michelin. Sebbene appartenga all’hotel Belmond Reid’s Palace, il ristorante è allestito in una villa indipendente: eleganza, cucina italiana e magnifica vista sulle falesie, soprattutto dalla terrazza, ne fanno un luogo molto raffinato. Belmond Reid’s Palace si affaccia sullo splendido porto di Funchal ed è circondato da giardini subtropicali. Winston Churchill, il noto primo ministro britannico durante la seconda guerra mondiale, vi soggiornò con la sua famiglia nel gennaio del 1950, lasciando la sua impronta nel turismo della regione. L’8 gennaio 1950 si recò a Câmara de Lobos, sette chilometri a ovest di Funchal, in una Rolls Royce di proprietà della famiglia Leacock. All’ingresso del villaggio, sistemò il cavalletto e la tela, si sedette e dipinse la baia e l’isolotto. Il fotografo Raul Perestrelo ha immortalato questo momento e la posizione è attualmente conosciuta come Winston Churchill Viewpoint.

Per chi ha voglia di immergersi nell’arte dei musei, possiamo segnalare la Casa das Mudas, progettato dall’architetto Paulo David, sede di numerose mostre, spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali e conferenze; Quinta das Cruzes, museo con un bellissimo giardino con pezzi archeologici in cui si trova una collezione di mobili e opere d’arte europee, soprattutto di provenienza inglese e una notevole collezione di pitture, disegni e acquerelli prodotti a partire dal XVIII secolo fino al XIX secolo; la Cattedrale di Funchal, classificata come monumento nazionale dal 1910, è il tempio religioso più importante dell’arcipelago; la Chiesa del Colegio San Giovanni Evangelista, uno dei monumenti più spettacolari del XVII secolo di Funchal che rappresenta la transizione tra il manierismo e il barocco portoghese.
Per chi ama il gioco del pallone e in particolare Cristiano Ronaldo, l’isola ha eretto una statua di bronzo nella via verso il porto e nel 2013 ha aperto il CR7 Museum che mostra le sue maglie e altri souvenir. Nel 2016, l’attaccante della Juventus ha aperto il Pestana CR7 Hotel, in una joint-venture con Pestana, gruppo alberghiero di Madeira: l’hotel dà ai suoi ospiti un assaggio dello stile di vita del calciatore, con circuiti fitness personalizzati, Jacuzzi all’aperto e una spettacolare piscina con vista sul porto di Funchal.