In questa ottica il Comune di Melide – con il sostegno del DT – ha sviluppato un progetto (curato dallo studio di architettura del paesaggio LAND Suisse, Lugano) di autosilo sotterraneo che potrà ospitare un centinaio di stalli, il tutto a vantaggio del recupero territoriale e paesaggistico, nonché della qualità di vita dei cittadini. Si tratta di un’iniziativa che, come sottolinea il Sindaco Angelo Geninazzi, rientra in una concezione dello spazio pubblico che il Comune sta portando avanti da anni: «La creazione di un grande polmone verde costituito da un lato dalla piazza e dal nucleo di Melide e, dall’altro, dalla zona lago, è una visione che il Comune e i cittadini perseguono da decenni». Su proposta del DT – che ha condiviso i presupposti del progetto – il Consiglio di Stato ha dunque sottoposto al Gran Consiglio la richiesta per un credito di 3 milioni di franchi quale contributo per la sistemazione paesaggistica del comparto a lago attraverso l’interramento dell’attuale parcheggio. Il credito stanziato dal Consiglio di Stato è stato in questo senso fondamentale affinché si potesse concretizzare questo “valore aggiunto” – come lo definisce Geninazzi – per i cittadini e per una zona turistica al centro di molteplici manifestazioni ed eventi durante l’anno. Il progetto di sistemazione paesaggistica del comparto a lago prevede infatti il riordino complessivo della piazza comunale che si affaccia sul lago e un miglioramento tangibile di un’area di svago di interesse cantonale. L’intervento contribuirà ad attuare la strategia di valorizzazione delle rive dei laghi ticinesi sostenuta dal direttore del DT Claudio Zali, che ha definito il progetto in questione «un esempio importante e significativo di una tendenza che potrà essere portata avanti anche in futuro in altri contesti».


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