Hanno partecipato all’inchiesta:
Elia Frapolli (E.F.) Direttore di Ticino Turismo
Fabio Bonetti (F.B.) Direttore Organizzazione Turistica Regionale Lago Maggiore e Valli
Nadia Fontana Lupi (N.F.L.) Direttrice Organizzazione Turistica Regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio
Juri Clericetti (J.C.) Direttore Organizzazione Turistica Bellinzonese e Alto Ticino Turismo 


Con quali prospettive si apre il 2018 per quanto riguarda il turismo nella vostra regione, anche alla luce dei positivi risultati conseguiti l’anno passato?

E. F.: «I buoni risultati conseguiti nel 2017 hanno contribuito a creare entusiasmo tra gli operatori e a risvegliare il loro spirito imprenditoriale. Siamo tuttavia consapevoli che è proprio nei momenti positivi e di crescita che non bisogna sedersi sugli allori. Il settore turistico è estremamente variabile ed è quindi fondamentale che lo spirito di progettualità che ha caratterizzato gli ultimi anni continui anche in futuro. Un bello sprone in questa direzione arriverà dalla nostra nuova identità visiva che presenteremo alla fine di marzo 2018. Con questo termine non mi riferisco solo al marchio o logo ma all’intero ecosistema di canali di comunicazione propri, in questo caso, della destinazione turistica Ticino».



F.B.: «Il nuovo anno ha preso avvio con slancio positivo. Le note ottimistiche su cui si è concluso il 2017 sono certamente una buona base da cui ripartire, non certo un traguardo per cui crogiolarsi nell’inoperosità. Dati positivi che in generale confermano non solo un contesto economico globale rinvigorito, ma che vanno anche a sostenere le scelte strategiche adottate negli anni passati, quando i tempi non lasciavano spazio a sguardi ottimistici e rosee previsioni per il settore turistico. I risultati positivi sono segno tangibile che tutto il settore turistico si sta muovendo nella giusta direzione. Dagli investimenti nelle strutture ricettive, alle numerose azioni incrociate che coinvolgono le strutture di svago, i datori d’alloggio e altri fornitori di servizi orientati al turista».



N.F.L.: «Sono convinta che il risultato del 2017 abbia portato una certa ondata di positività perché ha dimostrato che i turisti, anche svizzeri, continuano ad apprezzare il Ticino ed anche il Mendrisiotto. Ma sono anche convinta che bisogna sapere leggere questo risultato e valutarlo contestualizzandolo con la dovuta attenzione, perché il miglioramento riscontrato è stato condizionato da molti fattori che sappiamo non si ripresenteranno. Quindi penso che nella regione, come nel Cantone, dobbiamo continuare ad impegnarci sullo sviluppo dell’offerta, che deve essere migliorata, attualizzata ed anche rinforzata là dove necessario, con la consapevolezza che di base ciò che offriamo è eccezionalmente ricco e variato. Il punto di vista del turista sui nostri prodotti ed il loro giudizio devono quindi restare al centro dei nostri pensieri e delle nostre preoccupazioni per arrivare ad avere un’offerta di qualità e concorrenziale. Chiaramente servono idee, sostegno, coraggio e fondi. L’esempio del Monte Generoso è li da vedere e può stimolare altri ad investire per cercare pari successo!».



J.C.: «Dopo un 2016 in ripresa e soprattutto un 2017 che ha visto segnare nella nostra OTR un aumento dei pernottamenti pari al 6.5% e un aumento di visite ai Castelli del 28% le prospettive e la fiducia nel settore turistico sono molto positive. Lo dimostrano anche alcune strutture ricettive che hanno investito per migliorare la qualità dei servizi offerti a dimostrazione che credono nel nostro settore. Dobbiamo però andare cauti poiché dopo 2 anni di crescita, questa potrebbe fermarsi o rimanere stabile, quindi direi che il solo confermare i risultati del 2017 sarebbe già un buon obbiettivo».


Quali sono le principali attrattive su cui puntate per incrementare le attività turistiche sul vostro territorio?

E. F.: «La forza del Ticino è quella di essere una meta dalle mille personalità. Quando promuoviamo il nostro territorio all’estero cerchiamo di insistere proprio su questo aspetto, sulla forza dei contrasti. Contrasti naturali anzitutto, in pochi chilometri si passa dal massiccio del Gottardo allecolline del Mendrisiotto, ma non solo. L’offerta turistica è caratterizzata da un ampio ventaglio di possibilità anche in ambito culturale, architettonico, sportivo o paesaggistico. Con la nuova identità visiva questa peculiaritàdel nostro territorio, la sua eccletticità, sarà ancora più accentuata e valorizzata. Per quanto riguarda il marketing, in futuro cercheremo di mettere sempre più l’accento sulle attività da svolgere durante la stagione autunnale, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici. Le attività che stiamo conducendo quest’anno in collaborazione con Svizzera Turismo sono in particolare orientate alla promozione dell’offerta legata alle mountain bike».



F.B.: «I quattro pilastri che costituiscono il cavallo di battaglia della regione del Lago Maggiore e Valli sono “Territorio e Natura”, “Sport e Benessere”, “Famiglie” ed “Eventi”. Quest’anno un accento particolare è posto proprio sul Territorio, risorsa principale su cui si basa la ricchezza della nostra offerta turistica, a sostegno della campagna estiva di Svizzera Turismo, incentrata sul “Ritorno alla natura” con focus particolare su tutto quanto ruota attorno alle attività legate al cicloturismo. Bike e Mountain bike costituiscono un segmento rilevante anche per la nostra Organizzazione turistica, che in quest’ottica sta lavorando da vari anni per creare nuovi percorsi sul territorio, collaborando con agenzie specializzate, privati e istituzioni».



N.F.L.: «Di principio sono le sette proposte che sono promosse con il tema della Regione da Scoprire, ma andando nei dettagli dobbiamo indicare che la nuova struttura in vetta al Monte Generoso, che rappresenta una grande opportunità per la regione ed una grande attrattiva per il pubblico che ha da subito dimostrato grande interesse ed apprezzamento, è la principale attrattiva regionale, insieme a FoxTown ed all’offerta enogastronomica. Il Monte Generoso è una grande montagna che offre molteplici opportunità di svago ed è nostra intenzione lavorare al rafforzamento della visibilità del prodotto in senso allargato, proponendo anche in collaborazione con la Ferrovia Monte Generoso, di scoprire questo grande territorio, fino a scendere in ValMara e in Valle di Muggio. Resta aperto il tema dell’offerta per bike nella regione, un progetto al quale lavoriamo da anni che per motivi diversi non ha ancora potuto essere sviluppato, purtroppo perché il tema a livello cantonale è sostenuto da tutte le OTR…Ma abbiamo anche un grande interesse a sviluppare la visibilità dell’offerta eno-gastronomica e della moltitudine di eventi legati al settore che sono in calendario nel corso di tutto l’anno e che sappiamo piacciano molto, perché l’enogastronomia è davvero importante nel nostro territorio. Da non dimenticare la Casa del Vino che è stata inaugurata nel 2017 e che intende promuovere in maniera continuativa il prodotto vitivinicolo cantonale presso la sede a Morbio Inferiore.Nella nostra regione abbiamo anche la fortuna di avere il Monte San Giorgio (UNESCO WHL) e l’unico candidato ticinese ufficialmente inserito dalla Confederazione nella Lista rappresentativa dei patrimoni culturali immateriali: Le Processioni storiche di Mendrisio. Se il dossier di candidatura porterà all’auspicato riconoscimento, chiaramente avremo la possibilitàmettere ulteriormente in rilievo questa peculiarità. Infine nel 2018 ci saranno due novità rappresentate dalle attività che saranno svolte presso le Cave di Arzo, dove sono previsti una serie di spettacoli all’interno dell’anfiteatro e dal Teatro dell’architettura che inaugurerà una nuova serie di proposte culturali che riteniamo potenzialmente utili ad attirare nuovo pubblico nella regione».



J.C.: «Il nostro “Core business” sono i Castelli ma non bisogna dimenticare tutta il resto dell’offerta della nostra Regione. Penso in particolare al Ponte Tibetano e ai Fortini della Fame per rimanere nel bellinzonese ma anche a tutto quello che offrono la Riviera (ad esempio le sue cascate o la via della Pietra) e le valli di Blenio e Leventina, con una natura incontaminata, i sentieri escursionistici e di MTB, le capanne e gli impianti di risalita (vedi Filovia Dagro in Valle di Blenio e Ritom e Pescium ad esempio in Leventina). In particolare stiamo puntando sul segmento del MTB (incluso l’e-bike) con una rete di sentieri sempre più ampliata e completata con delle strutture d’accoglienza ad esso dedicate. La possibilità di spaziare in pochi chilometri dall’asse cultura a quello della natura può essere, se ben coordinata, il punto forte della nostra regione».


Quali saranno nel corso del 2018 i principali eventi grazie ai quali date appuntamento ai visitatori provenienti dalla Svizzera e dall’estero?

E. F.: «Continueremo a promuovere, attraverso i nostri canali, tutti i principali eventi che si svolgono nel Cantone. Sappiamo che un determinato segmento di turisti sceglie la nostra destinazione proprio perché attratto dagli appuntamenti ricorrenti quali il Locarno Festival, Estival Jazz, il Rabadano le processioni storiche di Mendrisio solo per citarne alcuni. Sono manifestazioni molto importanti per il settore e abbiamo constatato con piacere che, negli ultimi anni, le proposte sono aumentate soprattutto nel periodo invernale. Da qualche tempo stiamo lavorando per valorizzare maggiormente anche i piccoli eventi o attività minori. La piattaforma “My Swiss Experience”, lanciata nel 2017 a livello nazionale, mette in vetrina le proposte realizzate con passione spesso da piccoli operatori turistici attivi anche in contesti periferici. Anche questo è un lato del Ticino che piace molto ai turisti».



F.B.: «Appuntamenti di grande richiamo nazionale ed internazionale, Moon & Stars e il Locarno Festival sono ormai ricorrenze tradizionali ma che sanno rinnovarsi continuamente per evolvere assieme ai gusti del pubblico, così come JazzAscona, il Vallemaggia Magic Blues e Locarno on Ice e altri sono diventati negli anni un attrattore effettivo e costante per la nostra regione. Oltre ai grandi eventi, ricordiamo che la nostra Organizzazione turistica fornisce sostegno finanziario e logistico a oltre 500 manifestazioni che prendono vita sul territorio e che contribuiscono ad incrementarne l’attrattiva».



N.F.L.: «Per la nostra regione gli eventi a carattere enogastronomico, siano di rinomanza internazionale o legati alla tradizione popolare locale, sono importanti e generalmente molto seguiti, anche dai turisti. Nel calendario delle manifestazioni da non perdere ci sono La Rassegna Gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio, la Rassegna del Piattro nostrano, la Sagra del Borgo, la Mangialonga, il Tappo alle cantine, La Sagra della Castagna, LA Sagra del pesciolino, Cantine Aperte e la Festa dei Mulini, che sono probabilmente anche tra gli eventi maggiormente conosciuti.
Come detto sopra, il calendario delle manifestazioni in cava ad Arzo e al Teatro dell’architettura saranno una novità, devono crescere e farsi conoscere ed apprezzare, ma il potenziale è innegabile. E parlando di cultura, senza dimenticare i calendari dei diversi musei e del Teatro di Chiasso, non devono essere dimenticati gli eventi musicali come la Festa della Musica, Festate, Estival Jazz o La Via Lattea. Chiaramente tra le manifestazioni più importanti anche le Processioni Storiche di Mendrisio, di cui abbiamo parlato prima e che, forse grazie all’attenzione che si sta sviluppando attorno al tema generale dei “patrimoni culturali e delle tradizioni”, ma anche grazie alla candidatura al prestigioso riconoscimento, ha visto aumentare il numero dei presenti a Mendrisio nelle giornate precedenti la Pasqua.In generale si può dire che la scelta è vasta e la qualità sicuramente non manca nel calendario degli eventi del Mendrisiotto e Basso Ceresio».



J.C.: «Gli eventi proposti passeranno da quelli gastronomici a quelli sportivi, senza dimenticare le attività legati ai Castelli. Il tradizionale mercato cittadino sarà il nostro “focus” sulle tradizioni, al quale faranno da contorno diversi eventi gastronomici e rassegne; dal tradizionale “Maggio Gastronomico”, al mercato della Zucca fino alla Rassegna d’autunno, manifestazioni queste che con il passare degli anni stanno raggiungendo un pubblico sempre più vasto e soprattutto proveniente anche dalla Svizzera interna.
Tra gli eventi sportivi in primis il Tour de Suisse che si svolgerà a Bellinzona il 16 e 17 giugno 2018, la Coppa del Mondo di Freestyle del 10 marzo ad Airolo-Pescium e i Campionati Europei d’orientamento che si svolgeranno in Città passando per il Castelli il 6 maggio 2018. Questi eventi sono di primaria importanza per promuovere tutte le possibilità di sport e outdoor nella nostra regione. Non da ultimo le attività ai Castelli, con le proposte di mostre ed esposizioni ed in particolare la “Spada nella Rocca”, ormai alla sua ventesima edizione».


Infine, con quali iniziative di marketing e comunicazione intendete sostenere la promozione e la valorizzazione del settore turistico?

E. F.: «Sono circa 200 le iniziative e i progetti che stiamo portando avantiin collaborazione con Svizzera Turismo, le Organizzazioni turistiche regionali e vari partner. Le azioni di marketing sono indirizzate a 11 mercati internazionali, con la presenza a oltre 60 tra fiere, eventi e workshop. Per chi fosse interessato ad approfondire più nel dettaglio il nostro operato, invito a dare un’occhiata al Piano attività 2018 che si trova sul nostro sito web. Per quanto riguarda la comunicazione anche quest’anno, soprattutto tra la primavera e l’estate, ospiteremo in Ticino e accompagneremo nel loro soggiorno centinaia di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Senza dimenticare il lavoro crescente che stiamo svolgendo sul web e in ambito digitale. Questi settori saranno potenziati anche grazie alla nuova identità visiva».



F.B.: «Premetto che ci concentriamo sempre principalmente sul mercato svizzero, con un accento particolare sulla Svizzera romanda, mercato che la nostra Organizzazione turistica ha fortemente voluto potenziare con azioni di marketing mirate verso gli 1.75 milioni di confederati francofoni. Quest’anno proporremo la seconda parte della campagna incentrata sull’immagine, che vede come testimonial d’eccezione per la nostra regione Christa Rigozzi e Gilbert Gress; campagna nata dal legame con Alptransit – per sottolineare la possibilità per l’ospite di raggiungerci più velocemente – e che coinvolge tv, web e social media. Inoltre, l’informazione all’ospite ha subìto un forte quanto naturale spostamento dalla carta al web. Supporti cartacei che restano soprattutto come importante materiale fieristico, ma che nel dialogo con il turista vengono vieppiù sostituiti dalla comunicazione online: siti internet, campagne promozionali online, piattaforme social media risultano più flessibili, immediati e permettono di esserci. Sempre. In qualsiasi luogo. In un preciso momento e con precise modalità, che possono essere totalmente modificate nel giro di pochi secondi. Come conseguenza, le nostre attività offline hanno quindi sempre un corrispettivo sul web, per dare continuità ai singoli progetti e amplificarne la portata promozionale. Seguiamo quindi il megatrend della digitalizzazione e svolgiamo sempre più attività nell’ambito del digital marketing. Non si dimentichino poi le collaborazioni strategiche, fondamentali per l’immagine e la visibilità della nostra destinazione turistica sui nostri mercati di riferimento».



N.F.L.: «Le nostre possibilità d’investimento nel marketing sono direttamente legate all’importo che incassiamo con la Tassa di promovimento turistico e tra le OTR siamo quindi quella che ha meno mezzi, non avendo un gran numero di alberghi nel nostro territorio, almeno per il momento. Inoltre, come indicato più volte ritengo che sia assolutamente necessario lavorare al prodotto ed alla messa in rete a livello regionale, prima ancora di pensare di presentarsi nei mercati. Nel discorrere delle attività legate al marketing non deve essere dimenticata l’importanza del prodotto e su questo intendiamo investire molto in mezzi, risorse e collaborazioni. Intendiamo inoltre importante continuare a sviluppare un sistema di mini-siti che possano avvalersi di una banca dati comune legata al nostro sito e a ticino.ch. Attualmente sono 4 i partner che stanno partecipando al progetto, ma contiamo di aumentare il loro numero. Una novità per il 2018 nella nostra regione sarà rappresentata dalla promozione dell’offerta enogastronomica che organizzeremo tramite il progetto svizzero FOOD TRAIL, che ci permetterà di presentarci quale unica proposta ticinese e dalla nostra presenza a Roma, in collaborazione con Ticino e SvizerraTusimo, alla Borsa del Turismo religioso, un segmento che ci interessa avvicinare. In pratica dedicheremo attenzione e mezzi finanziari solo nei tre mercati ritenuti prioritari che sono Germania, Italia e Cina. Per quanto concerne la Svizzera non continueremo anche a portare avanti la nostra partecipazione attiva ai lavori dell’associazione WHES, che gestisce la promozione dei Patrimioni UNESCO svizzeri e con l’associazione che gestisce il progetto nazionale GrandTourofswitzerland. Per quanto concerne il mercato cinese intendiamo sfruttare un momento particolarmente propizio per promuovere il tema dell’architettura e del Monte Generoso».



J.C.: «Attraverso delle azione mirate in base ai nostri mercati di riferimento e ai nostri target, sfruttando i canali online e offline e focalizzandoci sui nostri temi prioritari. Fondamentaleé sfruttare bene soprattutto tutti i canali “social” che permettono di veicolare messaggi brevi ma mirati in modo straordinariamente veloce.
Come detto precedentementeuno dei focus principali sarà per noi quest’anno il prodotto mountain bike, un’offerta in costante aggiornamento e che stiamo ampliando sempre di più anche grazie alla sensibilità delle strutture sul territorio a diventare sempre più bike friendly. Questo si aggiunge alla nostra già consolidata e affermata rete di sentieri escursionistici importante “veicolo” che ci permette di valorizzare la natura e il paesaggio mozzafiato che ci circonda.
Il prodotto “Inverno” ci sta regalando per quest’ anno grandi soddisfazioni e resta un prodotto di rilevante importanza per la nostra OTR, contraddistinguendoci dal resto del territorio cantonale.
Altro rilevante veicolo di comunicazione sono gli eventi e le manifestazioni sparse su tutto il nostro territorio, pensiamo per esempio al Rabadan appena concluso, per poi passare dagli eventi e le mostre ai Castelli, alle caratteristiche rassegne o passeggiate gastronomiche nelle Valli che permettono di entrare in contatto con il territorio e i produttori locali.
Fondamentali rimangono le collaborazioni con i nostri partner principali come Ticino Turismo e Svizzera Turismo, per esempio per la promozione del prodotto Grand Tour of Switzerland o la campagna SwissCities che promuove le principali città svizzere, tra le quali figura anche Bellinzona, o la partecipazione a fiere di importanza nazionale e internazionale, senza dimenticare diversi “publiredazionali” mirati e numerosi viaggi stampa che portano in seguito ad altrettanti redazionali su diverse riviste tematiche e specializzate».