Lo scopo è presentare in modo sempre più fruibile e accattivante il Mendrisiotto e il Basso Ceresio al grande pubblico, accompagnarlo alla scoperta di luoghi, tradizioni, enogastronomia, patrimoni dell’UNESCO e cultura.
La proposta culturale si è, via via negli anni sempre ampliata:
- il Museo dei fossili del Monte San Giorgio,
- il Parco archeologico di Tremona,
- il Museo del Trasparente
- il Dossier di candidatura della Processioni alla lista dei patrimoni immateriali culturali,
- le Cave di Arzo,
- il Percorso del cemento,
- il MEVM,
- il m.a.x. museo,
- il Teatro dell’architettura…
«Lo sviluppo dell’interesse per la street art e l’arte urbana – ha dichiarato Nadia Fontana-Lupi, direttrice di OTRMBC – sottolinea come sia intrigante per una regione come la nostra che ha ospitato e ospita artisti e un’offerta culturale di grande pregio. La triennale di Maroggia ha riscosso grande successo e, considerato come nel Mendrisiotto e Basso Ceresio vi siano dei partner privati e pubblici che stanno sviluppando progetti interessanti in quest’ambito, quali Artrust, Gruppo ECSA e il Parco delle Gole della Breggia, desideriamo collaborare con loro per promuovere le opere che saranno realizzate. L’idea potrebbe essere quella di realizzare un itinerario per proporre di visitare il territorio e scoprire un “museo” a cielo aperto che si potrebbe estendere alla regione. Un tema del quale torneremo sicuramente a parlare».
«Crediamo fortemente nel valore della Street Art come forma d’arte inclusiva, democratica, capace di parlare a tutti trasversalmente, senza distinzioni generazionali». Ha aggiunto Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice della galleria d’arte Artrust. «In questi anni, come galleria, abbiamo cercato con i nostri mezzi di promuovere il più possibile sul nostro territorio progetti di arte urbana, coinvolgendo anche gli enti locali. Dopo il successo della Triennale di Maroggia siamo felici di rinnovare la collaborazione con l’Organizzazione turistica regionale per il lancio di due nuove progetti: un bando per giovani artisti emergenti promosso in collaborazione con il Gruppo ECSA e la realizzazione di un’opera murale all’ingresso del Parco delle Gole della Breggia, coinvolgendo un nome ormai noto in tutta Europa, e non solo, come Andrea Ravo Mattoni».
Andrea Ravo Mattoni al Parco delle Gole della Breggia con Pier Francesco Mola
Nel mese di settembre, il noto street artist italo-svizzero Andrea Ravo Mattoni (Immagine di repertorio) – dopo aver già contribuito con una sua opera alla Triennale di Maroggia 2021 – sarà di nuovo protagonista nel Mendrisiotto, con un nuovo murale realizzato nel contesto del Parco delle Gole della Breggia.
Il progetto – sviluppato in collaborazione con Artrust – prevede un intervento sulla parete che costeggia la galleria che oggi collega il parcheggio pubblico del Parco all’area dell’ex cementificio SACEBA.
«Nell’ambito di una progressiva riqualificazione dell’area del Parco – afferma Andrea Stella, Direttore del Parco della Gole della Breggia – abbiamo individuato in Andrea Ravo Mattoni l’artista ideale per la realizzazione di un’opera murale che potesse diventare una sorta di biglietto da visita per i visitatori che arrivano al parco e che, allo stesso tempo, fosse in linea con la nostra missione educativa: l’idea è infatti di coinvolgere in un futuro i giovani artisti sul territorio in un piccolo progetto di Street Art.».
Soggetto dell’opera di Ravo sarà il capolavoro di Pier Francesco Mola – artista di origini ticinesi – “Socrate insegna ai giovani la conoscenza di sé”, dipinto risalente al 1.660 circa, conservato oggi all’interno di Villa Ciani a Lugano.
«Come sempre nel mio percorso artistico, anche questo progetto si pone come un ponte non solo tra arte del passato e arte contemporanea, ma anche tra territorio e istituzioni museali – aggiunge Andrea Ravo Mattoni – Dopo una gestazione molto lunga, a causa anche delle limitazioni della pandemia che hanno fatto slittare più volte la sua esecuzione, sono molto felice che finalmente questo lavoro possa vedere la luce e sono orgoglioso di tornare in Ticino con un’opera di questo spessore, di un grande artista che tra l’altro è nato a Coldrerio, a due passi da qui».
“Back to Human Contact”, il bando di concorso per writer emergenti promosso dal Gruppo ECSA
Il Gruppo ECSA – attivo nella fornitura di prodotti petroliferi, materie prime chimiche e articoli per tutte le esigenze industriali (lubrificanti, dispositivi di sicurezza sul lavoro, materiali vernicianti, ecc) – in collaborazione con la galleria d’arte Artrust, ha invece promosso un bando di concorso dedicato a writer e street artist emergenti per la realizzazione di tre murales presso la propria sede in Via Luigi Favre a Balerna.
L’avviso è volto a selezionare tre idee progettuali per la realizzazione di altrettante opere da eseguire sui muri esterni che delimitano la sede del Gruppo.
«Abbiamo deciso di lanciare questo bando per dare spazio e sostegno ad artisti emergenti nell’ambito del writing, del graffitismo o di altre forme di arte urbana – afferma Luca Zingone CMO di ECSA Group – Per farlo abbiamo messo a disposizione questi nostri spazi, situati frontalmente alla ferrovia, e pertanto in grado di garantire anche un’elevata visibilità alle opere, una volta che queste saranno realizzate».
«Il Gruppo ECSA e il mondo dell’arte hanno una relazione di lunga durata che affonda le radici nei suoi oltre 100 anni di storia. Avere l’opportunità di rendere questa passione un’occasione di espressione creativa per giovani artisti ci rende molto orgogliosi» continua Luca Zingone.
Il titolo e tema del bando è “Back to Human Contact”: «Chiederemo ai partecipanti di proporci progetti che possano raccontare, nelle forme che ognuno di loro riterrà più opportune, – aggiunge Zingone – il tema del contatto umano ritrovato dopo il periodo pandemico e della sua importanza nelle relazioni tra persone. Ci piace l’idea di “incidere” sui muri della nostra azienda un pezzo di storia che ha segnato le vite di tutti».
La partecipazione al bando è aperta alle artiste e agli artisti di qualsiasi nazionalità o provenienza. Le candidature dovranno pervenire entro il 30 luglio 2022, esclusivamente attraverso il form di iscrizione pubblicato all’indirizzo street-art-ecsa.ch (dove sono pubblicati anche tutti i dettagli e il regolamento completo del bando).
I progetti ricevuti saranno poi messi al vaglio di una Giuria che selezionerà i tre vincitori, che oltre a poter realizzare la loro opera – nei mesi di settembre e ottobre – riceveranno anche un premio in denaro di 2’000 franchi.
Tra i membri della giuria, l’affermato duo di street artist ticinesi Nevercrew, Christian Rebecchi e Pablo Togni. Accanto a loro Luca Zingone, CMO di ECSA Group, Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust SA, Enrico Centonze, Direttore Artistico Grimmuseum di Berlino e Nicholas Felappi, Capo Dicastero Cultura Comune di Balerna.