Perché questa manifestazione dell’OTR Mendrisiotto riscuote ogni anno un così grande successo?

«Le ragioni sono molteplici. Innanzitutto perché vanta una lunga tradizione. Quest’anno si tiene infatti la sessantesima edizione, a conferma di una formula che pur evolvendo e migliorando nel tempo si è sempre mantenuta fedele alle sue radici, che affondano nella profonda matrice popolare della regione. Il Mendrisiotto è infatti da sempre un territorio con una spiccata vocazione nei confronti della buana tavola, con la presenza di numerosi grotti, macellerie con ottime carni, e naturalmente una produzione vitivinicola di tutto rispetto. Un altro elemento da non sottovalutare è dato inoltre dal fatto che in un settore come quello della ristorazione di qualità, dove la mobilità di gestori e chef è molto elevata, sono gli stessi ristoratori, riuniti in un apposito comitato che organizza la Rassegna, a garantire la qualità dei locali partecipanti, affinché sia mantenuto vivo lo spirito originario dell’evento e al tempo stesso assicurato il livello qualitativo della proposta gastronomica».

Anche l’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio è coinvolto in prima persona nell’organizzazione dell’evento…

«Anche questa è una peculiarità della Rassegna. L’ente di promozione turistica partecipa da decenni alla realizzazione di questa manifestazione. Siamo particolarmente orgogliosi di poter dire che la nostra Serena Moratti rappresenta un po’ la “memoria storica” della Rassegna di cui si occupa ormai da molti anni a tempo pieno, portando un importante contributo per la selezione dei ristoranti, la scelta dei premi, la comunicazione dell’evento».

Il successo di questa manifestazione è confermato dalle cifre relative alla partecipazione di appassionati del buon cibo e del buon vino…

«Credo che si possa ben dire che anno dopo anno la Rassegna è entrata davvero a far parte degli appuntamenti irrinunciabili del Ticino, complice anche la stagione in cui si tiene, al rientro delle ferie estive e prima dell’inizio del periodo natalizio. Ma, soprattutto è diventata un’occasione per riunire famiglie e gruppi di amici che si ritrovano per scegliere insieme i ristoranti, studiare i menu proposti, programmare le “incursioni” gastronomiche. In questo senso si può parlare di una vera e propria esperienza a 360° dove il cibo riacquista tutto il suo valore di elemento da condividere con amici e parenti. E questa visione corrisponde perfettamente a quell’idea di turismo esperienziale che la nostra OTR porta avanti da tanti anni e che cerchiamo di declinare secondo modalità sempre più diversificate e appaganti».

Crotto dei Tigli, Biker beim Nachtessen.

Dal punto di vista dei contenuti della Rassegna, si può parlare di una conferma di un format ormai consolidato?

«Alla Rassegna parteciperanno 42 ristoranti distribuiti su tutto il territorio del Mendrisiotto e Basso Ceresio e appartenenti a varie tipologie di esercizio. Nei vari ristoranti è possibile gustare specialità della cucina tradizionale regionale ticinese, con grande riguardo alla stagionalità, visto il periodo particolarmente favorevole. I partecipanti preparano i piatti della nostra tradizione culinaria, specialità classiche o rivisitate in chiave moderna. Ogni piatto o menù della rassegna, descritto nell’apposito opuscolo, dà diritto ad un timbro sul passaporto di fedeltà. Una volta completato è possibile richiedere il premio finale. Un omaggio speciale, costituito da un orologio da parete, è previsto per festeggiare il 60° anniversario della manifestazione. Sono confermati il Concorso dei disegni dei bambini e quello fotografico, mentre vari altri premi e omaggi sono stati messi a disposizione da parte degli sponsor e dei partecipanti alla Rassegna. Tutto questo concorre ad alimentare il ricordo dell’evento, contribuendo a prolungare il piacere dell’esperienza enogastronomica vissuta».

A questo proposito non va dimenticata anche l’importante presenza dei vini della regione…

«La Rassegna Gastronomica promuove ogni anno un Concorso tra le aziende vitivinicole della Regione. I prodotti presentati in concorso vengono valutati in un gruppo di professionisti che, nel corso il miglior vino che accompagnerà i piatti della nostra Rassegna Gastronomica. Nello specifico, quest’anno sulla tavola sarà possibile gustare un Merlot prodotto dall’azienda Brivio Vini».

Nell’immagine di apertura: Grotto Eremo San Nicolao in Somazzo.