“Al “Niesen-Summit” hanno partecipato oltre 100 persone che in passato hanno ottenuto un premio MILESTONE per un progetto, oppure come riconoscimento per la carriera o come giovani promesse.” Dal 2000 al 2021, il premio MILESTONE è stato vinto da 77 progetti innovativi nel campo del turismo svizzero. Per 21 anni il MILESTONE ha rappresentato il riconoscimento più importante del settore turistico nazionale e ha promosso le innovazioni, il trasferimento di know-how e la forza di attrazione della Svizzera come destinazione turistica.
«Al “Niesen-Summit” hanno partecipato oltre 100 persone che in passato hanno ottenuto un premio MILESTONE per un progetto, oppure come riconoscimento per la carriera o come giovani promesse. Considerando che l’ultima edizione del MILESTONE è stata organizzata nel 2021, il nostro gruppo di lavoro ha deciso di organizzare un evento per rendere omaggio al passato e riflettere in merito al futuro», spiega Nadia Fontana Lupi. «Abbiamo prima di tutto chiesto ai vincitori del premio MILESTONE di esprimersi attraverso un voto e di valutare i 67 progetti premiati che ancora sono attivi, considerando l’impatto e il risultato prodotto da questi progetti innovativi.
Tra i dieci che hanno ottenuto i migliori voti, il nostro gruppo di lavoro ne ha poi scelti quattro che ha reputato particolarmente importanti e anche questo riconoscimento è stato festeggiato sul Niesen. L’evento ha di fatto rappresentato una straordinaria opportunità per riflettere sul futuro del settore turistico, che dopo le grandi difficoltà affrontate nel corso della pandemia, si trova oggi nella necessita di un rilancio globale in un mondo profondamente cambiato, tra crisi energetica e mutamenti climatici, guerre e tensioni internazionali, rivoluzione digitali e nascita di nuovi modelli di consumo e mobilità. Dalle discussioni e dal confronto è emerso con chiarezza come sia assolutamente essenziale sviluppare prodotti e soluzioni tenendo conto delle esigenze di oggi, ma queste soluzioni non possono sopravvivere nel mercato di domani se non si presta particolare attenzione a renderle a prova di futuro. I cambiamenti sono rapidi, il mondo è diventato più complesso e non ci si può affidare all’improvvisazione se si vuole avere successo, anche nel settore del turismo».
Non a caso, dunque, i partecipanti suddivisi in gruppi hanno partecipato a quattro workshop durante i quali hanno discusso le possibili forme e i contenuti di un futuro possibile premio per l’innovazione nel turismo confermando la necessità di sviluppare ulteriormente il progetto, concordando in merito alla necessità di continuare ad organizzarlo. Nel contempo il workshop ha permesso di evidenziare un’apertura in merito a cambiamenti nella strategia e nell’orientamento del premio, ma anche la necessità di aumentarne l’impatto, considerando come la visibilità dello sviluppo turistico è fondamentale, anche al di fuori del settore.
«Sviluppo, rinnovamento e progresso – prosegue Nadia Fontana Lupi – sono compiti centrali per le imprese turistiche. In questo contesto, le innovazioni hanno una funzione chiave. Hanno successo quando le idee si traducono in prodotti e servizi o processi che si vendono e trovano domanda o hanno altri utilizzi di valore. Il punto di partenza per lo sviluppo dell’innovazione è tuttavia molto diverso a seconda del tipo di impresa turistica: nelle organizzazioni di destinazione altamente sviluppate e ampiamente supportate, le innovazioni emergono in modo diverso rispetto alle imprese organizzativamente più semplici, come gli impianti di risalita o gli hotel. L’importante, tuttavia, è che le innovazioni si realizzino.
E proprio con la convinzione che la formula del premio MILESTONE debba evolvere per tenere il passo con la nuova realtà in cui operano i diversi rappresentanti dell’offerta turistica che rende la Svizzera attrattiva, la giuria, nella scelta 4 progetti che ha ritenuto in assoluto tra i più esemplari della storia del MILESTONE, ha valutato importante considerare l’evoluzione, l’impatto, la forma di innovazione e anche la differenza di budget a disposizione dei 4 promotori che hanno raggiunto i loro obiettivi di sviluppo, di innovazione, di collaborazione, di aumento delle vendite e di attenzione al tema della sostenibilità in maniera diversa, ma tuttavia esemplare. Questi quattro progetti nati in periodi storici diversi e in contesti del tutto singolari Märchenhotel Bellevue Braunwald; 100% Valposchiavo-sostenibile; Ostelli della gioventù con strategia di sostenibilità; Grand Tour of Switzerland. Il gruppo di lavoro considera di avere raggiunto i propri obiettivi con il “Niesen-Summit” e ora si prenderà il tempo per valutare in dettaglio i risultati ottenuti per poi decidere i prossimi passi».
Grzie al “Niesen-Summit”, un incontro al vertice
Il “Niesen-Summit” è stato organizzato sulla vetta del Niesen, è una inconfondibile montagna particolarmente apprezzata dagli escursionisti, punto di riferimento per la regione del Lago di Thun. La vetta è raggiungibile con la funicolare più lunga del mondo, che si snoda in due sezioni da Mülenen, a 693 m, fino a 2.336 m di altitudine. Il pezzo forte della stagione estiva, che dure circa 200 giorni, è rappresentato dalla Berghaus Niesen Kulm. Nell’estate 2019 è stato completato un importante progetto d’investimento ed è stato avviato un nuovo segmento di attività con la nuova offerta di seminari ed eventi. Il Niesen sta diventando una montagna per festival ed eventi speciali, ma rimane anche una montagna culturale e sportiva. L’annuale Niesen Stair Run, che supera gli 11.674 gradini per raggiungere la vetta sulla scalinata più lunga del mondo, è un cult.