Chiediamo a Samantha Martinelli, Vicedirettrice della Ferrovia Monte Generoso dal 2018:

Nell’organigramma di FMG si registra una quota rosa molto significativa. Che cosa implica essere donne in un ambito che è, o comunque è percepito, come prettamente maschile?

«Credo si possa davvero dire che “quote rosa” o “parità di genere” sono concetti che all’interno della Ferrovia Monte Generoso hanno trovato già da tempo piena attuazione. Grazie al Percento culturale Migros, la FMG offre lavoro a circa 70 collaboratori (a tempo pieno e part-time), con una media del 45% d’occupazione di donne presenti in tutti i reparti, tra la ferrovia, gli uffici, il Fiore di pietra e il Camping Monte Generoso. Abbiamo collaboratori che sono con noi da ben 25 anni, tra cui una donna che è vicina alla soglia dei 30 anni di servizio. La Ferrovia Monte Generoso offre un ambiente di lavoro professionale, stimolante e sempre pronto ad accogliere nuove sfide e orientato al raggiungimento degli obiettivi. La parola d’ordine è, dunque, riuscire ad utilizzare al meglio tutte le sinergie, dando vita a un lavoro di squadra, così da mettere in pratica l’esperienza. la creatività e il coinvolgimento di tutti i collaboratori».

Qual è lo specifico patrimonio di competenze e sensibilità che le donne possono apportare in un ambiente di lavoro e come si esprime il ’tocco femminile’ del management della FMG? 

«Un cambio di cultura richiede tempo e pazienza per compiersi e concretizzarsi a lungo termine. Essere donna implica sicuramente uno sforzo maggiore, per la necessità di conciliare l’attività professionale con la vita privata e familiare. Dopo 40 anni dall’approvazione di una normativa che sancisce l’uguaglianza dei diritti tra donne e uomini in Svizzera, possiamo dire che sono stati fatti molti progressi. Durante gli ultimi 20 anni, la FMG ha dato molta importanza e dimostrato sensibilità nei confronti della crescita professionale delle donne, sostenendo la loro integrazione in quelle professioni e funzioni che in generale si riteneva essere prettamente riservate ai soli uomini: si pensi per esempio al ruolo di macchinista, ma poi soprattutto di responsabili e dirigenti alla guida dei vari settori dell’azienda. La valorizzazione del lavoro femminile si concentra nella cultura organizzativa, individuando soluzioni a favore di una migliore compatibilità tra lavoro e famiglia e non solo. La tecnologia. Inoltre, consente di creare molte opportunità di crescita professionale, senza ostacolare la carriera femminile».

Quale ritiene essere il suo personale contributo nel determinare uno stile e un metodo di direzione nella gestione della Ferrovia Monte Generoso?

«Sono convinta che le competenze e le esperienze vadano condivise, insieme ai colleghi e naturalmente agli altri dirigenti. La gerarchia è fondamentale ed è sicuramente importante per l’organizzazione di un’azienda, ma altrettanto importante è il lavoro di squadra. La visione e la filosofia manageriale della FMG è allineata a quella del Gruppo Migros e ci stiamo impegnando molto per determinare e migliorare l’assetto aziendale, riorganizzando e definendo meglio i ruoli e le mansioni di tutti i collaboratori. Le priorità della FMG sono molte, tra cui la sicurezza e la tutela della salute dei collaboratori e dei clienti, la formazione, lo sviluppo professionale, la cultura e la leadership aziendale».

È a Monica Besomi, Head of Sales & Marketing e Co-vicedirettrice della FMG da gennaio 2022, che rivolgiamo le seguenti domande:

Oggi si parla molto di sostenibilità, cui tuttavia non sempre seguono scelte e pratiche coerenti. Come si sta muovendo invece la FMG riguardo a scelte e iniziative per a favore la sostenibilità dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente?

«Le iniziative che abbiamo preso intrapreso in materia di sostenibilità sono numerose e non sono solo una strategia di comunicazione ma rappresentano bensì una vera e propria scelta strategica per il futuro. Per fare solo un esempio, durante la stagione 2021 abbiamo scelto di convertire i cestini dei rifiuti in vere e proprie stazioni di riciclaggio. Un’azione che ha richiesto poco sforzo ma ha creato un grande valore aggiunto. È importante sapere, inoltre, che le stazioni di riciclaggio presso la Ferrovia e il Camping Monte Generoso sono state pagate con i fondi raccolti grazie all’iniziativa Cause We Care della fondazione svizzera myclimate. Tra le tante novità di questa stagione ‘green’ vi è anche l’invito ai nostri ospiti a pianificare un Digital Detox Day alla riscoperta della vita e delle relazioni reali, esplorando i suoni e gli spazi autentici e non filtrati dallo schermo dei propri smartphone. Ci tengo a citare, inoltre, la mostra installata in vetta per tutta la stagione, intitolata “EveCarcan – Art for the Global Goals”, dedicata appunto ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per la sostenibilità e interpretata da due artiste ticinesi».

La responsabilità sociale rappresenta storicamente uno dei valori su cui si fonda e agisce Gruppo Migros. Come si traduce questo assunto nella strategia attuale e futura di FMG?

«Il nostro impegno si applica davvero a 360 gradi, dalla sostenibilità ambientale a quella alimentare, da quella economica a quella sociale, in una cornice straordinaria come la vetta del Monte Generoso. Il tema della dello sviluppo sostenibile rappresenta una delle sfide più importanti ed imprescindibili perché richiede il giusto equilibrio tra il progresso sociale, le esigenze di tutti, la tutela dell’ambiente e il fattore finanziario.  Il Percento culturale Migros nell’arco di 10 anni, tra il Fiore di pietra firmato dall’architetto Mario Botta e inaugurato nel 2017 e la sostituzione della sovrastruttura ferroviaria (i lavori, previsti in 4 fasi sono iniziati nel 2019), avrà investito oltre 50milioni di franchi nel settore turistico del Mendrisiotto e del Ticino. Una ben definita e articolata Road Map, d’ora in avanti. guiderà strategie, scelte e obiettivi dell’azienda. La FMG mira a diventare una destinazione sostenibile a tutti gli effetti, consolidando i progetti a basso impatto, alcuni dei quali già punti di forza del Monte Generoso, come l’escursionismo a piedi o in mountainbike e la raggiungibilità in treno dalla Svizzera e dall’Europa, grazie anche ad AlpTransit. Diventare ‘green e sostenibili’ per noi è molto più che un obiettivo, perché la Migros ha impresso nel suo DNA il concetto di sostenibilità e di sviluppo, riducendo da sempre l’impatto ambientale in ogni settore della sua attività».