Madesimo ha sempre svolto un importante ruolo nella logistica e nei trasporti e sin dall’epoca romana era considerata un centro strategico dato che da qui passava la via Spluga, strada che metteva in comunicazione Milano con Lindau sul Lago di Costanza.

La cittadina ora è nota per essere una destinazione turistica di alto livello che accoglie visitatori durante tutto l’arco dell’anno. In inverno, infatti, Madesimo è la meta ideale per gli elvetici che amano gli sport invernali e il divertimento sulla neve: qui è possibile trovare 40 km di piste, numerosi circuiti di fondo e svolgere escursioni in motoslitta e snow-kite. Inoltre la Ski Area Valchiavenna accessibile da Madesimo include diverse zone dove fare freeride, dalla Val di Lei al Pizzo Groppera, con emozionanti discese in neve fresca e diversi gradi di difficoltà.

In estate, invece, la cittadina richiama turisti grazie al suo patrimonio naturale e alle numerose attività all’aria aperta, come trekking, mountain bike, cicloturismo, arrampicata, nordic walking. Non mancano anche un maneggio e un campo da golf di 9 buche, un centro wellness e spa, oltre a piste di downhill dove i ciclisti possono sperimentare l’ebrezza della discesa su percorsi appositamente attrezzati.

Gli itinerari in bicicletta sono facili come l’anello Madesimo-Motta-Fondovalle oppure la ciclabile degli Andossi. È in questo magnifico contesto che si è svolta, da domenica 21 luglio a domenica 25 agosto, l’iniziativa Spluga da Capogiro, ovvero le domeniche in cui si è potuto percorrere la SS36 da Campodolcino a Pianazzo senza traffico di auto e moto dalle ore 8.00 alle ore 12.00, in tutta sicurezza, godendo di panorami spettacolari e respirando l’aria pura di montagna.

Una volta raggiunto Pianazzo è stato possibile proseguire la salita ripercorrendo la tappa del Giro d’Italia del 2021 ovvero continuando sulla strada vecchia che porta a Madesimo per poi raggiungere anche l’Alpe Motta fino a Motta Alta da cui ammirare lo splendido Lago Azzurro.

Sono stati sei gli appuntamenti per cimentarsi in questa salita unica, percorrendo un tragitto nato due secoli fa dalla mente straordinaria dell’Ing. Carlo Donegani. Tanti sono i ristoranti dove era possibile rifocillarsi dopo la fatica e gustare le pietanze tipiche della Valchiavenna, tra cui il Ristorante Capriolo a Madesimo e il Ristorante Tambò a Motta. Per il noleggio sul posto di una bike o di una e-bike sono a disposizione il Team Adventure Madesimo o Powder, mentre per il pernottamento Madesimo è una cittadina piccola ma presenta comunque diverse tipologie di strutture in cui soggiornare.

Dagli hotel agli appartamenti, dai resort ai rifugi, Madesimo è in grado di soddisfare le esigenze di ogni visitatore. L’Hotel Andossi è ad esempio un 4 stelle con una giusta proporzione tra prezzo e qualità dei servizi. Non deve poi mancare una visita guidata al Mu.Vi.S,  Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo, preferibilmente con la direttrice Enrica Guanella, per conoscere la storia della cittadina di Madesimo e della Valchiavenna e dove si scopre che nel 1901 il Consiglio comunale di Isolato, come si chiamava allora il comune di Madesimo, deliberava alla unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al poeta Giosué Carducci, che aveva scelto di passare qui le sue vacanze estive.

Il nostro reportage “Il paradiso delle E-Bike in Lombardia” fa parte di “Attività realizzata con il contributo di Regione Lombardia”.
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