Una terra generosa e scenografica insieme, baciata dal sole per 322 giorni all’anno e pervasa da un’aria frizzante, a cui St. Moritz e gli altri piccoli centri devono la loro esclusività e fascino. Grandi protagoniste sono le sue montagne dove, gli amanti degli sport sulla neve, possono contare su 350 km di piste spettacolari circondate da panorami unici, ideali per sci, snowboard e sci alpinismo. Discese rinomate sulle quali si sono svolte due Olimpiadi invernali e nel 2017, per la quinta volta (dal 6 al 19 febbraio 2017, i Campionati mondiali di sci alpino. I fitti boschi di larici e cembri che affiancano le discese offrono anche una buona occasione per escursioni in quota, ciaspolate e passeggiate lungo i sentieri che portano nei rifugi d’alta montagna. Di grande fascino, poi, sono anche le gite in carrozza, protetti da calde pellicce, sul lago ghiacciato o attraverso le valli più belle dell’Alta Engadina lontano dai centri abitati, magari di sera, con la luna piena che illumina con la sua luce il paesaggio. Ai piedi delle vette, si susseguono i piccoli centri che popolano la vallata. Primi fra tutti, la regina dell’Alta Engadina, St. Moritz. Divenuta, nel tempo, meta di vacanze dell’aristocrazia e del jet set internazionale che l’hanno resa il luogo più esclusivo, cosmopolita e mondano, questa località conserva ancora oggi molta storia e tradizioni. Come il White Turf, la corsa di cavalli purosangue che, fin dal lontano 1907, si svolge a febbraio sul lago di St. Moritz. Il lago è anche molto amato dagli appassionati di snowkiting, che lo percorrono attaccati a un aquilone trasportato dal vento.


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Ticino Welcome 60 – Issu