In principio era la Borsa Immobiliare Ticino, ora con “repeople”, siamo di fronte a una rete di eventi e di persone che abbracciano ambiti diversi nel business e negli investimenti…
«In effetti siamo cresciuti ad un ritmo veramente sostenuto e abbiamo progressivamente esteso le nostre aree di interesse. Il Real Estate è stato un punto di partenza che mantiene tutta la sua importanza ma i nostri forum rappresentano sempre più l’occasione per creare opportunità di valore, presentare proposte, servizi, progetti, ma anche entrare a fare parte di una community esperta e consapevole delle dinamiche ambientali ed ESG: una rete di persone in grado di comprendere il proprio impatto in tema di sostenibilità e di saper cogliere opportunità per generare investimenti fruttuosi e sostenibili».
Perché il networking è oggi così importante per una azienda proiettata verso la creazione di valore?
«Siamo assolutamente convinti che un buon progetto non possa mai crescere da solo ma abbia bisogno del supporto di varie competenze in ambiti diversi. In quest’ottica l’obbiettivo dei nostri forum è proprio quello di creare l’ambiente perfetto per gli imprenditori per stabilire connessioni vantaggiose durante un evento di networking con un parterre di aziende e individui accuratamente selezionati. Tutto ruota attorno alle connessioni. Viviamo in un’era così dinamica e frenetica che il networking ha acquisito un’importanza strategica assoluta per l’affermazione e la crescita di un’impresa».
Anche in questa edizione del forum di Lugano avete scelto di focalizzare l’attenzione sul tema della sostenibilità…
«Assolutamente sì. Quello della transizione verso un’economia e una finanza rispettose dell’ambiente, attente alle trasformazioni climatiche, proiettate verse la conservazione del pianeta e il benessere globale della sua popolazione costituisce un processo irreversibile. Proprio per questo abbiamo l’ambizione, che è già una realtà dopo il successo delle precedenti edizioni, di diventare il punto di riferimento per creare opportunità di valore volte a trasformare il Real Estate in un settore sostenibile, guidato da investimenti responsabili».
Sostenibilità che coinvolge direttamente anche la vostra organizzazione…
«Questo è un aspetto che ci rende particolarmente orgogliosi. Nel pieno rispetto della nostra nuova visione, d’ora in poi, intendiamo contenere l’impatto ambientale delle nostre iniziative, compensando le emissioni con un programma di carbon neutrality favorito dalla collaborazione con Positive Organizations Sagl, anch’essa presente all’evento. In questo senso abbiamo, ad esempio, sostituito il magazine cartaceo con una edizione online, reso l’informazione quasi totalmente digitale, ma stimoliamo anche le aziende partecipanti a raggiungere il Palazzo dei Congressi di Lugano utilizzando i mezzi pubblici. Non da ultimo il fornitore del catering utilizza solo materiale riciclabile per il proprio servizio. È anche nostra responsabilità lanciare un segnale ai nostri interlocutori della manifestazione, sulle buone pratiche che possono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente».
Anche quest’anno proporrete un intenso programma di incontri e conferenze tematiche?
«Sarà senza dubbio uno dei punti qualificanti anche del prossimo forum di Lugano. Un evento che vedrà la partecipazione di tantissimi professionisti: architetti, artigiani, progettisti, promotori che avranno diversi momenti di incontro a disposizione per confrontarsi tra loro, come anche con le richieste dei tanti visitatori invitati al forum. Le conferenze tematiche sono tutte finalizzate ad affrontare aspetti diversi dell’innovazione e della sostenibilità applicata in ambiti diversi. Vorrei citare ad esempio Swisscom, che affronterà varie questioni legate alla digitalizzazione sostenibile in Svizzera, o Helvetic Diamond Exchange che ci parlerà di forme di investimenti alternativi, le quali insieme alle criptovalute, saranno al centro anche del forum a Zugo».
A questo proposito, cosa possiamo aspettarci dai prossimi appuntamenti di Zugo e di Monaco?
«I lusinghieri riscontri ottenuti dai forum degli scorsi anni ci hanno indotto ad allargare lo sguardo al di fuori dei confini del Cantone. Così, dopo Monaco (due edizioni negli scorsi anni), saremo il 21 novembre a Zugo, mentre in prospettiva stiamo già organizzando eventi a Ginevra e Milano, due capitali importanti del business internazionale. A Zugo saremo ospiti dello Shed Zug, uno spazio che si caratterizza per la sua enorme flessibilità, il prestigio di cui gode e la qualità degli eventi organizzati. Il Monaco et Suisse Investment Forum si terrà invece, come in passato, presso l’esclusivo Yacht Club di Monaco il 15 marzo 2024. Questi eventi rappresenteranno una straordinaria occasione per fare incontrare imprenditori, investitori, uomini e donne d’affari che sono alla testa di società tra le più importanti al mondo».
Il programma delle conferenze tematiche di repeople
21 settembre a partire dalle 19.00
- Il paradosso in-Sostenibile
Bjorn Klingenberg – Architetto e titolare dello studio Klingenberg Arkitektur
- Investimenti in microfinanza e un modello di business unico per sostenere i paesi in via di sviluppo e generare rendimenti
Vincenzo Trani – Presidente di Mikro Kapital Management S.A.
- La gemmologia è matematica
Dario Cominotti – Titolare di Helvetic Diamond Exchange
21 settembre a partire dalle 18,15
- IFZA Dubai: una free zone business friendly con un ecosistema internazionale
Nicola Zanni – Titolare della NZ Investment
- Come la digitalizzazione favorisce la sostenibilità in Svizzera
Michele Savino – Business Development B2B, Swisscom (Svizzera) SA
- Interior design e le nuove dinamiche di sviluppo immobiliare residenziale
Rudi Manfrin – Architetto di Arredo Più International SA
- Il giardino senz’acqua
Marco Lo Baido – Titolare della Speedy Green (Svizzera)