Svelati i pianeti della famiglia Artioli per il villaggio del San Bernardino. Un progetto che prevede la trasformazione completa della zona, in virtù di un turismo consapevole e lungo, contro uno mordi e fuggi.

Sono stati lo stesso Stefano Artioli, con Marcello Censi – direttore commerciale – e Niccolò Meroni – della direzione marketing e comunicazione – a presentare alla popolazione il progetto firmato dalla San Bernardino Swiss Alps, la società che appunto fa capo al Family Office degli Artioli.

Il progetto Artioli per il San Bernardino

È chiaro che l’accessibilità è il primo punto all’ordine del giorno, quindi via al rilancio degli impianti di risalita e poi a quello delle strutture turistiche ricettive, senza mai dimenticare l’importanza delle opere infrastrutturali a favore della popolazione.

Fra gli obiettivi principali, quello di perdere la stagionalità, ovvero di rendere sempre più il San Bernardino un luogo perfetto per essere vissuto sia d’estate che d’inverno.

E questo è possibile soprattutto incentivando il commercio al dettaglio, gli eventi culturali, rendendo più attrattiva la zona e al contempo rendendo più piacevole la vita dei residenti.

Perché così tanti posti letto

Creare al San Bernardino 1500 nuovi posti letto vuol dire riconfermare l’intenzione di creare una zona che offra un turismo dedicato a un ampio pubblico che voglia soggiornare più giorni, invece che incentivando il turismo di giornata. Per fare questo, sempre nell’idea di realizzare un progetto il più possibile ecosostenibile,   verrà fortemente ridotta la cementificazione e al contrario saranno rinnovate le strutture già esistenti, come il Ravizza, il Brocco e Posta, l’hotel Suisse, il Central e la casa Montana.

Già in costruzione il progetto Pian Cales e l’incentivazione delle residenze private in forma di appartamento.

Posti auto, smartphone e benessere

Nell’idea di un progetto sostenibile sotto i punti tutti i punti di vista, non poteva mancare l’aumento dei posti auto. 900 saranno i nuovi parcheggi, molti dei quali interrati, così da non intaccare il panorama.

Da qui partiranno servizi di navetta elettrica, per collegare tutte le aree del San Bernardino.

Per aumentare la comodità e la fruibilità, gli hotel saranno adatti a ospitare diversi target di clientela e tutti i servizi del San Bernardino saranno gestibili attraverso smartphone. Non mancheranno i ristoranti in quota e in paese e le zone dedicate al Wellness e alla spa.