Pernottamenti alberghieri ancora in crescita in Ticino. Dopo un aumento del 4,6% nel 2016, anche il 2017 è stato caratterizzato dal segno del più con una crescita del 7,7%. Secondo le indagini ufficiali pubblicate dall’Ufficio federale di statistica (UST), lo scorso anno si è infatti chiuso con un totale di 2.455.099 pernottamenti e di 1.185.108 arrivi (+ 8,7%). Considerando l’intero biennio 2016-2017, il Ticino è la regione svizzera che è cresciuta maggiormente (+12,6%) in tutta la Svizzera. Secondo il direttore di Ticino Turismo Elia Frapolli l’andamento del 2017 ha permesso di raggiungere livelli paragonabili a quelli del 2010. È stato, senza ombra di dubbio, un anno eccezionale: «L’apertura di AlpTransit e la campagna straordinaria che abbiamo condotto su un triennio grazie al credito votato dal Parlamento hanno contribuito al rilancio del settore. Abbiamo dato vita a progetti come Ticino Ticket o l’iniziativa “On Board Concierge Service”, senza dimenticare le azioni condotte in collaborazione con colossi come Raiffeisen e Migros. Oggi raccogliamo dunque il frutto di quanto seminato negli scorsi anni». A segnare un importante balzo in avanti sono stati soprattutto il mercato svizzero (+9,3%), quello germanico (+3,1%) e, più in generale, quello europeo (+3,8%). Tra i mercati extra europei si segnalano in particolare le crescite importanti di USA (+11,5%), Cina (+10,7%) e India (+33,9%). È senza dubbio soprattutto l’andamento del mercato svizzero che oggi permette di sorridere, ma la crescita generale dei mercati europei sta ad indicare che il problema legato al tasso di cambio è giunto a una stabilizzazione. I dati positivi relativi a molti mercati lontani dimostrano tuttavia l’importanza di continuare ad aprirsi anche al resto del mondo, seguendo una strategia di diversificazione che permette di avere nuovi ospiti, in stagioni diverse e con interessi altrettanto diversificati. L’aumento dei pernottamenti è in controtendenza rispetto all’evoluzione del numero di hotel, in continuo calo, e a quello dei letti che non aumentano. I tassi di occupazione delle camere dunque crescono ed è importante dare slancio all’intero settore con nuovi investimenti a vari livelli ma anche, e soprattutto, dare vita a nuove strutture ricettive».