L’Organizzazione Turistica Regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio, insieme ad alcuni partner e ai rappresentanti dei municipi di Castel San Pietro, Breggia e Mendrisio, ha promosso fin dal 2017 un progetto finalizzato a mettere in rete le piccole strutture presenti per permettere lo sviluppo della ricettività sulla montagna: è l’Albergo Diffuso del Monte Generoso. Da quel momento si è lavorato molto, su più livelli, per rendere concreto il progetto dell’Albergo Diffuso del Monte Generoso. «L’apertura dell’Alpe di Caviano conferma il completamento della prima tappa del progetto Albergo Diffuso Monte Generoso che prevedeva la ristrutturazione e la messa in rete di quattro strutture, appartenenti a quattro diversi proprietari: Osteria con alloggio La Manciana, Ostello di Scudellate, La Casa dei Gelsi e l’Alpe di Caviano (aperte nell’ordine a partire dal 2021)», afferma Nadia Lupi, direttrice di Mendrisiotto Turismo.

I lavori per la ristrutturazione dell’immobile sono durati quattro anni e sono stati particolarmente impegnativi. Al piano terra è stata realizzata una camera adatta a soddisfare le esigenze dei disabili ed è stato realizzato un piccolo ristorante, che risulta particolarmente accogliente grazie all’importante lavoro di recupero dei materiali. Una spaziosa e moderna cucina permette di servire pasti alla clientela che vorrà trovare spazio nel grande locale interno o sulla spaziosa terrazza che affaccia sul panorama del Mendrisiotto e della Pianura Padana. Al primo piano dell’edificio sono state realizzate 5 camere doppie con servizi al piano e una piccola terrazza che può essere utilizzata per organizzare degli aperitivi contemplando il panorama. Il grande locale-mansarda al secondo piano accoglie 10 letti singoli, con servizi sul piano ed è adatto per coloro che amano condividere momenti di amicizia.

Nel corso dell’inaugurazione il presidente del patriziato Dario Frigerio, ha orgogliosamente ricordato come l’ufficio patriziale abbia saputo condividere e supportare sin dall’inizio l’idea di studiare e realizzare una struttura ricettiva che potesse essere gestita professionalmente nell’ambito del progetto ADMG e che potesse valorizzare il luogo, come anche gli obiettivi che in tutti questi anni sono stati perseguiti da un patriziato molto legato al suo territorio.

Il Consigliere di Stato Norman Gobbi, in qualità di Direttore del Dipartimento delle istituzioni, ha sottolineato come «il lavoro svolto dal Patriziato di Castel San Pietro è da ritenersi un esempio particolarmente virtuoso, a livello regionale e cantonale. Un progetto che il Dipartimento delle istituzioni ha deciso di sostenere e premiare con l’erogazione di un contributo straordinario di CHF 200’000, uno dei più alti mai erogati tramite il Fondo per la gestione del territorio, istituito con l’ultima revisione della LOP entrata in vigore l’1.1.2013, con l’obiettivo di finanziare e promuovere i progetti di gestione e valorizzazione del territorio promossi dai Patriziati in collaborazione con i Comuni».

Il Direttore della Divisione dell’economia, Stefano Rizzi, ha ritenuto importante evidenziare come la ristrutturazione dell’Alpe di Caviano «sia stata sostenuta dal Consiglio di Stato su impulso del DFE nell’ambito della politica economica regionale, e costituisca un importante tassello della messa in rete dell’offerta turistica e dell’ospitalità nella Valle di Muggio/Monte Generoso. L’offerta turistica e di svago nella regione è quindi ampliata, migliorata e potenziata. E lo sarà ancora di più perché il progetto è in continua evoluzione: in varie località del Monte Generoso sono infatti in corso i lavori per ampliare l’offerta dell’Albergo Diffuso che, nella sua totalità, sta permettendo a una regione periferica di esprimere tutto il suo potenziale turistico».