Il nostro ricco territorio è pronto a ospitare la nuova edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino che promette grandi sorprese tra il 10 ottobre e il 14 novembre prossimi.
Diamo voce direttamente al patron Dany Stauffacher per capire meglio il tema di quest’anno: «In Svizzera il legame con l’Italia è sempre stato molto forte. Ho quindi voluto organizzare una sorta di viaggio virtuale tra il Ticino e l’Italia intera, volto all’interscambio turistico e culturale fra il nostro territorio e quello italiano per poter dare un contributo in termini di visibilità alla futura ripresa del mercato turistico attraverso l’enogastronomia. Il Ticino, da sempre, si contraddistingue come il Cantone dell’accoglienza e della collaborazione e riuscire a mettere in rete realtà così diverse potrà solo portare benefici al nostro territorio e darci la possibilità di promuoverlo ancor di più». Continua Stauffacher: «Con la scelta di questo tema desidero assolutamente fare un evento unico dedicato all’Italia e alle sue regioni che, dal mio punto di vista, racchiudono la migliore cucina al mondo, ma soprattutto mostrare come nell’enogastronomia moderna è fondamentale mettere all’interno dei piatti il proprio territorio, valorizzandolo e facendo degli chef i veri ambasciatori della cultura del luogo. E la prova che l’Italia sia un mercato interessante, lo prova il fatto che anche Svizzera Turismo ha lanciato una campagna promozionale dedicata a questa nazione».
Come ogni anno il Festival inizierà con delle serate promozionali oltre Gottardo dedicate al Ticino, nelle strutture di alcuni membri del gruppo Swiss Deluxe Hotels, l’associazione che riunisce 39 fra i migliori e più esclusivi Hotel 5 stelle della Svizzera, dove affiatati gruppi di top chef ticinesi porteranno il loro estro culinario al servizio della promozione del Cantone. Si proseguirà poi in Ticino con il Grand Opening dedicato agli chef di Swiss Deluxe Hotels per poi continuare con le serate ufficiali. Ancora una volta S.Pellegrino Sapori Ticino si fa portavoce di un comparto che nell’ultimo anno ha risentito moltissimo della situazione senza mai dimenticare che la qualità è il valore aggiunto.
Durante la manifestazione ci sarà la possibilità di degustare una varietà incredibile di sapori perché ogni singolo chef potrà ricreare nella sua serata parte del proprio ambiente e veicolare la sua esperienza: dalla cultura alla tradizione campana, in particolare ischitana, alle strade romantiche delle zone delle Langhe e del Roero che, assieme al Monferrato, sono entrate a far parte della lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità, con colline e antichi borghi, vigneti e tradizioni gastronomiche che ci riportano ai nostri paesaggi ticinesi. Per non dimenticare le località sull’acqua, da Gargnano sul Lago di Garda alla mitica Venezia e Trieste fino a Cesenatico sul mar Adriatico, per poi scendere sul mar Mediterraneo siciliano di Licata. Gli chef ospiti saranno:
- Michelangelo Mammoliti – Piemonte – La Madernassa – Guarene (Cuneo)
- Francesco Bracali – Toscana – Ristorante Bracali – Ghirlanda (Grosseto)
- Stefano Baiocco – Lombardia – Grand Hotel a Villa Feltrinelli – Gargnano (Brescia)
- Donato Ascani – Veneto – Glam by Bartolini – Venezia
- Matteo Metullio – Friuli Venezia Giulia – Harry’s Piccolo – Trieste
- Anthony Genovese –Lazio – Il Pagliaccio – Roma
- Alberto Faccani – Emilia Romagna – Magnolia – Cesenatico (Forlì Cesena)
- Nino di Costanzo – Campania – Danì Maison – Ischia (Napoli)
- Pino Cuttaia – Sicilia – La Madia – Licata (Agrigento)
- Peter Girtler – Trentino Alto Adige – Gourmetstube Einhorn – Mules-Vipiteno (Bolzano)
Grazie a tutti loro ci verrà svelato come i veri sapori dell’Italia sono unici, prodotto delle singole regioni, un connubio di ricette di cucina tra le più preziose ed originali. La bellezza e l’affascinante complessità dell’arte culinaria italiana risiedono nella sua ricca e antica storia, nell’estro tipico della sua cultura e nella qualità delle materie prime. Una cucina che si è evoluta con un continuo e fertile apporto di grandi chef e di grandi conoscitori. Il territorio gastronomico italiano si sviluppa in tanti luoghi disseminati da nord a sud, da est a ovest che rendono la cucina particolare nelle sue infinite differenze, ma con grande armonia. Una cucina elegante e tradizionale al tempo stesso, che vanta innumerevoli contrasti di sapore ideali per accontentare ogni gusto.
Il diario di viaggio di S.Pellegrino Sapori Ticino permetterà di scoprire un’Italia del gusto che vuole raccontare un insieme di profumi e di colori, un paese che presenta più scenari, in grado di stupire, di coinvolgere, di emozionare profondamente, con ingredienti da conoscere e far conoscere agli ospiti.
Anche in questa edizione molti chef hanno deciso di aderire al progetto con entusiasmo, sposando lo scopo della manifestazione e portando la loro professionalità al servizio degli ospiti del Festival, in un territorio sempre più votato ad un turismo enogastronomico completo, dove la cultura gastronomica è così ricca che si passa dalla tradizione all’innovazione, dai grotti ai ristoranti gourmet, sempre con una grande influenza della cucina mediterranea.
Teatro delle diverse performances stellari saranno le cucine di altrettante top location fra cui: Villa Principe Leopoldo (Lugano), Swiss Diamond Hotel (Vico Morcote), Grand Hotel Villa Castagnola (Lugano), Splendide Royal Hotel (Lugano), Ristorante Ciani Lugano, Blu Restaurant&Lounge (Locarno), Ristorante Meta (Lugano-Paradiso), Castello del Sole (Ascona), Villa Orselina (Orselina) e Hotel Eden Roc (Ascona). In questi magnifici luoghi, gli chef Cristian Moreschi, Giuseppe Buono, Frank Oerthle, Domenico Ruberto, Dario Ranza, Davide Asietti, Luca Bellanca, Mattias Roock, Riccardo Scamarcio e Marco Campanella offriranno ai colleghi italiani la tipica ospitalità ticinese, mettendo a disposizione la propria professionalità nella preparazione di cene uniche e irripetibili.
Il Festival si chiuderà all’Hotel Splendide Royal di Lugano il 14 novembre con alcuni degli chef ticinesi emergenti più talentuosi. Particolari saranno anche le serate speciali fra cui una dedicata alle donne a cui il patron della manifestazione Dany Stauffacher ha sempre voluto dedicare un momento unico, questa volta ancor di più grazie all’abbinamento con una nuova location, la Tenuta Castello di Morcote della viticoltrice Gaby Gianini, e l’immancabile serata dedicata ai giovani presso il Seven Lugano The Restaurant con lo chef Claudio Bollini che ospiterà una serata fra prodotti di alto livello e inventiva in cucina con l’intento di avvicinare le nuove generazioni alla cucina gourmet. A completare questo ricco programma anche una serata dedicata alle storiche Osterie d’Italia, con l’Osteria della Villetta di Maurizio e Grazia a Palazzolo sull’Oglio per lanciare un segnale forte a tutto il mondo della ristorazione: anche quest’anno S.Pellegrino Sapori Ticino è presente con il classico entusiasmo e charme che lo contraddistingue. Lasciamoci quindi sedurre dalla forza dei sapori e dei profumi 2021, e onore al gusto italiano!