Saranno decine le stelle Michelin e centinaia i punti Gault&Millau presenti in questa affermata manifestazione che, complice la costante tendenza dei migliori alberghi ad ospitare nei propri ristoranti il top degli chef del momento, desidera far conoscere ai propri ospiti tutte le sfaccettature dell’alta ristorazione europea e mondiale.
Possiamo anticipare alcuni nomi presenti nell’edizione di quest’anno?
«Iniziamo dicendo che il tema del 2018 sono le cucine del mondo, quindi saranno tutti nomi di grandissimo prestigio che rappresentano tanti stili diversi di cucina provenienti da luoghi anche molto lontani. A cominciare da Anand Gaggan, “fenomeno” della cucina indiana, da tre anni riconosciuto come miglior Chef dell’Asia, e poi Norbert Niederkofler, che sarà festeggiato per l’ottenimento della sua terza stella Michelin in rappresentanza della cucina italiana; Michael Kempf, bistellato dalla Germania; e ancora Rico Zandonella, decretato Cuoco dell’anno 2017 dalla guida gastronomica Gault&Millau. E poi ancora Giacomo Gaspari porterà sulle tavole ticinesi la cucina maldiviana; Wicky Pryan con i sapori dell’estremo Oriente rappresenterà la cucina giapponese; arriverà anche Tomaž Kavcic, lo Chef sloveno che “gioca” con i sali, e poi Emmanuel Renault dalla Francia con le sue tre stelle Michelin, e Paolo Casagrande che dal tristellato Ristorante Lasarte di Barcellona porterà i gusti spagnoli del suo maestro Martin Berasategui. Accanto alle cene serali, il programma prevede tutta una serie di eventi collaterali, con dinner, aperitivi e momenti di incontro che saranno solo l’antipasto della lunga e ricca stagione dell’enogastronomia ticinese, destinata poi a culminare nel mese di settembre a Lugano che diventerà il centro di decine e decine di eventi che stiamo già programmando e organizzando».
Un anno davvero straordinario per Lugano e il Ticino, un filo rosso che lega Sapori Ticino con Lugano Città del Gusto…
«L’enogastronomia come segmento ben definito del turismo locale è andato progressivamente crescendo nel corso degli ultimi anni nel nostro Cantone. Da componente trasversale di ogni tipologia di turismo, l’enogastronomia ha sempre più assunto un ruolo basilare, diventando anche una delle motivazioni principali della scelta della meta di vacanza per consistenti fasce di utenti, collocandosi quindi a tutti gli effetti fra i cosiddetti turismi emergenti. In particolare, si è visto che tale forma di turismo è sempre meno vissuta come un’esperienza mordi e fuggi, e anzi si ritaglia spazi e tempi ben definiti aumentando significativamente come voce tra le spese del turista. La motivazione enogastronomica si affianca dunque alla scoperta più generale del territorio e delle sue risorse culturali, artistiche e naturalistiche. Il turismo enogastronomico si candida a rappresentare a tutti gli effetti una forma di attrazione culturale, grazie alla quale non solo si ha l’opportunità di conoscere, ma più correttamente di entrare in convivio con il luogo, le sue genti, il suo carattere».
In questo senso Lugano Città del Gusto sarà un evento che coinvolgerà l’intero Ticino a 360°…
«È proprio questo il nostro obiettivo: festeggiare a Lugano tutto il nostro cantone portando in città le eccellenze provenienti da tutta l’area, dalle valli, dai piccoli paesi, da ogni luogo del Ticino!
Insomma una vera e propria esperienza per tutti: chi già ci abita potrà conoscere qualche chicca enogastronomica o qualche realtà associativa che non conosceva, al turista invece permetterà di entrare pienamente in comunione con la realtà del Ticino, con i suoi produttori, i prodotti tipici, le eccellenze enogastronomiche, le persone che si dedicano alla ristorazione a diversi livelli, per instaurare un legame dialettico con il suo passato e il suo futuro, avvicinandosi alle sue tradizioni e al suo patrimonio storico e culturale. Quel che più dà piacere nel fare cucina è riuscire a emozionare la gente: un piatto deve essere presentato bene, ma soprattutto deve aprire il cuore, deve trasmettere vitalità. E per questo è fondamentale cucinare con passione e amore. La cucina non è un campo dove dimostrare soltanto una propria superiore abilità o un potere, ma è un magnifico gioco di aggregazione fra le persone in uno scambio reciproco. Il cibo, se cucinato con amore e passione, è un grande mezzo di comunicazione per le persone e un’opportunità per rendere felici i turisti che ospitiamo».
S.Pellegrino e gli altri sponsor della manifestazione confermano anche quest’anno di apprezzare una formula che favorisce lo scambio e la condivisione di esperienze tra chef provenienti da culture gastronomiche diverse…
«Non potremmo proporre ogni anno una manifestazione di questo livello se con ci fosse il convinto sostegno di aziende che ci seguono ormai da tanti anni. Vorrei in particolare sottolineare l’impegno di S.Pellegrino e UBS nell’enogastronomia di qualità con iniziative, a livello mondiale, che testimoniano il rilievo assunto da questo settore e il crescente interesse verso un pubblico sempre più ampio e qualificato. Senza dimenticare che sostenendo il nostro festival, sostengono in primis anche il canton Ticino.».