“Troy è un centro puro, tecnicamente forte con uno stile di gioco aggressivo, che si adatta a ciò che vuole il nostro staff tecnico”. Così ha parlato il GM Hnat Domenichelli, spiegando le motivazioni che hanno portato l’Hockey Club Lugano a desiderare il ritorno sul giaccio ticinese del campione canadese. Domenichini ha poi aggiunto: “Josephs conosce già l’ambiente e il campionato svizzero, è giovane e molto motivato e ha dimostrato di meritarsi una chance in National League. Sono convinto che ha davanti a sé un nuovo step nella sua carriera”.
Con lui, HCL completa il quartetto di giocatori stranieri per la stagione 2021/22. Troy Josephs, centro left, di 185 cm per 83 kg di peso, è nato a Whitby – nell’Ontario – 27 anni fa, aveva già indossato la maglia bianconera nella fase conclusiva dello scorso campionato in occasione di sei partite di regular season e una di playoff (con 3 gol e 3 assist).
Josephs affiancherà con il suo profilo di centro energico, grintoso e dotato di fiuto del gol gli altri tre attaccanti stranieri, ossia Mark Arcobello, Mikkel Boedker e Daniel Carr.
La giovane carriera di Troy Josephs
Ingaggiato nel 2013 dai Pittsburgh Penguins dopo aver vinto il campionato della Ontario Junior Hockey League (OJHL) con i St. Michael’s Buzzers, Josephs ha giocato quattro stagioni nel campionato universitario statunitense (NCAA), con la formazione della Clarkson University, nella AHL con i Wilkes Barre/Scranton Penguins e nella ECHL con i Wheeling Nailers, prima di approdare in Svizzera dove, con i colori del Visp, ha disputato nelle ultime due stagioni 86 partite, totalizzando 98 punti (42 gol, 56 assist).
Josephs ha siglato con l’HCL un contratto valido per la stagione 2021/22 con opzione di rinnovo in favore della società bianconera.
L’Head Coach bianconero Chris McSorley
“Troy è un elemento ideale per il tipo di gioco che vogliamo fare. È un centro forte fisicamente che va diretto verso la porta avversaria. Sono felice di poter lavorare con lui sin dall’inizio della preparazione sul ghiaccio”.