Il termine Panathlon, proveniente dalla lingua greca, può essere tradotto con l’espressione “insieme delle discipline sportive”, mentre il motto Ludis Iungit significa “uniti dallo sport”.
Con sede a Rapallo ma ramificato in tutto il mondo, il movimento conta 281 club in 24 nazioni per un totale di oltre 36 mila soci. A livello internazionale il Panathlon International, di cui Stefano Giulieri è diventato Vicepresidente Vicario proprio quest’anno, attua l’unità del movimento e lo dirige con l’appoggio dei club riuniti in distretti. Il Distretto Svizzera e Liechtenstein conta a sua volta 32 club (di cui due in Ticino) e circa 1’600 membri. Il club di Lugano ha ricoperto un ruolo fondamentale nella storia del movimento: il Panathlon Club Lugano (PCL), nato l’11 febbraio 1954, è stato il primo Club ad essere fondato fuori dall’Italia, dando al movimento una dimensione internazionale.
Quest’anno il club luganese, che conta oltre 80 soci, i quali rappresentano circa 40 discipline sportive, festeggia 70 anni di attività. L’associazione fin dalla sua fondazione si è distinta per la sua presenza nel panorama sportivo locale attraverso l’organizzazione di eventi, di premiazioni e di dibattiti. Il Comitato imposta ogni attività sui principi morali e culturali dello sportivo. Alla luce di questi ideali il Panathlon Club Lugano promuove la firma di alcuni documenti, quali la Carta dei diritti del ragazzo nello sport, la Carta dei doveri del genitore e la Carta del fair-play. Le numerose attività organizzate dal Club si svolgono nel pieno rispetto di questi decaloghi e mantenendo sempre un forte spirito di amicizia. Negli ultimi anni il PCL ha scelto di dedicare un tema ad ogni ciclo di eventi. Se il filo conduttore degli eventi del 2023 è stato la tecnologia applicata allo sport, quest’anno il Comitato, guidato per il secondo biennio dal Presidente Alberto Stival (nella foto di copertina), ha scelto un tema altrettanto importante: il ruolo delle strutture e delle infrastrutture sportive.
Oltre ai convivi organizzati con cadenza mensile, il Panathlon Club Lugano è impegnato a promuovere i valori dell’etica e del fair play nello sport, mediante il sostegno in particolare ai giovani e agli sportivi con disabilità mediante premi e sussidi.
Il premio al Merito sportivo è un riconoscimento storico che il Club, dal 1955, attribuisce annualmente allo sportivo considerato più meritevole. La presenza femminile nello sport è fondamentale anche all’interno del Club: tra i premiati al Merito sportivo degli ultimi dieci anni infatti ben otto sono donne. Nell’edizione del 2023 a ricevere il premio è Roberto Delorenzi, classe 1997, corridore di fondo svizzero specializzato in skyrunning. Il premio etico invece viene consegnato ogni anno Lugano alla persona (o alla realtà sportiva) giudicata maggiormente in linea coi valori del movimento.
Come detto, il PCL è particolarmente sensibile al tema dello sport con disabilità e da anni supporta l’associazione InsuperAbili il cui Presidente, Walter Lisetto, è anche un panathleta molto attivo e all’interno del Panathlon è il referente per i diversamente abili.
Il sostegno ai giovani si manifesta concretamente attraverso diverse iniziative. Ad esempio nel 2019 è stato deciso di creare un fondo, alimentato grazie anche al prezioso contributo di AIL e BancaStato, atto ad attribuire un sostegno finanziario a giovani talenti scelti fra gli sportivi domiciliati nella svizzera italiana, con priorità a coloro che sono residenti nella giurisdizione del Club. Dalla sua prima edizione il Club ha sostenuto 28 giovani di diverse discipline sportive ed elargito un totale di oltre 40.000 franchi.
Sempre pensando ai giovani il PCL ogni anno premia gli studenti Scuola professionale per sportivi d’élite (SPSE) che hanno ottenuto la media migliore. Tra le iniziative a favore dei più giovani ha riscosso un grande successo nelle scuole medie del Luganese il Cinepanathlon: una rassegna cinematografica organizzata al fine di far conoscere al pubblico l’impegno sociale del club, le finalità̀ perseguite e le attività̀ realizzate attraverso la proiezione di film che mettono in scena i valori dello sport.