La nutrizione non si riduce a un semplice conteggio di calorie e nutrienti: è un’esperienza che coinvolge cultura, tradizione e benessere. Questo il messaggio centrale emerso dalla conferenza “Positive Nutrition”, organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera e dall’Agenzia ICE di Berna, che si è svolta presso il Bellevue Palace. L’evento ha messo in luce l’importanza della trasparenza e della correttezza nelle informazioni alimentari, elementi fondamentali per permettere ai consumatori di compiere scelte consapevoli.

Al centro del dibattito, il sistema di etichettatura https://www.nutrinformbattery.it/, sviluppato per offrire dati chiari e oggettivi sui valori nutrizionali degli alimenti senza demonizzarne alcuno. A differenza del Nutriscore e di altre etichette a semaforo, NutrInform Battery mira a educare piuttosto che scoraggiare, sottolineando come ogni alimento possa far parte di una dieta equilibrata se consumato nelle giuste porzioni.

Un’informazione più chiara per scelte consapevoli

L’incontro è stato aperto dall’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, che ha evidenziato l’importanza di evitare messaggi fuorvianti o allarmistici: “NutrInform Battery non impone divieti, ma offre ai consumatori strumenti utili per bilanciare la propria dieta con dati trasparenti”. Ha inoltre ringraziato il governo italiano per l’impegno nella promozione di un’informazione alimentare corretta.

Il tema dell’equilibrio alimentare è stato approfondito da Michele Carruba, Presidente Onorario del Centro di Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano, che ha ricordato come la Dieta mediterranea non sia solo un modello nutrizionale, ma un vero e proprio stile di vita che favorisce il benessere fisico e mentale. “Molte politiche pubbliche falliscono nella lotta all’obesità perché adottano un approccio standardizzato, ignorando le differenze individuali”, ha sottolineato.

Anche il Senatore Mauro Poggia ha espresso perplessità sulle strategie nutrizionali basate sulla restrizione di singoli nutrienti: “L’obesità è un fenomeno complesso che coinvolge alimentazione, genetica, metabolismo, condizioni psicologiche e contesto socio-culturale. Il NutrInform Battery rappresenta un passo avanti perché offre informazioni oggettive e aggiornate, a differenza di etichette statiche ormai superate”.

Innovazione e tecnologia per una nuova educazione alimentare

Daniela Martini, Professoressa Associata all’Università degli Studi di Milano, ha illustrato il funzionamento dell’App NutrInform Battery, progettata per supportare i consumatori nella costruzione di una dieta equilibrata. “Le etichette frontali devono informare, non confondere”, ha spiegato, evidenziando come il Nutriscore abbia spesso generato fraintendimenti.

Sulla stessa linea, il Professore Lorenzo Donini dell’Università La Sapienza di Roma ha criticato le diete basate sulle restrizioni: “Chiedere di eliminare un alimento non funziona. È più utile educare a uno stile di vita sano e bilanciato”. Ha poi ribadito che la strategia della “Positive Nutrition” incentiva il consumo di alimenti salutari piuttosto che proibire quelli ritenuti meno idonei.

La biologa e nutrizionista Tatiana Gaudimonte ha evidenziato la necessità di considerare il cibo come un elemento culturale e sociale, oltre che nutrizionale: “Per migliorare l’alimentazione dobbiamo partire dalle abitudini quotidiane delle persone, offrendo indicazioni semplici e strumenti pratici”.

Un dibattito aperto su alimentazione e salute

L’evento ha coinvolto esperti del settore agroalimentare, nutrizionisti e rappresentanti istituzionali, tra cui il Consigliere Nazionale elvetico Giorgio Fonio, Philippe Ankers dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria (Usav) e Manfred Ruthsatz, Executive Director at Nutrition and Health Care EPFL. Samuele Porsia, Direttore dell’Agenzia ICE di Berna, ha sottolineato l’importanza del confronto tra specialisti e operatori locali per diffondere una maggiore consapevolezza sulla Dieta mediterranea e sulle sue qualità nutrizionali.

La conferenza ha confermato come l’educazione alimentare debba basarsi su informazioni chiare e trasparenti, valorizzando il cibo non solo per i suoi aspetti nutrizionali, ma anche per il suo ruolo nella cultura e nel benessere quotidiano. Un messaggio che, grazie a strumenti innovativi come il NutrInform Battery, può contribuire a scelte più informate e salutari per tutti.