La sorpresa è stata la voglia, da parte degli stilisti, di riportare la femminilità, quella vera, tra le strade, in ufficio e nella quotidianità. Se in passato sempre più spesso la donna rubava i tagli e le idee dal guardaroba maschile, oggi si rimpossessa della sua delicatezza e seduzione.
Abiti leggeri, romantici, con trame tipicamente estive: seta, chiffon e tessuti che scivolano sul corpo. Prendendo ispirazione dal cartone retrò “Jem and The Holograms”, Anna Yang, Creative Director del brand ANNAKIKI, immagina una ragazza del futuro che intraprende un viaggio onirico andando indietro nel tempo: eleganti tagli a vita alta, abiti sfarzosi, tutto arricchito da tocchi speciali come accessori oversize ed esagerati occhiali metallici.
Anna Molinari è da sempre considerata la ‘Regina delle Rose’: ecco che nella passerella BLUMARINE le rose vivono un vero e proprio tripudio, acquistando dimensioni macro. Per l’estate quindi il suo giardino incantato evidenza tutta la sua cifra più riconoscibile.
Si ispira ad Havana la collezione di ANTEPRIMA: toni dorati, colori da togliere il fiato, che trasmettono tutta l’atmosfera di un luogo, sogno e cultura.
Maison MANUELE CANU cavalca il mood anni ’50: creazioni capaci di coniugare dettagli che riecheggiano elementi dell’estetica nativa americana, come frange, disegni geometrici e colori, con volumi che rimandano all’abbigliamento dei coloni europei, in una proposta sorprendentemente raffinata.
Per CIVIDINI le emozioni e le sensazioni provate davanti ai colori dei quadri di un museo o di una galleria d’arte, sfogliando le pagine dei libri, ripescando le immagini di viaggi impresse nella memoria, sono spesso fonte di ispirazione di una collezione. Ecco quindi che i colori dell’Africa, del deserto e delle sue genti si sono imposti nel gioco di definizione dell’immagine cromatica della passerella.
Per GENNY sfilano moderne amazzoni, con cappelli e foulard che corrono su splendidi cavalli attraverso le distese immense della Pampa. L’occhio si perde nella vastità degli spazi dove erba medica, frumento e girasole ondeggiano sospinti dal vento sotto un cielo blu infinito. Forme curvilinee e volumi arrotondati rubano la scena, sia con i pantaloni tagliati sopra la caviglia abbinati a piccoli giacchini senza maniche, che negli abiti aderenti sul busto e ampi sul fondo.
Per BOTTEGA VENETA la collezione sviluppa i codici del brand: un gioco di proporzioni, silhouette morbide che si traducono in una nuova rilassatezza. La palette dei colori è distesa, audace, ricca e definita, dove troviamo un equilibrio di nero, marrone, oro, arancione e blu.
Sublime la collezione FENDI dove Silvia Venturini riesce a portare avanti quella filosofia, ricchezza, bellezza e riconoscibilità del Brand. Tessuti eterei e impalabili che svelano il piacere della bellezza, per un sogno ad occhi aperti, dove la donna si abbandona con voluttà a una nuova espressione dello stile.
Un inno all’italianità per ERMANNO SCERVINO: un’orgogliosa affermazione di capacità artigianali e creative. L’intimo come abito pubblico, tratto distintivo della Maison, passa dalle sottovesti alle vestaglie, preziose ed eleganti come abiti. Lo stesso pigiama, in materiali preziosi, sostituisce con nonchalance la formalità del tailleur. L’estate 2020 racconta quindi una donna dalle mille sfaccettature ma che, come unico comune denominatore, risalta tutta la sua femminilità.
Per il segmento maschile emerge un uomo che ama l’aria aperta e lo sport. Tra i giardini di Villa Reale ha sfilato la collezione FENDI, nata dalla collaborazione con il regista Luca Guadagnino. Accessori stravaganti, grafiche e stampe che rimandano alla natura, ad una passeggiata in sentirti tranquilli, per un uomo che vuole ancora il contatto con la natura. Stampe Botaniche presenti su sacchetti in cotone morbido, borse a tracolla e capi leggeri abbinate a coperte per il pic nic.
Tutto lo spirito di MARCELO BURLON viene narrato nella sua collezione: veloce, pratica, comoda. Capi tecnologici realizzati con una grande ricerca sui tessuti, dove la sartoria incontra il ciclismo, per mondi lontani che si contaminano e si intersecano tra loro.
L’esplorazione continua nella collezione di ANDREA POMPILIO, con una voglia di evasione, in una dimensione sospesa nel tempo e nello spazio. Ecco le camicie Hawaiane in seta stampate che come cartoline raccontano luoghi e immagini; i colori contrastanti sono la particolarità di questa collezione, con camicie a maniche corte e ampissime, ricche anche si stampe indiane.
Interessanti anche le nuove idee di brand giovani. KNT è la collezione sportiva di KITON: tutta l’essenza, la maestria e la grande tradizione, si adattano ad uno streetwear assolutamente innovativo. Capi comodi, dal taglio sporty ma realizzati con una elaborazione moderna dei tessuti storici del brand.
Libertà e leggerezza sono i termini che declinano la collezione di NUMERO 00: un concetto moda che si allontana dal rigore quotidiano, a favore di un ritorno alla naturalezza.
Poi c’è CANALI che presenta l’evoluzione della linea Black Edition: lavorazioni tecniche per capi e accessori sportivi che definiscono un nuovo codice espressivo della maison. Uomini cittadini del mondo, dinamici e in eterno movimento. Tute, felpe, maglie e t-shirt in materiale tecno, leggero e traspirante. Tutta la collezione ruota su tre colori principali: silver, nero e bianco, mixati in blocchi cromatici che creano forti effetti optical.
L’uomo nell’estate 2020 è quindi viaggiatore, sportivo, ama l’aria aperta, la praticità e la comodità; molte le idee presentate perfette per molti gusti stilistici.