Il Blues to Bop Festival 2023 si è concluso con la coinvolgente jam session in Piazza della Riforma, che – come da tradizione – ha chiuso il cartellone dei grandi appuntamenti musicali open air dell’estate luganese.
Nelle tre giornate di appuntamenti gratuiti, il festival ha offerto a cittadini e turisti un programma intenso tra tradizione e innovazione.
L’affluenza di pubblico
Importante l’affluenza di pubblico che nelle tre piazze del centro cittadino (Riforma, Cioccaro e Rivetta Tell) si è lasciato trasportare dalla coinvolgente energia delle performance, in un ambiente caloroso e informale in pieno stile Blues to Bop. La forte pioggia di domenica non ha scoraggiato il pubblico affezionato che si è raccolto in Piazza della Riforma per ballare insieme agli artisti presenti.
La line-up del Blues to Bop Festival 2023, composta da artisti di assoluto prestigio come Eugenio Finardi, The War and Treaty, Keith Johnson, Sugar Blu e Baba Sissoko ci hanno traportato in un viaggio musicale che ha rappresentato un abbraccio tra i popoli dando vita a concerti in tutti i registri del genere, dalle atmosfere tradizionali delle radici del blues, alle nuove tendenze e interpretazioni.
Blues to Bop School
Grande successo di pubblico anche per le Blues to Bop School, organizzate presso la Darsena del Parco Ciani con dei bellissimi momenti di approfondimento e riflessione sulle caratteristiche della musica blues e sui messaggi che da sempre veicola.
Keith Johnson, King Solomon Hicks, Shemekia Copeland & Elli De Mon, Sara Bao & Ale Ponti, The True Believers hanno incontrato il folto pubblico presente sabato e domenica con incontri e lezioni di musica e storia del blues.
Le dichiarazioni riguardo a Blues to Bop 2023
Piena soddisfazione esprime il Vicesindaco Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura sport ed eventi: “gli artisti di questa edizione hanno lasciato il segno, creando quel frizzante rapporto con il pubblico che rende unico Blues to Bop, magia che ha trovato la sua massima espressione con il gran finale in Piazza della Riforma. Blues to Bop lascia sempre emozioni indelebili per la sua capacità di creare situazioni inedite e sorprendenti, in modo particolare nelle piazze più piccole. II Festival, infatti, dislocato nelle varie piazze cittadine, permette di vivere più intensamente e apprezzare gli spazi pubblici, come luogo di socializzazione e di incontro. Ringrazio in particolare per il grande impegno e l’intenso lavoro, tutti i collaboratori della Divisione eventi e congressi, che hanno reso possibile il successo di questa edizione”.
Ai ringraziamenti si aggiunge il Direttore della Divisione eventi e congressi, Claudio Chiapparino che ringrazia tutto lo staff coinvolto nel festival per gli sforzi che hanno reso possibile l’ottima riuscita della manifestazione. Filippo Corbella, direttore artistico del Festival insieme a Ed Bersier e programmatore musicale della Divisione eventi e congressi della Città di Lugano esprime anche lui piena soddisfazione per la riuscita di questa edizione: “Grandi nomi, fedele partecipazione e clima fraterno – questo è quello che Blues to Bop è capace di regalare da 33 edizioni. La programmazione di quest’anno ha infatti proposto nomi unici del panorama blues e limitrofo locale e internazionale, senza dimenticare la novità di Rivetta Tell dedicata allo swing. Blues to Bop conferma di essere un evento profondamente amato e atteso dal pubblico; ne è dimostrazione la partecipazione delle persone, sentita e per nulla scalfita dall’inclemenza della meteo di alcuni momenti durante le tre giornate. Il pubblico è rimasto fedele ai palchi, correndo da una piazza all’altra con il programma in mano e ballando sotto un acquazzone scrosciante. Un’edizione di gran successo anche per gli artisti – ricorderemo con orgoglio i complimenti vivi di Eugenio Finardi – che ci lascia speranzosi per il futuro, nel solco della tradizione creata negli anni da Norman Hewitt e Ed Bersier”.
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