Il Concerto del Venerdì Santo torna a Bellinzona il 3 aprile 2026 con l’Orchestra della Svizzera italiana, tra Rutter e Verdi, per una serata di intensa musica sacra.Il Concerto del Venerdì Santo, in programma venerdì 3 aprile 2026 alle 20.00 nella Chiesa Collegiata di Bellinzona, si ripropone come uno dei momenti più attesi della stagione primaverile, confermando la centralità della musica sacra nel panorama culturale ticinese.

Dopo il successo del recente concerto natalizio alle Officine FFS, l’Orchestra della Svizzera italiana torna a confrontarsi con un repertorio di forte impronta spirituale, sotto la guida del direttore Diego Fasolis. Accanto all’orchestra, il Coro della Radiotelevisione svizzera contribuirà a dare forma a una serata che di grande spessore culturale e articolata nei modi e nei temi.

Un programma tra epoche e sensibilità diverse

Il programma dell’edizione 2026 attraversa epoche e linguaggi differenti, mantenendo come filo conduttore il tema del dolore e della consolazione. Cuore della serata sarà il Requiem del compositore inglese John Rutter, scritto nel 1985 e caratterizzato da un linguaggio tonale accessibile, capace di coniugare profondità spirituale e immediatezza espressiva. L’opera, tra le più eseguite del repertorio corale contemporaneo, sarà interpretata con la partecipazione del soprano Betty Makharinsky.

A seguire, una pagina di segno diverso ma altrettanto intensa: lo Stabat Mater di Giuseppe Verdi, composto nel 1898 e parte dei Quattro pezzi sacri. In questa partitura, Verdi affronta il tema del dolore materno con una scrittura essenziale e incisiva, lontana dai toni operistici che ne hanno segnato la fama.

Ad aprire il concerto sarà invece un omaggio alla scena musicale locale contemporanea, con una nuova composizione per coro a cappella firmata da Francesco Hoch. Il brano, commissionato per l’occasione, si inserisce come momento introduttivo, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.

Un evento tra musica e comunità

Il Concerto del Venerdì Santo si conferma non solo come proposta artistica, ma anche come occasione di incontro per la comunità. L’evento è sostenuto dalla Città di Bellinzona e dall’Associazione degli Amici dell’OSI, con il contributo di partner istituzionali e privati.

La serata sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica su RSI Rete Due, ampliando la fruizione ben oltre lo spazio fisico della Collegiata.

www.osi.swiss Il Concerto del Venerdì Santo torna a Bellinzona il 3 aprile 2026 con l’Orchestra della Svizzera italiana, tra Rutter e Verdi, per una serata di intensa musica sacra.Come da tradizione, il pubblico avrà la possibilità di assistere anche alla prova generale, prevista per giovedì 2 aprile alle ore 20.00, con un biglietto a prezzo ridotto. Per il concerto principale, il costo d’ingresso è fissato a CHF 60, mentre la prova generale sarà accessibile a CHF 20.

Un rito musicale che si rinnova

Nel contesto della Settimana Santa, il Concerto del Venerdì Santo continua a rappresentare un momento di riflessione collettiva attraverso la musica. La scelta di un repertorio che accosta autori contemporanei e classici, insieme alla qualità interpretativa degli ensemble coinvolti, contribuisce a consolidare il valore di una tradizione che, anno dopo anno, si rinnova mantenendo intatta la propria forza evocativa.

Informazioni e prevendita

I biglietti sono disponibili sul sito www.osi.swiss e alI’InfoPoint Bellinzona in Piazza Collegiata. Ulteriori dettagli sono consultabili anche su www.incitta.ch.

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