Il 12 novembre, alle 18.00, Villa Ciani sarà la cornice di un esclusivo concerto del pianista e compositore Alessandro Martire. L’artista, noto per il suo stile unico che fonde musica classica contemporanea e composizioni new age e per il suo impegno sociale, porterà a Lugano un repertorio unico, destinato a emozionare il pubblico ticinese.

Martire ha iniziato lo studio del pianoforte a 11 anni, con il maestro Giusto Franco. Nel 2012 ha cominciato a frequentare il prestigiosissimo Berklee College of Music di Boston, dove si è specializzato in composizione new age, aprendo così la strada a un percorso artistico caratterizzato da costante ricerca innovativa e dando una grossa spinta alla sua formazione e alla sua carriera.

Dalla Bocconi alla Russia: un talento internazionale

La fama di Martire si è affermata rapidamente anche grazie a importanti esibizioni internazionali. Nel 2015, con l’uscita del suo primo album, Melodia di vita, ha chiuso la stagione concertistica dell’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, per poi esibirsi a Mosca alla New Musical Art Philharmonic Hall. Lo stesso anno ha fondato Infinity Sound, un’associazione no profit che organizza eventi e progetti per ragazzi con disabilità e per persone ex normodotate.

Tra le sue esibizioni di spicco, va ricordata la performance al Palazzo Bianco di Belgrado, durante l’evento 24 ore di eleganza nel 2016, alla presenza del principe ereditario di Serbia Alessandro e della principessa Katherine, in occasione del lancio del suo secondo album Flames of Joy.

Un pianoforte sull’acqua: il Floating Waves Concert

Dal 2019, Alessandro Martire è anche il fondatore del Lake Endless Joy Festival e del format Floating Waves Concert, un evento innovativo che si svolge sul lago di Como. Qui, Martire suona il suo pianoforte Waves, uno strumento galleggiante progettato in collaborazione con artigiani di Cantù. Questo format ha contribuito a rilanciare il territorio comasco attraverso una serie di iniziative culturali di respiro internazionale.

Il 2020, l’artista italiano ha segnato un ulteriore successo con il video del brano Share the World, lanciato in anteprima sui canali social di National Geographic Italia in occasione della Giornata della Terra. Nel corso dello stesso anno, ha anche pubblicato una suggestiva reinterpretazione di Last Christmas degli Wham!, accompagnata da un videoclip girato al Teatro Sociale di Como.

Nuove avventure artistiche: dalle vette alpine alle isole Svalbard

Il desiderio di esplorare nuovi contesti ha portato Martire a creare il format Ice Waves Experience, una serie di concerti eseguiti in ambienti estremi come vette alpine, ghiacciai e laghi montani. Nel 2021, ha suonato sulle isole Svalbard, in Norvegia, e ha partecipato al video per la presentazione dell’emblema delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, eseguendo il suo brano inedito Aria.

Tra i riconoscimenti più recenti, spicca la terza posizione del Floating Waves Concert trasmesso su TikTok Live nel 2021, seguito da milioni di spettatori, subito dietro alle esibizioni dei Måneskin e di Andrea Griminelli.
Nello stesso anno, Martire ha composto la colonna sonora del cortometraggio Ottocentonovantasei nuvole, che ha ricevuto numerosi premi in festival internazionali.

Un viaggio musicale senza confini

La versatilità artistica di Alessandro Martire lo ha portato a collaborare con musicisti e DJ di fama internazionale. Nel 2021, ha rielaborato quattro brani del suo album Share the World in una versione che unisce musica classica contemporanea e sonorità elettroniche, coinvolgendo artisti come John Talabot e Mathame.

Nel corso del 2022, Martire ha continuato a portare la sua musica in luoghi inaspettati: dalle cave di marmo di Carrara alle terrazze del Duomo di Milano, fino ai paesaggi innevati di Plan de Corones. Nel novembre dello stesso anno, ha raccontato la sua esperienza in occasione del TEDx Lake Como, approfondendo il rapporto tra musica e ambiente naturale.

Il suo ultimo album, Wind of Gea, pubblicato nel novembre 2022, è stato in parte composto durante il lockdown del 2020. Questo lavoro rappresenta un inno alla natura e alla rinascita, temi centrali nella poetica musicale di Martire. Tra le esibizioni più suggestive, il video del brano Larme è stato registrato nel Charyn Canyon, in Kazakistan, grazie alla collaborazione con l’Ambasciatore d’Italia Marco Alberti.