Il rapporto tra musica e luoghi è al centro del nuovo appuntamento con Alessandro Martire, in programma sabato 3 ottobre 2026 al Teatro Sociale di Como. Il pianista e compositore presenta Places of Music: Postcards from Soul, album costruito attorno a composizioni originali nelle quali elementi della tradizione classica convivono con linguaggi contemporanei, sound design e interventi orchestrali. L’appuntamento è alle 20.30 e rientra nella programmazione dei Concerti “Il teatro per gli altri” del Teatro Sociale.

La serata non si limita quindi alla presentazione di un nuovo disco: il progetto nasce dall’idea di trasformare esperienze, luoghi e suggestioni in materiale musicale, affidando al suono il compito di evocare piuttosto che di raccontare in maniera esplicita. Un’impostazione che attraversa l’intero album e che trova nel concerto la sua naturale prosecuzione.

Alessandro Martire a Como: un progetto costruito tra classica e contemporaneo

Places of Music: Postcards from Soul raccoglie una serie di brani originali nei quali la scrittura pianistica di Martire viene affiancata da una dimensione sonora più ampia. Il progetto combina infatti sensibilità classica, linguaggi contemporanei, sound design e orchestra, con una particolare attenzione alla relazione tra musica, spazio e percezione.

La descrizione del Teatro Sociale sottolinea proprio questo aspetto: le composizioni non intendono rappresentare in modo letterale i luoghi ai quali si ispirano, ma trasformarli in sensazioni e suggestioni sonore. La musica diventa così un modo per richiamare atmosfere, emozioni e ricordi senza necessariamente tradurli in una narrazione lineare.

Anche la presentazione dell’album diffusa da RSI mette in evidenza il legame tra musica, natura, esperienze e luoghi. Il disco è stato distribuito da Warner Music Italy ed è disponibile sulle principali piattaforme digitali.

Il titolo stesso, Places of Music, suggerisce una prospettiva nella quale il luogo non costituisce soltanto un riferimento geografico. Diventa piuttosto un punto di partenza per una composizione capace di tradurre in suono impressioni e stati d’animo.

Un album fatto di “cartoline” sonore

Il sottotitolo Postcards from Soul introduce un’altra chiave di lettura del progetto. Le “cartoline” alle quali fa riferimento il titolo possono essere considerate brevi immagini sonore, ciascuna con una propria identità, ma inserita in un percorso complessivo.

Tra i brani dell’album figurano The Glacier Prelude, Ice Hills, Elysium Night e Rapa Nui, oltre alla title track Postcards from Soul, realizzata con la partecipazione di Moshimoss. La varietà dei titoli restituisce già una geografia ideale che attraversa ambientazioni e suggestioni differenti.

Non si tratta, tuttavia, di una semplice trasposizione musicale di luoghi geografici. L’elemento centrale rimane la percezione individuale: il paesaggio, l’esperienza o il ricordo diventano materia attraverso cui costruire un linguaggio musicale.

È una direzione che caratterizza anche la ricerca artistica di Martire, pianista e compositore nato a Como nel 1992. Il suo percorso è stato descritto dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra come una sintesi tra sensibilità classica, sonorità contemporanee, minimalismo e linguaggio pop.

Dal disco al concerto

Il passaggio dall’ascolto dell’album alla dimensione dal vivo rappresenta uno degli elementi centrali dell’appuntamento comasco. Sul palco del Teatro Sociale, Martire porterà infatti il progetto in una forma pensata per il pubblico presente in sala.

Il concerto è fissato per sabato 3 ottobre 2026 alle 20.30. La durata indicata dal calendario del Teatro Sociale è di un’ora e mezza, mentre il costo del biglietto è di 23 euro più prevendita per il posto unico. Per gli under 18 è previsto un prezzo di 10 euro. Lo spettacolo rientra inoltre negli Abbonamenti dinamici del Teatro Sociale.

La vendita dei biglietti è iniziata il 5 settembre alle 10.00. Il Teatro Sociale indica la possibilità di acquisto attraverso il proprio sistema di biglietteria online e al botteghino.

Un appuntamento che guarda anche alla ricerca

Accanto alla dimensione musicale, la serata presenta un elemento legato alla solidarietà. Il ricavato della vendita dei biglietti, al netto degli oneri di legge, sarà infatti devoluto alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS. Lo specifica il Teatro Sociale nella scheda ufficiale dello spettacolo.

Il concerto assume quindi anche una funzione di sostegno a un’attività di ricerca scientifica, inserendosi nella formula “il teatro per gli altri” indicata dal Teatro Sociale per questo appuntamento.

Il legame tra cultura e raccolta fondi sarà ulteriormente sviluppato nella stessa giornata attraverso un incontro dedicato alla ricerca. Nel foyer del Teatro Sociale, alle 11, è infatti previsto un appuntamento con la ricerca curato da Fondazione AIRC.

La presenza di un momento di approfondimento al di fuori dell’orario dello spettacolo amplia così la proposta della giornata, affiancando al concerto un’occasione di informazione sul tema della ricerca oncologica.

Un musicista comasco tra territorio e nuovi linguaggi

Per il pubblico ticinese, la data di Como si colloca inoltre in una prospettiva geografica particolarmente accessibile. Il Teatro Sociale si trova in via Bellini 3, nel centro della città lariana, e il concerto di Martire arriva all’inizio di ottobre, all’interno di una programmazione che comprende appuntamenti di prosa, opera, concertistica e musica contemporanea.

La vicinanza con il Ticino rende l’appuntamento potenzialmente interessante anche per chi segue la programmazione culturale dell’area transfrontaliera. In questo caso, a rafforzare il collegamento è anche l’origine dell’artista: Martire è nato a Como e il suo lavoro si è sviluppato attraverso una ricerca che mette in relazione il pianoforte con forme e sonorità provenienti da ambiti diversi.

Il progetto Places of Music sembra inserirsi proprio in questa fase del suo percorso, nella quale la componente pianistica rimane centrale ma viene inserita all’interno di un sistema sonoro più articolato.

Il significato del luogo nella musica di Martire

Uno degli aspetti più interessanti dell’album riguarda il modo in cui viene affrontato il concetto di luogo. Nella presentazione del disco, Martire considera i luoghi come elementi capaci di generare impressioni e associazioni. Non sono quindi semplicemente soggetti da descrivere, ma punti di partenza per una ricerca personale.

Questo approccio sposta l’attenzione dalla rappresentazione alla percezione. Un ghiacciaio, un’isola o una notte possono diventare stimoli per una composizione senza che il brano debba necessariamente riprodurre ciò che l’ascoltatore vedrebbe o ascolterebbe nella realtà.

È una distinzione importante anche per comprendere il titolo Postcards from Soul. La cartolina, tradizionalmente legata a un luogo preciso, viene qui reinterpretata come messaggio musicale: non una fotografia sonora di una destinazione, ma la traccia di un’esperienza filtrata attraverso la sensibilità del compositore.

La stessa presentazione del Teatro Sociale insiste sulla dimensione dell’ascolto interiore e sulla capacità della musica di suggerire invece di spiegare.

L’appuntamento del 3 ottobre

Il concerto del 3 ottobre costituisce dunque un passaggio dal formato discografico alla dimensione dal vivo di un progetto nato attorno al rapporto fra musica, luoghi ed emozioni.

Per il pubblico, il programma rappresenta l’occasione di conoscere dal vivo Places of Music: Postcards from Soul, un lavoro che mette insieme scrittura pianistica, elementi orchestrali e produzione contemporanea. Per il Teatro Sociale, l’appuntamento rientra invece nella stagione concertistica e nella formula dedicata a iniziative con una componente di sostegno e partecipazione sociale.

L’appuntamento è al Teatro Sociale di Como, sabato 3 ottobre 2026 alle 20.30. I biglietti hanno un costo di 23 euro più prevendita, con tariffa ridotta a 10 euro per gli under 18. Il ricavato netto sarà destinato alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS.

Il compositore comasco è rimasto nel cuore dei luganesi, anche grazie allo strepitoso concerto del 2024:

Alessandro Martire in concerto a Lugano