Mercoledì 29 settembre, dalle 18.00, al PalaCinema di Locarno, la Fondazione Internazionale Balzan, in collaborazione con USI e il Locarno Film Festival, Jacques Aumont.
Professore emerito dell’Università Sorbonne Nouvelle (Paris-3), già directeur d’études all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (E.H.E.S.S.) e premio Balzan 2019 per la filmografia, il Prof. Jacques Aumont indagherà le modalità con cui il cinema, attraverso lo sguardo, sembra voler controllare e gestire il corpo umano, il quale però – proprio nel film – è capace di mostrare la propria impenetrabilità. Si vedrà come il cinema, in tutte le sue epoche, abbia sempre cercato non solo di toccare ciò che filma, ma di mostrarne l’interno, il senso.  

Dopo gli interventi di apertura di Marco Solari, Presidente del Locarno Film Festival, Boas Erez, Rettore dell’Università della Svizzera italiana, e Alberto Quadrio Curzio, Presidente della Fondazione Internazionale Balzan “Premio”, Jacques Aumont terrà la sua relazione intitolata Le détail révélateur (in lingua francese, con traduzione simultanea) seguito da una discussione con Peter Kuon, professore di filologia romanza all’Università di Salisburgo e membro del Comitato generale Premi Balzan, e Victor Stoichita, docente dell’USI e membro del Comitato Generale Premi Balzan.