Un sostegno concreto allo studio universitario e alla promozione della cultura italiana in Ticino. È questo il filo conduttore della cerimonia di consegna delle borse di studio per la cultura relative all’anno accademico 2025-2026, promosse dalla Fondazione Lang per la Cultura Italiana del Cantone Ticino.
Lunedì 9 febbraio 2026, negli spazi della sede UBS di Lugano in Piazzetta della Posta, si sono riunite circa 60 persone – in prevalenza studenti accompagnati dai familiari – per un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e riconoscimento per giovani meritevoli del territorio.
Un sostegno mirato alla formazione universitaria
La Fondazione Lang per la Cultura Italiana del Cantone Ticino ha come obiettivo principale l’erogazione di borse di studio a favore di studenti ticinesi iscritti presso università svizzere oppure, in alternativa, alle facoltà di Lettere, Scienze della formazione, Giurisprudenza o Agraria in università italiane.
Per l’anno accademico in corso sono stati complessivamente devoluti 84’500 franchi, distribuiti a 32 studenti selezionati in base al merito accademico e ai criteri stabiliti dal Consiglio di Fondazione. Un contributo che, pur non coprendo integralmente i costi degli studi, rappresenta un aiuto significativo per affrontare tasse universitarie, materiale didattico e spese di mantenimento.
La cerimonia a Lugano
Ad aprire l’incontro è stato Luca Pedrotti, Presidente della Fondazione e Direttore Regionale UBS Ticino, che ha accolto i presenti sottolineando il valore dell’investimento nella formazione quale leva per lo sviluppo culturale e sociale del Cantone. Nel suo intervento ha ribadito l’importanza di accompagnare i giovani talenti lungo il percorso universitario, riconoscendo l’impegno dimostrato nel corso degli studi.
La serata è proseguita con un contributo di carattere divulgativo affidato a Marco Gaia, meteorologo e responsabile del settore Previsioni e consulenze di MeteoSvizzera. Il suo intervento, intitolato “Intelligenza (umana) e energia. Come nel passato, le chiavi per il futuro”, ha offerto una riflessione sull’evoluzione delle conoscenze scientifiche e sul ruolo dell’ingegno umano nell’affrontare le sfide energetiche contemporanee. Un tema che ha stimolato l’attenzione del pubblico, creando un collegamento tra formazione accademica e responsabilità verso il futuro.
A seguire, Roberto Pestoni, Segretario della Fondazione, ha ripercorso le tappe principali della storia dell’ente e fornito alcuni dati sulle domande pervenute nell’attuale anno accademico, delineando un quadro dell’interesse crescente verso le borse di studio per la cultura e delle esigenze emergenti tra gli studenti ticinesi.
Un momento di riconoscimento
Il momento centrale della serata è stato la consegna ufficiale degli assegni ai 32 beneficiari. Un gesto simbolico ma concreto, che ha sancito l’impegno della Fondazione nel sostenere percorsi formativi orientati alla valorizzazione della cultura italiana e delle discipline umanistiche e giuridiche, senza trascurare ambiti come le Scienze della formazione e l’Agraria.
Al termine della cerimonia, studenti, familiari e membri del Consiglio di Fondazione si sono ritrovati per un aperitivo conviviale, occasione di scambio informale e di dialogo tra generazioni.
Una realtà radicata nel territorio
Attiva da anni nel panorama ticinese, la Fondazione Lang per la Cultura Italiana del Cantone Ticino si conferma un attore significativo nel sostegno alla formazione superiore. Le borse di studio per la cultura rappresentano non solo un aiuto economico, ma anche un riconoscimento pubblico dell’impegno e del merito.
Informazioni sull’attività della Fondazione e sulle modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale:
http://fondazionelangeculturaitaliana.ch/



