La Società Ticinese di Relazioni Pubbliche (STRP) ha organizzato, lo scorso 25 ottobre presso la sala Viaggio Sensoriale di Tamborini Vini, una serata dedicata al tema della “genteltude”, ossia l’attitudine gentile nella quotidianità. Relatrice della serata, moderata dal Vicepresidente STRP Alberto Stival, la psicologa ed esperta di comunicazione Cristina Milani, dal 2011 Presidente di Gentletude Switzerland e Gentletude Onlus nonché presidente del WorldKindness Movement. Autrice di diversi libri (tra cui “La forza nascosta della gentilezza” e “Un giorno di ordinaria gentilezza”), Cristina si dedica con grande passione al tema della “gentilezza” come stile di vita e come opportunità di crescita personale e professionale proponendo iniziative di vario genere tra concorsi internazionali, schede didattiche per le scuole, conferenze e progetti rivolti ai giovani. Come emerso durante la serata, essere gentili non significa ne rispettare semplicemente le regole del bon ton ma neppure assecondare o voler compiacere tutti. Significa piuttosto essere assertivi, quindi sviluppare la capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie opinioni ed emozioni senza offendere ne aggredire il proprio interlocutore. Perché per poter essere gentili con gli altri, come ha spiegato bene l’esperta di psicologia cognitiva comportamentale, bisogna innanzitutto essere gentili con se stessi. E’ necessario avere rispetto per se stessi e per i propri bisogni per poter rispettare gli altri e i loro bisogni.
Come emerso durante l’incontro ed il relativo scambio di opinioni con gli esperti di relazioni pubbliche ticinesi, l’essere gentili è soprattutto una questione di rispetto per ciò che ci sta attorno, incluso il nostro pianeta, a cui per troppo tempo la società moderna ha oggettivamente mancato di rispetto, con il rischio che anche la natura possa ad un certo punto, come accade negli esseri umani per via dei neuroni specchio, ripagarci con la stessa moneta mettendo addirittura a rischio la sopravvivenza della razza umana.
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