Lei è direttore delle Fondazioni Accentus, Empiris, Symphasis. Quali sono gli scopi statutari delle Fondazioni che dirige?

«Un numero sempre crescente di persone vorrebbe essere coinvolto in iniziative benefiche per un ampio ventaglio di motivi, devolvendo una parte del patrimonio a sostegno di una buona causa. Ma non tutti sono disposti a costituire una fondazione propria, sia perché non dispongono del know-how specialistico, sia perché una simile attività è spesso ritenuta troppo costosa e impegnativa in termini di tempo. Le fondazioni mantello di pubblica utilità Accentus, Empiris e Symphasis sono in grado di offrire un’interessante alternativa a riguardo.
Nell’ambito di queste tre fondazioni mantello, i donatori possono costituire una sorta di subfondazione, nota come “fondo”. Questo fondo può essere istituito in vita oppure a seguito di disposizioni testamentarie. Esattamente come per una fondazione propria, i donatori decidono gli obiettivi caritatevoli da perseguire. Inoltre possono definire il nome e la finalità del fondo nonché le modalità di distribuzione, ad esempio se devolvere soltanto gli utili generati dal patrimonio netto del fondo oppure se utilizzare anche il capitale.
Un fondo così costituito offre pertanto le stesse possibilità di una fondazione indipendente. Tuttavia, in questo modo non è necessario preoccuparsi della sua costituzione né delle successive attività di amministrazione. Questa soluzione assicura in tutti i casi una gestione competente in una prospettiva di lungo termine e un’attenta selezione dei progetti di pubblica utilità da sostenere. I costi derivanti dalla creazione e amministrazione del fondo sono sostenuti dal Credit Suisse».


Quali sono i vantaggi di una fondazione mantello per i donatori?

«Le fondazioni per la clientela offrono ai privati soluzioni ad hoc per donazioni a carattere filantropico: Nessuna necessità di istituire una fondazione propria. Una subfondazione garantisce opportunità analoghe a quelle offerte da una fondazione individuale, con il vantaggio però di non dover investire tempo e denaro nella costituzione e, soprattutto, nella gestione professionale richiesta da una simile struttura. Inoltre la direzione delle fondazioni mantello garantisce una gestione professionale delle subfondazioni durante tutta la loro esistenza, la cui durata dipende dalle modalità di distribuzione definite dal donatore.
La struttura delle fondazioni mantello consente ai donatori di impostare le loro subfondazioni, agevolando così le soluzioni personalizzate conformemente ai desideri e alle esigenze individuali (sono i donatori a definire l’obiettivo della loro subfondazione, la possibilità di distribuire soltanto l’utile dei patrimoni donati o di usare il capitale nell’arco di un periodo di tempo specifico, ecc.).
Il personale delle fondazioni mantello a carattere caritatevole vanta un’esperienza pluriennale. L’attenta valutazione dei progetti e i controlli effettuati dalla direzione della fondazione garantiscono il miglior uso possibile delle donazioni. È stata instaurata una rete di contatti con una vasta gamma di organizzazioni senza scopo di lucro in Svizzera e in tutto il mondo».


Vi sono vantaggi anche di carattere fiscale?

«Le fondazioni mantello costituiscono fondazioni caritatevoli elvetiche e di conseguenza beneficiano del regime di esenzione fiscale. Inoltre per i donatori residenti in Svizzera le donazioni sono deducibili dalle imposte nei limiti dell’attuale legislazione in materia fiscale. Le elargizioni possono essere effettuate durante la vita del donatore o post mortem».


Con che criterio operate le vostre scelte di finanziamento?

«Con le loro subfondazioni, i donatori hanno la facoltà di nominare loro stessi, i loro familiari, amici o esperti di loro conoscenza quali membri della commissione di assegnazione, e avere così voce in capitolo nella selezione di progetti caritatevoli promossi dalla subfondazione. Il Consiglio di fondazione di ognuna delle tre fondazioni mantello è composto da personalità dotate di competenze tecniche. Tali consigli garantiscono che i patrimoni donati alle fondazioni vengano utilizzati conformemente ai desideri del donatore».


Le sue fondazioni oltre che in Svizzera e nel mondo, sono attive da anni anche in Ticino, quali sono i progetti che avete finanziato negli ultimi anni?

«Soprattutto negli ultimi anni, la frequenza dei progetti sostenuti in Ticino è aumentata. Gli esempi includono il Centro Internazionale di Scultura a Peccia, il Museo di Leventina a Giornico, la Fondazione Grande a Rodi Fiesso, gli Eventi letterari sul Monte Verità.
La fondazione Accentus sostiene il parco naturale della Diemtigtal al fine di tutelare le rose selvatiche rare. Il Fondo Lily Waeckerlin assegna ogni anno un premio musicale a un progetto innovativo e di elevato tenore qualitativo sul tema gioventù e musica. In questo modo, la fondazione intende motivare bambini e giovani a confrontarsi attivamente con la musica. La Società di Navigazione del Lago di Lucerna (SGV) ha impiegato oltre due anni per completare il restauro del piroscafo “Unterwalden”.
La fondazione Accentus sostiene bambini e ragazzi che vivono in condizioni disagiate, principalmente in paesi in via di sviluppo. Questi giovani non hanno quasi nessuna possibilità di imparare un lavoro. Il progetto “Dalla discarica a falegname professionista” mira a contrastare questa situazione incresciosa e si propone come obiettivo primario quello di realizzare un laboratorio per apprendisti in cui 40 giovani possano apprendere ad alto livello la professione di falegname.
Nelle zone rurali del Burkina Faso, molti non dispongono di acqua pulita e trovare una latrina è un‘impresa. La Fondazione Symphasis promuove un‘iniziativa avviata dall‘organizzazione benefica Morija volta a garantire alla popolazione acqua pulita e migliori condizioni igieniche.
Grazie al sostegno della fondazione Empiris, l’Ospedale pediatrico universitario di Zurigo ha istituito un programma di ricerca per sviluppare nuovi approcci terapeutici finalizzati a migliorare le possibilità di guarigione dei bambini colpiti da leucemia. Ogni anno, il Fondo Brain Diseases della Fondazione Empiris sostiene poi la ricerca fondamentale nell’ambito delle malattie cerebrali come l’Alzheimer, il morbo di Parkinson e l’epilessia, grazie al conferimento annuale del Empiris Award for Research in Brain Diseases».



www.accentus.ch
www.symphasis.ch
www.empiris.ch