Non c’è che dire: nemmeno la grave pandemia che ha investito il pianeta intero, è riuscita a fermare le attività della Funicolare San Salvatore “Top of Lugano”. Manco a dirlo, i risultati delle presenze sono stati subito confortanti. In particolare, i mesi di luglio e agosto, hanno fatto registrare un afflusso di ospiti pari a quello degli scorsi anni. Ovviamente, per raggiungere questi successi, non sono bastati la bellezza del panorama offerto dalla vetta della montagna più amata dai luganesi e l’efficienza della funicolare, che quest’anno festeggia il suo 130° compleanno. L’organizzazione degli eventi, è stata anche stavolta peculiare.

Dalla riapertura i primi escursionisti avranno sicuramente notato una serie di nuove tavole sinottiche, distribuite nei diversi punti panoramici. Tutte e nove i pannelli, offrono accattivanti spiegazioni sul territorio e sono corredate da nuovissime, comode e colorate panchine. Nel punto più alto, ovvero nel terrazzino sopra la chiesetta, le due mezzelune in rame del 1902 sono state abilmente restaurate grazie all’opera del compianto Aldo Morosoli. Adesso, chi vorrà godere del panorama a 360 gradi, potrà farlo ancora meglio utilizzando le preziose tavole ritornate all’antico splendore. Di queste e altre amenità, se ne devono essere accorti i misteriosi esaminatori della Guida Verde Michelin, che per il terzo anno di fila hanno riconosciuto le Tre Stelle alla destinazione del San Salvatore.

All’interno degli spazi del Ristorante Vetta, che per inciso continua a soddisfare i palati più esigenti con un’offerta gastronomica di cucina mediterranea e del territorio, è stata allestita una mostra fotografica davvero stupefacente. Già dal titolo si può capirne la particolarità: San Salvatore 4×4 a trazione integrale, per dirla con poche parole! Il fotografo Stefano Crivelli ha scattato oltre 500 pose della montagna e del paesaggio circostante dai quattro punti cardinali sull’arco delle quattro stagioni, selezionando quelle più interessanti per la mostra. Tramite un apposito visore e le figurine disponibili, queste si potranno vedere in tridimensionalità.

Sempre per rimanere nell’ambito espositivo, sta ottenendo ottimi riscontri la mostra itinerante a cielo aperto di manifesti della “Storia della Funicolare”. Per stesse parole del Direttore: l’auspicio è quello di portare nei principali centri del cantone il racconto e l’evoluzione di una lunga avventura, “dagli albori del progetto nel 1870 ai giorni nostri”. E poi spazio ai giovani, con la consegna del premio Funicolare San Salvatore 2020 al miglior studente SSSAT di Bellinzona. Il 14 luglio è stata la volta della presentazione in prima mondiale del progetto tra la Città di Lugano e l’associazione Recogn.ice. Sulla terrazza panoramica del San Salvatore, è stata posata una cornice gialla che inquadra le creste ghiacciate dalla Dufourspitze sino allo Strahlhorn, sensibilizzando la popolazione sul ruolo cruciale dei ghiacciai e sul loro scioglimento.

Ciliegina sulla torta? Certamente! L’idea del percorso espositivo permanente del manifesto turistico, che dal 2008 ospita mostre esclusive, si snoda dalla stazione di arrivo fino alla vetta, era di dedicarlo ad AlpTransit e al completamento del troncone del Monte Ceneri. Detto e fatto! Il titolo dell’esposizione appena inaugurata è: Dalla Galleria del San Gottardo 1882 alla Galleria di base del Ceneri 2020. Dalla “Via delle genti” ad AlpTransit: l’epopea di una gigantesca impresa, dei suoi ideatori e artefici. Vi assicuriamo, che troverete novità sorprendenti.