Un’autentica riuscita: non c’è definizione migliore per la neonata GLB, Suv di taglia intermedia che strizza volutamente l’occhio alla “regina” off-road Classe G nello stile, ma con meno centimetri di ingombro ed aggiungendovi tanta funzionalità in più. Al punto che l’auto è capace di combinare le forme più ispirate con la massima praticità, offrendo fino a tre file di sedili per sette persone totali a bordo con un ingombro in lunghezza contenuto in appena 4,63 metri. Il piccolo, grande segreto della GLB sta tutto nella sua linea particolare, abilmente studiata dai designer per “nascondere” la linea e gli ingombri pronunciati del tetto senza rinunciare alla bella armonia d’insieme; in questo modo, c’è tutto il volume necessario nella zona posteriore per offrire spazio ed abitabilità richiesti, sfruttando la scelta delle forme più decise e leggermente spigolose. Senza dimenticare il contributo tecnico della nuova piattaforma modulare MFA, pianale sul quale poggia lo sviluppo di questa nuova vettura.
Tutte queste attenzioni sono pienamente tangibili una volta raggiunto l’abitacolo, dove spicca subito la notevole impressione di ariosità e spazio. Tanto che il divano centrale si rivela il prolungamento ideale delle poltrone in prima linea per apprezzare tutta la convivialità dell’equipaggio al completo, grazie alla sistemazione panoramica e lievemente rialzata; nella zona sono inoltre presenti le bocchette di aerazione centrali, a supporto della climatizzazione locale, mentre il divano scorrevole per ben 14 cm allarga notevolmente la fruibilità di bordo, potendo privilegiare lo spazio per le gambe oppure una maggior superficie dedicata ai bagagli. La terza fila è opzionale, va scelta in special modo se si prevede di dover accogliere bambini o ragazzi, dato che i due posti aggiuntivi (con sedili che si ripiegano a scomparsa sul fondo, quando non sono in uso) sono omologati per persone di altezza fino a 1,68 metri. In ogni caso, con volume di carico notevole: 507/1805 litri per la versione a cinque posti, 130/1680 litri per quella da sette. L’arredo si presenta molto ben rifinito, moderno e funzionale in ogni dettaglio; come sempre pregevoli i doppi schermi fino a 10,25” l’uno dedicati a strumentazione e multimedialità, con quello centrale comandabile anche direttamente al tatto, oltre che tramite il “pad” a sfioramento sul tunnel. Tutta la tecnologia Mercedes trova anche qui piena applicazione, completa dei più sofisticati ausili attivi alla guida nonché della potente navigazione a realtà aumentata, molto utile per intuire ad esempio l’indicazione di svolta corretta con un’occhiata rapidissima al display centrale.
E la guida? Anche in questo campo la GLB rivela sorprese insospettabili, garantendo una qualità di marcia di livello superiore. E non soltanto sotto il profilo del comfort, ma dello stesso piacere di pilotare l’auto tra le curve. La vettura è morbida e docile sulle asperità, ma molto ben controllata nei movimenti laterali del corpo vettura; lo sterzo è preciso e gli appoggi laterali si rivelano saldi e rapidi, trasformando ogni semplice trasferimento in occasione di piacere, capace di regalare ampi sorrisi. Con passo felpato così come con brio crescente, tutte andature che la solida e raffinata motorizzazione turbodiesel 220d da 190 cv permette con grande autorità: notevole elasticità, bel “tiro” a tutti regimi e un cambio automatico doppia frizione fluidissimo lasciano pieno campo a variazioni dell’andatura rapide richiedendo sempre poca pressione sull’acceleratore. Sì, viaggiare: la GLB nasce davvero per questo, sorprendendo per la sua polivalenza innata.
Mercedes GLB 220d 4MATIC: dati tecnici
Motore Quattro cilindri, turbodiesel
Cilindrata cm3 1950
Carburante Gasolio
Potenza max. 190 cv (140 kW)
Coppia max. 400 Nm a 1600-2600 giri/min.
Velocità max. 217 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 7,6 secondi
Capacità serbatoio 60 litri
Peso totale 1735 kg
Trazione Integrale