Dopo che già prima di Natale, gli organizzatori avevano annunciato l’annullamento del carnevale Malvagliese e anche di quello di Tesserete, forse il più famoso del Ticino, adesso anche quelli del Nebiopoli di Chiasso e della Lingera di Roveredo si sono trovati costretti a gettare la spugna.
Insomma, ha causa della pandemia, nella Svizzera Italiana il febbraio 2022 dovrà rinunciare ai suoi principali eventi. Botta per chi vuole divertirsi, ma soprattutto per gli agenti del turismo e degli eventi che vedranno venir meno la principale voce di bilancio dell’intero anno.
Il comitato direttivo del carnevale di Chiasso ha emesso una nota, in cui pur mostrandosi estremamente dispiaciuto, fa appello alla giusta responsabilità nei confronti della salute pubblica: la decisione di annullare arriva infatti soprattutto per “non mettere sotto pressione gli enti di primi intervento, le aziende comunali, l’ufficio tecnico e la polizia”.
Grandi eventi sportivi e culturali
Intanto, per assistere a concerti, pièce e manifestazioni sportive, le regole continuano a rimanere sulla linea più dura.
A causa dell’evoluzione della pandemia – che vede aumentare i contagi velocemente e le ospedalizzazioni più lentamente (grazie ai vaccini) -, in Ticino il Consiglio di Stato ha deciso di prolungare i provvedimenti cantonali per i grandi eventi fino al 30 gennaio 2022.
Gli spettatori delle manifestazioni culturali e sportive al chiuso (con più di mille spettatori) dovranno continuare a esibire un certificato «2G», indossare obbligatoriamente la mascherina, rimanere seduti e consumare cibi o bevande solo nelle strutture della ristorazione. Potranno essere occupati solo i posti situati nelle tribune e il numero massimo di spettatori presenti sarà limitato ai due terzi della capacità delle strutture.